venerdì 30 dicembre 2011

Che fatica lavorare!

In questi giorni lavoro normalmente, mentre PapaPig è in ferie e si occupa dei cuccioli malatini. Questa mattina è stato così difficile uscire di casa perchè entrambi avevano la mammite e volevano solo starmi in braccio e avere tante coccole.  E io in questa circostanza ci sguazzo, soprattutto quando le coccole me le chiedono in contemporanea come oggi. Ho dovuto raccogliere tutta la forza di cui disponevo per allontanarmi da loro ed uscire di casa.
E poi poco fa, mi è arrivata una mail di PapàPig con questa foto:


Ma quanto è difficile andare a lavorare certe volte?!

giovedì 29 dicembre 2011

Dicembre malato

Questo dicembre sarà ricordato dalla famiglia Pig come un mese di malanni.
Abbiamo iniziato subito con la varicella di FiglioPig nel ponte dell'Immacolata. Per fortuna ha avuto davvero poca febbre e nel complesso un numero modesto di pustoline. Purtroppo una pustolina gli è venuta proprio dentro l'occhio (nella parte bianca) e adesso, a distanza di 3 settimane, ne porta ancora il segno. Il pediatra dice che non dovrebbero esserci problemi, speriamo.
Dopo di che abbiamo proseguito con un bel raffreddore da parte di FigliaPig, con tosse, gola arrossata e qualche linea di febbre che l'hanno constretta a casa tutta la settimana prima di Natale. Ha avuto febbre per 4 giorni (per fortuna bassa!).... il quinto giorno finalmente sfebbrata, anche se ancora con un po' di tosse e catarro... e poi il sesto giorno di nuovo febbre: è arrivata la varicella anche per lei.
E siamo arrivati al 24 dicembre.
Passiamo quindi un gioioso Natale (senza ironia, è stato davvero gioioso!) soli soletti, noi 4, con FigliaPig varicellosa e FiglioPig raffreddatissimo e strapieno di catarro a cui iniziamo a somministrare Bentelan, tra un panettone e un cartone di Natale.
Per la prima volta in 31 anni, ho passato la notte della vigilia senza partecipare al tradizionale cenone con mio papà e la sua famiglia: erano tutti  dispiaciuti e ci hanno mandato ogni sorta di genere alimentare (lasagne, antipasti vari, secondi, dolci, ecc.) e così alla fine abbiamo fatto un cenone casalingo con i bimbi, con tanto di candeline a tavola e tachipirina per brindare! Alle 21, 30 i bimbi erano tutti a nanna e noi ci siamo scambiati i nostri regali da tranquilli.
Il giorno di Natale è trascorso piuttosto serenamente, tra un aerosol di FiglioPig, la febbre di FigliaPig, la visita dei parenti più temerari  -o quanto meno immuni alla varicella- e soprattutto l'apertura dei regali.
Poi a S.Stefano è stato il turno di PapàPig che si è preso una bella influenza intestinale, rimanendo a letto per l'intera giornata. E per non farci mancare nulla, la tosse di FiglioPig è peggiorata e gli è venuta un po' di febbre nonostante il bentelan. Il giorno dopo, la sentenza del pediatra è stata quella che ci aspettavamo: inizio di bronchite e quindi antibiotico. Ieri sera aveva ancora febbre, speriamo che le cose migliorino.
Ma non è ancora finita..... perchè ovviamente l'influenza intestinale di PapàPig è passata anche a me (ma me la sono cavata con un po' di mal di stomaco) e alla povera FigliaPig che oltre ad avere la varicella, ha vomitato tutto il vomitabile e ha iniziato a non mangiare più nulla. Oggi ha ricominciato a mangiucchiare qualcosina, ma in dosi da uccellino.
Insomma, questo dicembre è agli sgoccioli ormai e spero che si porti via questa serie di malanni.
Eppure, nonostante la preoccupazione per i bimbi (e chi mi conosce sa - come ho anche scritto già nel blog - quanto la salute sia il mio "nervo scoperto" perchè vado subito in paranoia, mi preoccupo, sto in ansia, ecc.) abbiamo passato dei giorni sereni, stando a casa noi quattro e ricevendo le visite dei parenti e degli amici che ci vogliono bene. E alla fine sono contenta di aver passato questo Natale alternativo, senza confusione, senza mille corse, senza mangiate interminabili, senza sballottamenti dei bimbi da una casa all'altra.
E poi che dire di FigliaPig che ha avuto finalmente il coraggio di muovere i suoi piedini per camminare da sola?! Sembra una di quelle bambole che camminano: fa i passetti pianino pianino, staccando pochissimo i piedini da terra, con le mani e le braccia aperte pronta a buttarsi in avanti appena arriva vicina ad un sostegno. Era già da un po' di settimane che si preparava, ma in questi giorni a casa si sta proprio lanciando affrontando "notevoli" distanze e prendendo confidenza con il "mezzo"!
Questo Natale è stato sì sinonimo di malanni, ma è stato anche sinonimo di Casa, di Famiglia, di Noi. Abbiamo davvero rallentato, dormito, giocato all'Allegro Chirugo (ovviamente in una casa-infermeria a cosa vuoi giocare?!), guardato tanti cartoni di Natale e della Disney (che per me è sinonimo di Natale!!), chiacchierato, riso. E niente... è stato bello.

mercoledì 7 dicembre 2011

Ma la pera no!

La premessa
FigliaPig fa tutto quello che fa il suo fratellone. Quando oppone resistenza o si rifiuta di fare qualcosa, chiamo subito a rapporto FiglioPig facendogli fare da cavia.
Ad esempio, devo pulire il naso a FigliaPig con la fisiologica e l'aspiratore nasale e lei si rifiuta? Chiamo FiglioPig e lo faccio prima a lui (anche solo per finta!!!!) e allora poi FigliaPig si fa fare tutto!
Altro esempio, devo mettere un cerottino a FigliaPig e lei non ne vuole sapere? Chiamo FiglioPig, gli metto un cerottino e allora FigliaPig tutta contenta non vede l'ora di farselo mettere.

Il fatto
FigliaPig è affamata, è quasi ora di cena, ma non è ancora pronto, piange disperata, così le propongo un po' di pera. Ma non c'è verso, preferisce morire di fame e disperarsi piuttosto che avvicinare la pera alle sue labbra (che poi altre volte l'ha mangiata di gusto.... mah!). Allora chiamo FiglioPig, chiedendogli di mangiare un pezzettino di pera, dimostrando a Cleopatra che non è avvelenata! Invece lui cosa mi risponde?! "No, mamma! Questo non posso proprio farlo!".

Essì, passi la pulizia nasale, passi il cerottino e passino tante altre cose, ma la pera no!!! C'è un limite a tutto!!

domenica 20 novembre 2011

D'improvviso

FiglioPig è un bambino molto vivace, di quelli che fanno davvero fatica a stare fermi e zitti per più di due secondi. Sempre attivo, fisicamente e mentalmente. Soprattutto mentalmente. E credo che sia proprio per questo che abbia sempre avuto dei grossi problemi di addormentamento.
Fin da piccolo, anche nel lettino, continuava a giocare, cantare, parlare finchè stremato, dopo circa un'ora, poi crollava. Crescendo, la lotta per farlo dormire è continuata e forse anche peggiorata dato che dopo la favola, le coccole e le continue chiacchiere non c'era avvisaglia del crollo. Alla fine, negli ultimi due anni, l'unica soluzione per farlo addormentare, è stata quella di fermarsi accanto al suo lettino, cercando di farlo rilassare attraverso coccole e massaggini, fino a quando non prendeva sonno. Che fatica però!!!! Soprattutto perchè non stiamo parlando di 10 minuti accanto al suo lettino, ma di un tempo che oscillava tra l'ora (nel migliore dei casi!!) e le due ore. Praticamente per me non esisteva più la sera. Avevo un appuntamento fisso tra le 21 e le 23, perciò non potevo guardare un film, non potevo stare al PC, non potevo stendere, non potevo farmi una doccia, non potevo leggere un libro, non potevo stare con PapàPig, non potevo fare nulla se non stare seduta per terra affianco al lettino di FiglioPig.
Più di una volta ho provato altre strategie d'addormentamento, prendendo spunto da vari libri o metodi letti su internet e nella blogosfera, ma FiglioPig non era pronto. Non riusciva a rilassarsi da solo. Non aveva problemi a stare nel suo lettino da solo e tranquillo, ci stava anche 2 o 3 ore... solo che quando mi affacciavo nella cameretta, lo trovavo sempre sveglio, che parlottava o sperimentava qualche posizione acrobatica nel letto. Tranquillo e sereno, ma non dormiente! Alla fine, mi dovevo comunque fermare un attimo vicino a lui per farlo rilassare.... e allora si addormentava.

Da qualche settimana, invece, LA SVOLTA. 
Non ho fatto nulla di diverso da prima, perchè ho sempre provato a spiegargli come fare a rilassarsi e ho sempre continuato a provare a farlo addormentare da solo.
Prima però non era pronto. 
Adesso, a 4 anni compiuti, lo è diventato. 
Perciò adesso ci da' la buonanotte, io lo accompagno nel suo lettino, gli faccio un po' di coccole e massaggini, dandogli i soliti consigli per rilassarsi (gli stessi di prima... chiudere gli occhi, stare in silenzio, fermo...) e poi vado in sala con PapàPig. E lui si addormenta tranquillo nel giro di 15 MINUTI!! Non si alza, non parlotta, non fa acrobazie: sta fermo e tranquillo e si addormenta!!! E' ormai da 2 settimane che ho ripreso possesso del mio tempo serale e sono felicissima! Io e PapàPig siamo riusciti a guardare persino dei film in TV insieme.... non succedeva da tempo immemorabile!!!
E così, di punto in bianco, FiglioPig ha preso consapevolezza di essere padrone del suo corpo, di potergli comandare di stare fermo, ha imparato a chiudere gli occhi e rilassarsi, ha imparato ad addormentarsi. 

Come FigliaPig, che da un giorno all'altro, stupisce con una nuova conquista, che non ti aspetti: 
impila i blocchetti delle costruzioni per fare una torre di 4 o 5 pezzi, prende il cucchiaio - che fino al giorno prima serviva solo per "suonare il tamburo" - per portarsi il cibo alla bocca (riuscendoci!!), dice pappa ("PAPA"), gatto ("ATO") e fa il verso del cane ("BA - BA").
Così. 
D'improvviso. 


mercoledì 9 novembre 2011

Nido e materna dal punto di vista dei GENITORI

Ho già parlato su questo blog, circa un anno fa, di quanto il passaggio dal nido alla materna sia stato "forte" per noi  genitori. L'anno scorso infatti FiglioPig ha iniziato la materna e io, in particolare, mi sono scontrata con la dura realtà: la scuola dell'infanzia NON E' in proseguimento ideale del nido.
Per la famiglia Pig il nido è sempre stato un posto caldo e accogliente, dove il nostro bimbo veniva amato, coccolato, curato e accompagnato amorevolmente nel suo percorso di crescita. Siamo riusciti a costruire un bel rapporto con le maestre, con le quali parlavamo tantissimo di tutto ciò che riguardava FiglioPig, dalla più piccola pustolina comparsa sul sederino ai problemi esistenziali dei genitori alle prime armi. Credo che in certi momenti ho sentito più vicine a me alcune maestre del nido che certe mie sedicenti amiche. Questa è stata la nostra esperienza felice di nido con FiglioPig.
Poi ha iniziato la materna, l'anno scorso. FiglioPig, tolte le prime settimane di inserimento, si è trovato subito molto bene e  fortunatamente ci è sempre andato volentieri. Noi genitori però non abbiamo potuto fare a meno di notare come fosse tutto tremendamente diverso dal nido. Innanzitutto, c'è solo una maestra per 30 bambini e già solo per questo è impossibile parlare con lei, sia all'entrata che all'uscita! Dovresti prendere il numero come dal macellaio, ma se hai un minimo di fretta e nulla di vitale da comunicare, ci rinunci. Al nido, conoscevamo tutti i dettagli della giornata, le attività svolte, quanti chicchi d'uva aveva mangiato, quante volte aveva fatto pipì, ecc. Alla materna invece tutto si liquida sempre con un "Tutto bene! Arriverci!". Almeno, adesso che FiglioPig ha 4 anni, dopo un pressante interrogatorio, riesco a capire cosa ha mangiato e ogni tanto anche qualcosa sulle attività della giornata. L'anno scorso invece, dato che era di 3 anni, la giornata di FiglioPig rimaneva un grosso punto interrogativo per noi.
Altra importante differenza è l'igiene personale. Al nido si occupavano molto della pulizia dei bimbi, dal cambio del pannolino, fatto sempre tempestivamente, al cambio degli abiti se si macchiavano eccessivamente di pappa o di colori. Alla materna invece i bambini di 4 anni li mandano a fare cacca da soli e nessuno si preoccupa di controllare che si siano puliti a dovere. Vi lascio immaginare in che condizioni FiglioPig arriva a casa ogni tanto. Qualche giorno fa, mentre tornavamo a casa, continuavo a guardare sotto le scarpe perchè sembrava avessismo pestato qualche "ricordino" di cane, fino a quando FiglioPig mi ha raccontato fiero che era andato a fare cacca tutto da solo!!!
Per non parlare di quell'episodio in cui PapàPig si era dimenticato di togliere la felpa a FiglioPig prima di mettergli il grembiule: quando sono andata a prenderlo era fucsia, poverino, tanto era sudato ed accaldato! Ma possibile che nessuno si accorga che un bambino è sudato marcio perchè ha troppe maglie?
Per non citare le volte che ho trovato FiglioPig con le scarpe al contrario, dato che dopo il pisolino se le rimettono da soli. Dopo averlo già fatto presente alla maestra diverse volte, dato che con le scarpe al contrario corre in cortile ancora per un'ora, e non aver ottenuto risultati, alla fine ho trovato una soluzione alternativa, per aggirare il problema: ho fatto un cerchietto su una scarpa spiegando a FiglioPig che la scarpa con il segno deve sempre andare dal lato in cui ha il braccialetto al polso. In questo modo, abbiamo risolto il problema delle scarpe al contrario. Ma è normale dover trovare un escamotage, facendo affidamento sul raziocinio di un bimbo di 4 anni, perchè altrimenti nessuno ci pensa?

Ma proprio quando ormai mi stavo abituando all'ambiente più "asettico" della materna, ecco che FigliaPig inizia l'avventura del nido..... E di colpo mi ritrovo di nuovo nell'ambiente caldo e famigliare del nido, dove tutti si preoccupano per noi, delle nostre emozioni, dei nostri pensieri. E adesso ci conoscono anche già tutti, quindi ci accolgono come dei vecchi amici e ci sentiamo realmente in famiglia. E non solo dei numeri, come alla materna.
Questa sera ho partecipato alla riunione di sezione del nido: mi sono appuntata frasi del tipo "noi educatori aspiriamo ad essere DEGNI di essere imitati", persino "il cambio del pannolino ha il suo valore, evitiamo di cambiarli in serie, in modo che ogni bimbo abbia il suo momento esclusivo, in cui essere coccolato e curato", "è essenziale la comunicazione nido-famiglia perciò vi chiediamo espressamente di fermarvi a parlare qualche minuto con le maestre, sia all'entrata che all'uscita". E tra una chiacchiera e l'altra, le maestre hanno trovato anche il tempo di leggerci una piccola storia e infine ci hanno regalato una poesia sull'accoglienza da portare a casa. Io credo di aver avuto gli occhi lucidi tutto il tempo. Perchè io ADORO questo modo di fare scuola.
Alle riunioni della scuola materna invece si parla solo di cazzate, passatemi il tecnicismo. La maestra elenca le varie attività previste, tra castagnata, incontro di preghiera (perchè la materna di FiglioPig è gestita da suore salesiane) e chiusura per le vacanze di Natale. Dei bambini non si parla. Si fa giusto un accenno alla programmazione dell'anno, per poi rituffarsi nelle questioni organizzative e nella raccolta dei soldi per qualcosa (perchè c'è sempre qualcosa!).
E se la materna mi sembra così asettica e impersonale, ho paura di cosa succederà alle elementari.

giovedì 3 novembre 2011

Buon compleanno, FigliaPig!

Oggi è il compleanno di FigliaPig.


1 ANNO.
Il tempo è davvero volato.
E' stato un anno pieno di emozioni.
Pensavo che con il secondo figlio non avrei provato le stesse emozioni della "prima volta", invece mi sbagliavo. Anzi. Sono state emozioni ancora più vivide, perchè non più sporcate dall'insicurezza e dall'inquietudine.
Ed è stato un anno felice per noi e spero anche per te, piccola mia.

FigliaPig,
auguri di cuore!!

mercoledì 26 ottobre 2011

11 mesi e 3/4

FigliaPig è ormai alla soglia del suo primo compleanno! Il primo anno di vita è senza dubbio quello più incredibile se si pensa alla crescita e alle conquiste che lo caratterizzano. Mi fa sempre un certo effetto pensare che esattamente un anno fa era ancora nella mia pancia. E mi fa ancora più effetto pensare da dove e come è uscita... E dire che ho fatto già DUE parti naturali. No dico DUE! Eppure ancora non me ne capacito.
Se penso a quando è nata, mi viene davvero impossibile pensare che quella che ho davanti agli occhi (metaforicamente, dato che lei ora è al nido!) sia la stessa bimba. Una bimba di 9 kg, con i capelli ricciolini come MammaPig e FiglioPig, che gattona a velocità supersonica per tutta la casa, che muove i primi passi con il carrellino, che si attacca a qualsiasi cosa per alzarsi, che mangia da sola ormai il cibo dei grandi (con le mani, of course!), che ama la pizza, la pasta, le polpette e il prosciutto, che vuole sempre curiosare tra i giochi del fratello, che si arrabbia se non riesce ad ottenere quello che vuole, che piange quando vado via e che ride di gioia quando ritorno.

lunedì 17 ottobre 2011

La festa di FiglioPig e FigliaPig

Sabato pomeriggio abbiamo fatto la festa di compleanno di FiglioPig e FigliaPig*. Abbiamo scelto di farla di nuovo presso il "nostro" nido (dove va ora FigliaPig e dove andava FiglioPig), come l'anno scorso, perchè ha una bella sala grande e colorata, davvero a misura di bimbo e senza pericoli. Inoltre si occupano anche di allestire la sala e di animare la festa. E quest'anno devo dire che la festa è riuscita particolarmente bene (cosa che non potevo assolutamente dire l'anno scorso). La differenza l'ha fatta l'animatrice: quella di quest'anno (che è anche una maestra del nido) è stata davvero bravissima perchè è riuscita a coinvolgere sempre tutti i bimbi, in differenti attività ed è stata la prima festa a cui abbiamo partecipato in cui non ho mai visto nessun bambino seduto o in disparte e sono davvero contenta di questo!
Credo che si siano divertiti molto proprio tutti. FiglioPig, poi, era in vero "delirio da divertimento"!


 
FiglioPig in volo
Giochi
Torte

*Non è che mi sono dimentica di segnalare sul blog il compleanno di FigliaPig: in realtà ancora non c'è stato (sarà fra 2 settimane).... però intanto abbiamo festeggiato!!!!

giovedì 13 ottobre 2011

Buon compleanno, FiglioPig!!

Ecco i primi festeggiamenti di casa Pig, iniziati a colazione questa mattina (in pigiama!)....



Auguri, cucciolo mio!
Ti voglio tanto bene.

martedì 11 ottobre 2011

Di scoperte e progressi

Alla fine la settimana da mamma-single è volata via senza mietere troppe vittime. Nonostante l'inizio un po' sfigato, i bambini si sono ripresi in fretta e tra mercoledì e giovedì sono rientrati entrambi all'asilo. A posteriori, devo ammettere che, tolto il lunedì, è trascorsa oltre che velocemente, tutto sommato serenamente. Ovviamente mi sono dovuta organizzare in maniera più efficace ed efficiente del solito e facendo questo ho anche scoperto l'acqua calda: adattandomi io alle esigenze dei bimbi (in termini di orari, cibo, tempi, ecc) la giornata scorre decisamente più tranquilla. Ad esempio, abbiamo cenato tutti  sempre intorno alle 19 -19,30, mentre normalmente FigliaPig cena a quell'ora e io e FiglioPig ceniamo più tardi quando arriva anche PapàPig (intorno alle 20). Il fatto di mangiare ad orari differenti (FigliaPig vs resto della famiglia) però comporta  una situazione più difficile da gestire perchè FigliaPig dopo cena ha sonno e io alla fine devo sempre cenare a metà per impigiamarla e metterla a letto, lasciando a tavola i due ometti (che se la cavano benissimo da soli, ma alla fine io non ceno neppure con loro!). Cenando tutti prima, invece, i bimbi avevano ancora mezz'oretta per giocare insieme e io avevo tutto il tempo di sparecchiare e riordinare la cucina: intorno alle 20 ero già pronta per impigiamare FigliaPig e metterla a nanna. Vantaggi: avevamo già cenato tutti e avevo già riordinato la cucina.
Purtroppo questa soluzione non è praticabile quando c'è PapàPig.... quindi la nostra serata rimarrà movimentata, per il momento.

Per il resto, FigliaPig sta facendo importanti conquiste nelle ultime settimane. Non so se è un caso o se è il periodo, ma da quando va al nido fa davvero tantissimi progressi, sia a livello motorio, che cognitivo che comportamentale!
A livello motorio, ormai gattona velocissima in giro per tutta la casa e sta provando con determinazione ad alzarsi! Se trova un sostego basso, riesce già a farlo e infatti appoggiata a qualcosa sta davvero in piedi bene (anche solo con un mano!). Se l'aiuti, fa qualche passetto, ma da sola, anche se appoggiata, ancora no.
A livello cognitivo e comportamentale, sembra davvero capire ogni giorno di più! Ad esempio domenica PapàPig le ha fatto un complimento sui capelli e lei se li è toccati. Poi prende le scarpe o le calze e se le appoggia sul piede (come per dire, so che queste cose vanno proprio qui!!!). Individua il posto giusto anche dei giochi, andando a mettere i libri vicini alla libreria e i peluche dentro il contenitore dei giochi. E poi da circa una settimana ha iniziato ad indicare con il ditino tutto ciò che la circonda. Noi le diciamo come si chiamano i vari oggetti che indica e lei sembra essere molto soddisfatta di questo. Mi ricordo che facevamo così anche con FiglioPig e dopo qualche tempo, se gli chiedevi dov'era un certo oggetto era in grado di indicartelo... che soddisfazione!!!

Anche FiglioPig, nonostante sia già un ometto, fa i suoi bei progressi. Da quando ha imparato a scrivere il suo nome, gli è presa la passione delle lettere e dei numeri e passa il tempo a fare lo spelling di tutto ciò che vede. Solo che ovviamente ancora non sa leggere, riconosce solamente le lettere perciò spesso si esibisce in letture curiose del tipo (leggendo sulla mia maglietta): B - E - N - E - T - T - O - N ... "Maglietta"!!! Per fortuna, siamo dotati di un gran numero di giochi sull'alfabeto e i numeri (vari Sapientini e simili, puzzle con le lettere, computer didattico, ecc) che finora giacevano inutilizzati e abbandonati e che ora invece sono davvero in auge!
E poi tra soli due giorni il mio ometto compirà 4 ANNI!! E lui è davvero elettrizzato... non vede l'ora!!! Ed è così bello vivere l'attesa del SUO giorno... ritorno un po' bambina anche io!

martedì 4 ottobre 2011

Partenza in salita

Questa settimana è iniziata davvero in salita....  Sono arrivata in ufficio lunedì mattina alle 11 e già speravo che fosse venerdì.

Andiamo con ordine...
Abbiamo passato un weekend davvero sereno e felice. Siamo stati per lo più a casa, ma in compagnia di nuovi amici (sabato) e di alcuni parenti (domenica) con i quali siamo stati veramente bene. Nel frattempo PapàPig ha dovuto trovare anche il tempo di prepare i bagagli per una settimana di trasferta lavorativa, all'estero.
Insomma, fin qui tutto bene..  a parte la preoccupazione di MammaPig per l'imminente settimana in cui sarebbe stata da sola a gestire i pargoli (con rispettivo accompagnamento a scuola e successivo recupero), la casa (tra cucina, lavatrici, lavastoviglie, riordino, ecc.) e il suo lavoro (mai avuto un picco di lavoro così alto come in questo periodo!!!).
MA (perchè era ovvio che ci fosse un "ma") alle ore 19 di domenica, FiglioPig inizia a dire di avere mal di testa perciò insospettita gli tocco la fronte. Calda. Ovviamente PapàPig dice che è fresco come una rosellina, così prendo il termometro: 37,8. MAPORC!!!!! Giusto per iniziare bene la settimana da mamma-single....
Dopo aver avvisato santa TataPig, preparo FiglioPig per la nanna e lo faccio stare nel lettone. Un po' perchè me l'ha chiesto implorante, con gli occhietti da febbre, e un po' perchè sono più tranquilla anche io, dato che così lo posso tenere meglio sotto controllo. Poco dopo la mezzanotte si sveglia e vomita.... da disteso!!! Lo tiro su subito e lo porto in bagno, mentra continua a vomitare l'intera cena.... PapàPig inizia a cambiare cuscini, raccogliere vomito, pulire il pavimento. FiglioPig trema e piange e dice che gli è andatao il vomito nel naso e che gli fa male e non riesce a respirare... Una cosa così non ci era ancora capitata!! Cerco quindi di fargli soffiare il naso, ma ci abbiamo messo diversi minuti a liberarlo da pezzi di riso e prosciutto. Comunque si è spaventato molto e dopo averlo calmato gli ho dato la tachipirina perchè nel frattempo la febbre era salita. L'ho fatto dormire un po' sul divano, mentre noi finivamo di raccogliere il vomito e poi quando ho visto che la tachipirina stava facendo effetto, l'ho spostato nel suo letto.
Dopo qualche ora, PapaPig esce di casa per prendere il suo volo.
Alle 7 FigliaPig si sveglia. Ha parecchio catarro con relativa tosse. Le do' il suo biberon di latte. Lo beve tutto e dopo 1 minuto riprende a tossire a causa del catarro e mi vomita addosso. Sia io che lei siamo tutte bagnate. E ovviamente si sveglia anche FiglioPig.
Cambio e lavo FigliaPig, cambio e lavo me e poi preparo la colazione a FiglioPig.
Finalmente arriva TataPig. Devo portare FigliaPig a fare il vaccino - la terza dose - prima di andare in ufficio e ovviamente siamo già in ritardo. Esco quindi di corsa e senza aver fatto colazione, con il passeggino, per andare al "centro vaccinazioni"  e per strada mi viene in mente che mi sono totalmente dimenticata di avvisare la scuola di FiglioPig della sua assenza. Ovviamente non ho dietro il numero di telefono, ma per fortuna (!) sono ancora in orario di entrata perciò decido di fare una "comoda" deviazione per avvisare la maestra di persona.
Dopodichè facciamo finalmente questo vaccino: FigliaPig piange disperata, ma poi quando la prendo in braccio e capisce che è tutto finito si calma all'istante.
Quando stiamo per rientrare a casa, mi rendo conto che devo comprare un nuovo biglietto mensile per l'autobus per poter andare al lavoro...Neanche a dirlo, in questa mattinata in cui tutto sta andando storto, ho il portafoglio completamente vuoto. Neanche una banconota. Allora cerco un Bancomat sulla strada di casa: metto la tessera e tra le opzioni disponibili non c'è quella che mi consente di prelevare. Boh! Che strano! Cerchiamone un altro.... e perciò sempre a piedi, spingendo il passeggino di FigliaPig vado in un altro Bancomat: fuori servizio! Grrr. Allora ne cerco un terzo... stessa storia del primo! Tra l'altro è ormai tardissimo dato che mi sono fatta mezzo quartiere a piedi, così provo ad andare da un tabaccaio per vedere se è possibile acquistare un biglietto mensile per il pullman con il bancomat.... chiaramente la risposta è NO! Quindi torno a casa, sempre più demoralizzata per come sia iniziato questo lunedì mattina...
Lascio a TataPig anche FigliaPig che piange disperata e do' un bacino a FiglioPig che ha ancora un po' di febbre.
Poi vado a lavorare in pullman (usando un biglietto da 1 corsa che avevo per le emergenze!!) e quando arrivo a destinazione provo a prelevare al Bancomat davanti all'ufficio: l'operazione riesce senza nessun intoppo!! Ma cos'hanno i Bancomat del mio quartiere??
Cerco di lavorare, ma sono davvero nervosissima e in più in ufficio continuano a piovere "merdoni". E' sempre più una giornataccia. Dopo qualche ora, mi chiama TataPig per dirmi che anche FigliaPig ha la febbre, ma in effetti me l'aspettavo dato che ogni vaccinazione le ha provocato un febbrone da cavallo! E infatti anche questa volta è andata così....
Torno a casa alle 18 circa, entrambi i bimbi hanno la febbre (FigliaPig pure piuttosta alta, nonostante alle 16 avesse preso la tachipirina), nel lavandino c'è una montagna di piatti sporchi, in bagno una montagna di federe, pigiami e asciugamani pieni di vomito, è quasi ora di cena e non c'è niente di pronto, ....
Non lo so, certe volte, dove si trova la forza di non abbandonare tutto e tutti. Eppure la si trova.

domenica 2 ottobre 2011

This moment


FiglioPig - 3 anni e 11 mesi - ha imparato a scrivere il suo nome.


Le prime "vere" scarpe di FigliaPig.


"A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember."

Words and Inspiration By Amanda and many others...

martedì 27 settembre 2011

Prima lezione di nuoto


Prima lezione di nuoto per FiglioPig, in corsia grande e senza mamma. In una piscina nuova.

MammaPig si è commossa. FiglioPig era tranquillissimo. Piccolo incidente di percorso: è caduto in acqua durante l'esercizio di riscaldamento, ma per fortuna aveva già il salvagente. Si è spaventato un pochino, ma l'istruttrice è stata molto brava, l'ha tranquillizzato e lui non ha neppure pianto.

Ma quanto sta crescendo in fretta nell'ultimo mese?!

mercoledì 21 settembre 2011

Le prime parole di FigliaPig

Vorrei tanto iniziare questo post dicendovi che la prima parola del mio fiorellino, della mia dolcissima bimba, della mia unica figlia femmina per la quale stravedo (senza nulla togliere al mio unico figlio maschio per il quale stravedo uguale!) sia stata MAMMA. Invece no. I primi suoni dotati di significato di FigliaPig sono stati "CIAO" e "NO". E io che aspettavo con ansia che dicesse "mamma".... invece mi saluta e mi dice no. La sa già lunga, la ragazza...
Per dire "Ciao" agita la manina e dice una specie di "ao" o "tao", dipende dalle volte. E sorride! E' così carina che in effetti mi viene da perdonarla anche se non dice mamma...
Per dire "No" agita sia la testa che le mani nell'inequivocabile modo in cui si dice no e dice una specie di "na". Diciamo che è una o molto aperta! In genere fa così quando le porgo qualcosa da mangiare e lei non lo vuole. E' chiarissima nel suo modo di comunicare.
Comunque, giusto per correttezza, devo ammettere che dice anche MA-MA-MA-MA, ma finora non c'è evidenza del fatto che lo dica intenzionalmente riferendosi a me, perciò non lo prendo ancora come un dire "mamma".
E' sorprendente tuttavia come, a 10 mesi, riesca davvero a capire così tante cose e a farsi capire altrettanto bene. Anche le educatrici del nido mi hanno confermato che capisce quasi tutto! Ad esempio, la mattina quando sto parlando con la sua maestra e dico "adesso allora vado", ma ancora ce l'ho in braccio e  non ho fatto il minimo cenno di allontanarla, lei già inizia a piangere e puntualmente chiedo "ma come ha fatto a capirlo?!".

martedì 20 settembre 2011

Dal dentista

Da sabato FiglioPig ha iniziato a lamentarsi ogni volta che tentavo di spazzolargli i denti dell'arcata superiore, sul lato sinistro. Guardando con una piccola torcia, mi sembrava che avesse la gengiva decisamente rossa. Nei giorni successivi, ha sempre continuato a lamentarsi non appena mi avvicinavo con lo spazzolino, anche se stavolta, guardando in bocca, la gengiva sembrava essere tornata normale.
Lunedì quindi prendo subito il telefono per prendere un appuntamento dal dentista. Dato che ho spiegato che il bimbo aveva male, l'appuntamento ce l'ha fissato per il pomeriggio stesso.
Nell'attesa che arrivasse l'ora X i pensieri sono stati tanti... ero davvero demoralizzata per il fatto che FiglioPig potesse avere un problema ai denti, così piccolo e con tutto il tempo che dedichiamo all'igiene orale. Nella mia mente stavo già incolpando la scuola materna che per questioni di igiene preferisce che i bimbi non si lavino i denti a scuola (pare che gli spazzolini nelle mani dei bimbi finiscano dappertutto prima di finire in bocca... così hanno deciso di abolire questa pratica!), così FiglioPig si lava i denti solo la mattina e la sera. In genere, quando la sera ci dimentichiamo, lui se ne accorge subito e si alza dal letto apposta per andarseli a lavare (anche perchè ogni scusa è buona per ritardare un po' la messa a nanna!). Quindi è davvero raro che saltiamo una seduta di igiene orale!!
Eppure adesso gli toccava andare dal dentista e già mi immaginavo le urla e le lacrime durante la cura di una carie o di qualcos'altro.
Nonostante ciò, quando sono andata a prenderlo a scuola, ho messo da parte i miei pensieri nefasti e gli ho spiegato con tranquillità che saremmo andati dal dentista per capire come mai aveva male e che il dottore gli avrebbe guardato in bocca per guardargli i dentini, che era una cosa normale, che sarebbe andato dal dentista dei grandi, lo stesso dei suoi genitori e dei nonni, non come il pediatra che era solo dei bimbi... Insomma, alla fine FiglioPig era abbastanza tranquillo. Abbiamo portato con noi anche dei giochi per ingannare l'attesa nella sala d'aspetto e lui ha giocato sereno. Quando l'infermiera ci ha fatti entrare nella sala visita, invece FiglioPig si è un po' irrigidito nel vedere quella grande poltrona con sopra tutti quegli attrezzi e infatti non ha voluto sedersi. L'infermiera però è stata molto carina, l'ha messo a suo agio chiedendogli delle vacanze, si è fatta raccontare delle barche che aveva visto al mare e piano piano FiglioPig è tornato tranquillo. Dopodichè, mi sono sdraiata io sulla poltrona e lui è venuto subito in braccio a me. Mentre aspettavamo il dentista ha iniziato a chiedermi cosa servissero tutti quegli strumenti e se il dentista li avrebbe usati anche con lui e lì ho cercato di spiegargli solo gli strumenti innocui tipo quello che spruzza l'aria o quello che aspira... e poi ho cercato di distrarlo con altro.
Alla fine il dentista è arrivato, molto carino e gentile anche lui, gli ha chiesto di aprire la bocca e FiglioPig è stato bravissimo. E' stato lì con la bocca spalancata per tutto il tempo necessario, il dentista ha guardato anche con lo specchietto e poi ha provato a fargli morsicare un rotolino di cotone e lui si è comportato proprio da ometto. Anche il dentista infatti era piacevolmente sorpreso che un bimbo di 4 anni fosse così bravo, collaborativo e paziente! Alla fine della fiera comunque è risultato che FiglioPig ha i denti sanissimi, nessuna carie e gengive sane. L'unica cosa è che ha il morso crociato laterale sinistro e perciò molto probabilmente verso i 7-8 anni dovrà mettere l'apparecchio, ma in ogni caso non sembra relazionato al suo dolore. Ma allora perchè ha male ai denti? Alla fine non mi ha dato una vera risposta, probabilmente c'è stata una leggera infiammazione alla gengiva che però adesso è rientrata e che magari gli ha lasciato un po' di ipersensibilità allo spazzolino. O forse sono dei dentini nuovi che spingono gli altri ... (mah, questa seconda ipotesi mi sembra meno verosimile dato che ha male solo quando spazzolo). In ogni caso, questo dottore è molto bravo, ha curato i denti di tutta la famiglia, sempre con ottimi risultati e mi ha tolto 4 denti del giudizio senza farmi mai ricorrere all'antidolorifico o all'antibiotico. Quindi mi fido. Se non ha niente, meglio così! Speriamo che sparisca in fretta anche il male durante lo spazzolamento.
FiglioPig è uscito davvero vincitore da questa sua prima esperienza dal dentista e quando siamo usciti ha iniziato a raccontare a tutti quelli che incontravamo della sua eroica impresa. E come dargli torto?! E' stato davvero coraggioso. Un eroe!

mercoledì 14 settembre 2011

Si gattona e si diventa mezzani

Domenica 11 settembre, a 10 mesi e 1 settimana FigliaPig ha fatto i primi passetti a quattro zampe. Li abbiamo contati: 3 passi, strisciando le gambette sul pavimento piano piano, perchè il movimento le richiedeva tanta fatica. Tre passi e poi si rimetteva a sedere. Che tenerezza!!
Da ieri invece ha iniziato a gattonare ufficialmente in giro per la casa, anche se sempre lentamente, con movimenti traballanti e lo sguardo concentratissimo. La cosa divertente è che se le porgo un suo giochino da lontano, lo guarda, ma poi decide che non vale la pena fare tutto quello sforzo per andarlo a prendere. Se invece vede da lontano un camion dei pompieri di FiglioPig (che generalmente teniamo lontano da lei perchè è un giocattolo non adatto ai minori di 3 anni) allora parte decisa e convinta, anche se ci mette 5 minuti per raggiungere la sua meta!
Quindi questa settimana è decisamente importante per FigliaPig: segna l'inizio ufficiale della sua deambulazione!

Ma questa settimana è importante anche per FiglioPig: segna l'inizio del suo anno da "mezzano"!! E lui è davvero orgoglioso di essere diventato un bambino di 4 anni, ancora prima di compierli!
Esattamente un anno fa, iniziavamo l'avventura della scuola materna.... non è stata subito rosa e fiori, nè per noi genitori, nè per lui. Lui in particolare era parecchio intimorito da questa scuola nuova, con bambini nuovi e più grandi di lui, con una maestra che non conosceva, con regole diverse dal nido al quale era abituato e piangeva ogni mattina. Ma poi, nel giro di un mese, ha preso confidenza con la nuova situazione ed è stato davvero un bell'anno scolastico (con alti e bassi come ogni cosa, ma nel complesso con un bilancio positivo!). Un anno in cui il mio cucciolo è cresciuto tanto.
Questa settimana è ritornato nella sua classe per il suo secondo anno di scuola materna con una serenità, una tranquillità e un sorriso che un anno fa non avrei mai osato sperare.

venerdì 9 settembre 2011

Anniversario e primi giorni al nido

Gli ultimi 10 giorni sono stati davvero intensi per MammaPig.
Riordinare le idee è difficile, ma scrivere serve anche a quello.

PapàPig mi ha fatto una splendida sorpresa per il nostro anniversario: ha organizzato a mio insaputa il "babysitteraggio" dei bambini e mi ha portato a cena in un bellissimo ristorante in collina. Sul tavolo del ristorante ho trovato delle bellissime rose rosse da parte sua e poi una lunga rosa bianca da parte di FiglioPig... ovviamente sono subito scoppiata a piangere per la commozione! La cena è poi trascorsa tranquilla, chiacchierando e mangiando... Al momento dei dolci poi è arrivata la proprietaria del locale che ci ha offerto una tortina a forma di cuore, tutta ricoperta di cioccolato..... e poi si è avvicinato il cameriere e - colpo di scena - la tortina è diventata flambée!! Chiaramente sono riuscita a piangere anche davanti alla torta flambée....
Bellissima serata, peccato che un pezzo del mio cuoricino flambée continuava a pensare a FigliaPig, lasciata dormiente nel suo letto.... speravo con tutto il cuore che dormisse tranquilla, perchè dopo la settimana di inserimento al nido che aveva vissuto, l'ultima cosa che desideravo è che si svegliasse e trovasse qualcun'altro al mio posto. Ero un po' in ansia, lo ammetto... Per fortuna, comunque, non si è svegliata. Mi sono sentita tranquilla, però, solo quando siamo tornati a casa. E ho tirato un sospiro di sollievo.

Per il resto, stiamo ormai concludendo già la seconda settimana di nido. I primi giorni sono stati piuttosto difficili più che altro perchè FigliaPig è abbastanza "tosta", per usare lo stesso termine che ha usato la sua maestra: lei non vuole farsi toccare, tenere in braccio o peggio ancora consolare, da chi non conosce. O meglio, da chi non è MammaPig! Ha patito proprio della presenza di tutti questi "sconosciuti" che la volevano tenere in braccio mentre piangeva. E perciò lei li allontanava con le manine e con i piedini più che poteva. Alla fine la maestra si è arresa all'evidenza e l'ha lasciata seduta per terra, in mezzo ai giochi, senza più cercare il contatto fisico e FigliaPig finalmente si è calmata e ha giocato tranquillissima.  Per la serie, voglio solo le coccole della mamma!
Quindi ora che le maestre hanno sperimentato la sua indipendenza, autonomia e soprattutto testardaggine, capendo un po' di più come rapportarsi con lei, sta andando decisamente meglio. Piange al momento del distacco (come ha sempre fatto anche FiglioPig!), ma poi è serena e tranquilla. E alla fine, è questo che conta.

venerdì 2 settembre 2011

Oggi, 3 settembre 2011

Questa data non può passare inosservata. Così, anche se in questi giorni sono davvero indaffarata tra inserimento al nido della piccola, le normali ore di lavoro slittate al pomeriggio (per il momento ancora 6 dato che la bimba è sotto l'anno), le corse a casa per far da mangiare e riuscire a stare ancora un paio d'ore con i bimbi "lucidi, voglio ritagliarmi cinque minuti solo per scrivere che:

Oggi è il nostro anniversario.
E sono 6 anni. Da quando ci siamo detti quel giorno sono successe tante cose, che se ci penso bene non posso che rimanere stupita del fatto che siamo ancora qui. I momenti difficili sono stati tanti e ce ne sono tutti i giorni, anche proprio in questi giorni in cui io sto impazzendo per colpa della mia determinazione nel volere fare sempre tutto, nel voler seguire l'inserimento di FigliaPig e nel voler comunque andare a lavorare, tanto da sacrificarmi in orari assurdi. Ma per fortuna ci sono stati e ci sono anche tanti momenti belli, che senza PapàPig non avrei mai potuto vivere.
Sei anni fa non avrei saputo immaginare la nostra vita attuale, non mi sarei neppure mai sognata di avere tutto questa forza e determinazione per affrontare il caos quotidiano, noi che eravamo così tranquilli e pacifici, sempre organizzati, senza fretta. Adesso invece tranquilli e pacifici non lo siamo davvero mai. Organizzati ancora meno. "Senza fretta" non lo conosciamo.
Sono passati 6 anni, quei due ragazzi all'altare mi sembrano così lontani. Mi chiedo se quando i figli saranno grandi, ritorneremo un po' ad essere quei ragazzi o se invece la vita ormai ci ha così stravolti che non lo potremo mai più essere. In ogni caso, si cresce. Non vorrei tornare mai indietro, sono felice della nostra vita attuale, della nostra famiglia e di cosa siamo diventati, con tutti i pro e tutti i contro. Quei ragazzi all'altare sono lontani, per fortuna. Mi manca solo un po' di quella "lentezza", di quella tranquillità, che forse proprio in questi giorni di "affanno perpetuo" mi sembrano irraggiungibili.

Oggi FigliaPig compie 10 mesi.
Sono davvero volati. E io la A D O R O ogni giorno di più! Quando era nato FiglioPig avevo pensato che non avrei mai potuto amare un altro figlio come amavo lui, che era il primo. E invece mi sono dovuta ricredere... sono davvero innamorata di questa piccola polpetta! E rivivere l'avventura della mammità con lei mi ha riconciliato con tante inquietudini, tanti errori, tante incertezze che invece avevano caratterizzato la mia prima esperienza da mamma.

Oggi è il primo compleanno del Blog.
Ho aperto questo blog l anno fa. Me lo ricordo davvero come se fosse ieri. Avevo un bel pancione di 8 mesi, con dentro FigliaPig, ed ero piena di dubbi e preoccupazioni per l'immininente inizio del primo anno di scuola materna di FiglioPig, oltre che per l'arrivo della sorellina e l'inzio di una nuova avventura familiare in 4. Ho aperto il blog solo per raccontarmi, senza avere troppe pretese. E ho scoperto invece che avere un blog, aiuta tanto a riflettere, a meditare e a lavorare su se stessi, come una sorta di autoanalisi. In una vita frenetica come quella che sto vivendo da 4 anni a questa parte, avevo davvero dimenticato il significato di questi termini. Ho scoperto che scrivere (così come leggere), a volte anche di sciocchezze, mi ha aiutato a ritrovare un contatto con me stessa. A riflettere su ciò che ero e che in fondo al cuore forse sono ancora: una bambina timida e sensibile, ma molto determinata. A riflettere sull'adolescente che sono ancora: ingenua e spontanea, ma forse un po' sprovveduta. A riflettere su chi sono adesso... una moglie, una mamma  e una donna ragazza lavoratrice, appassionata di tutti e tre i suoi ruoli, tanto da non poter più rinunciare a nessuno dei tre. Ma "donna" ancora no. Non mi ci sento ancora. Credo di avere ancora ventanni e preferisco vivere così. Quanto mi da' fastidio quando nei negozi mi chiamano "Signora".



Inserimento e Voce del verbo #4

La settimana dell'inserimento di FigliaPig è stata più dura del previsto, sotto diversi fronti, non ultimo la scelta di lavorare il pomeriggio, dopo aver finito con FigliaPig e il nido. Spero di poter fare presto un post per raccontare i dettagli dell'inserimento vero e proprio... per ora, inizio a dire che è stato abbastanza un disastro! Ma chi mi conosce sa anche che per me il bicchiere è spesso mezzo vuoto... 
Per contro, FiglioPig in questi giorni è spettacolare. E' davvero bravo, simpatico e collaborativo e sta dando davvero il meglio di sè! Forse perchè è felice di avere la casa e la tata tutta per sè, quando FigliaPig è al nido e poi come diceva la pubblicità della MasterCard qualche hanno fa...  "Il turno di tuo fratello non ha prezzo"!
Mi voglio perciò distrarre dai drammi dell'inserimento con un paio di chicche regalateci da FiglioPig in positive-mood:

Mamma, voglio il prosciutto CALDO!  (voleva dire crudo)



Guarda, Ben10 è SCADUTO! (voleva dire svenuto)

Questa sera mi accingo ad uscire a cena con delle mie amiche... spero che le chiacchiere e le risate mi possano far dimenticare in fretta questa settimana e darmi la carica per affrontare la prossima... l'inserimento non è ancora finito!




Leggi anche:
Voce del verbo #3
Voce del verbo #2
Voce del verbo



lunedì 29 agosto 2011

Giochi giubilati e giochi riesumati

In questo weekend abbiamo portato in cantina, per la seconda volta nella loro storia (!!), la sdraietta e la palestrina. 

La sdraietta è stata una vera sorpresa, perchè con FiglioPig è andata in cantina oltre l'anno e mezzo, considerato che la nostra è una sdraietta "versatile" che può essere utilizzata fino ai 12 kg anche come sedia a dondolo. FigliaPig, invece, già dagli 8 mesi ha dimostrato di volersi ribaltare a tutti i costi, sporgendosi in avanti fino a mettere le manine per terra e sfidando all'inverosibile il sistema anti-ribaltamento di cui è dotata. Quindi è da due mesi che preferiamo non usarla. Quindi è da due mesi che è sempre in mezzo alle scatole, pur non avendo più alcuno scopo. Quindi, anche se FigliaPig ha solo 9 mesi e 3 settimane, ieri PapàPig l'ha smontata e l'ha portata in cantina. E dire che FiglioPig c'è davvero vissuto su quella sdraietta, sia da piccolo, ma anche da più grande quando si guardava i suoi libri o i teletubbies alla TV e ci saliva da solo, non senza beccarsi ogni tanto qualche sdraiettata sul muso... FigliaPig invece, da perfetta secondogenita, è già più emancipata. Che se ne fa della sdraietta quando c'è il pavimento, il divano o le sedioline della scrivania di plastica?! Noi siamo ben felici di assencondarla, dato che in questo modo abbiamo un "ciapapuer" in meno per casa....

La nostra sdraietta in un'img presa dal web

La palestrina invece non è stata per niente una sorpresa. Usata poco, sia da FiglioPig che da FigliaPig, e messa in cantina il più in fretta possibile considerato anche l'ingombro. La nostra è quella che vedete nella foto qui sotto (in un'immagine presa dal web), molto carina e simpatica, per carità. Solo che entrambi l'hanno usata solo intorno al terzo mese (pochi minuti alla volta, perciò se dovessimo mettere in fila i minuti di effettivo utilizzo arriveremmo a 4 gg scarsi in tutto). Al quarto mese, entrambi la guardavano già come per dire "Che noia! Mamma, ma di nuovo 'sta cosa mi metti?! Gli ho già presi tutti, i giochini! Sono piccolo/a, ma mica tonto/a, eh!". Ultimamente, quando provavo ad avvicinarla a FigliaPig, seduta sul pavimento, non la guardava neppure, come se avessi solo spostato una sedia o parte dell'arredamento che già conosceva. E così, via anche questa, in cantina.... Ma i vostri figli hanno giocato un po' più a lungo con la palestrina?!

La nostra palestrina in un'img presa dal web

Ma ovviamente la casa così sgombra di ciapapuer non poteva stare... così per due "procopi" giubilati, altri due sono stati riesumati per una nuova sessione di vita: il cavallino a dondolo di legno e il tavolino multi-attività.


Più o meno il nostro cavallino in un'img presa dal web

Il cavallino è stato subito apprezzato da FigliaPig, che ha iniziato anche a dondolarsi da sola divertita, complice la recente scoperta dell'altalena al parco giochi.

Il nostro tavolino in un'img presa dal web



Il tavolino multi-attività invece è stato subito monopolizzato da FiglioPig e già mi sono pentita di averlo tirato fuori, perchè è un continuo di suoni, musiche e canzoncine. Come se non ci bastassero i suoni, le musiche e le canzoncine emesse dai nostri figli, senza tasto "off". La cosa che più mi ha sopreso, però, è stato constatare che FiglioPig non ricordava questo gioco, l'aveva completamente cancellato dalla memoria eppure, oltre ad averci giocato sempre tantissimo e a conoscere a memoria tutte le sue innumerevoli canzoncine, l'avevamo portato in cantina solamente un anno fa, quando lui aveva già due anni e mezzo. Altre cose avvenute intorno a quell'epoca le ricorda.... Misteri della mente umana!

In ogni caso, portare in cantina dei giochi e tirarne fuori altri, mi sottolinea ancora una volta come FigliaPig cresca velocemente. Anzi, la percezione nostra è che cresca ancora più velocemente di FiglioPig. E domani inizieremo un'altra tappa importante. Domani inizia il nido. Sono proprio impaziente e curiosa di vedere come reagirà FigliaPig.

martedì 23 agosto 2011

I progressi di FigliaPig - 9 mesi e mezzo

FigliaPig sta crescendo a vista d'occhio.
Da un mese tenta disperatamente di muoversi e sentiamo che ormai è vicina alla meta. Da un mese a questa parte, infatti, appena la metto seduta appoggia le manine per terra nel tentativo di gattonare. A metà luglio (8 mesi e mezzo) metteva giù le mani e basta, perchè non riusciva ad alzare il sederino. Ai primi di agosto (9 mesi) alzava il culetto, ma si ribaltava e cadeva sistematicamente di faccia, scoppiando a piangere più per l'offesa che per il male. Adesso (9 mesi e mezzo) sa mettersi a quattro "zampe", ma non va nè avanti nè indietro. Rimane così fino a quando non torna a sedersi di nuovo. Riesce anche a passare dalla posizione prona a quella a quattro zampe e quindi seduta. La cosa stupefacente in tutto ciò è che anche se ancora non gattona, riesce comunque a spostarsi: se la lascio in un angolo del tappeto, dopo 5 minuti, la trovo all'angolo opposto! FiglioPig sta imparando a sua spese che non può più permettersi di lasciare i suoi giochi per terra perchè sua sorella in un modo o nell'altro riesce comunque a raggiungerli e ad afferrarli.
Un altro importante cambiamento di FigliaPig riguarda l'alimentazione. Come già avevo raccontato qui, la piccolina di casa ha subito dimostrato di gradire il cibo "solido", da mordere e masticare, piuttosto che quello frullato e passato, così al momento dei pasti, quando finiva la sua pappa "classica", le davo volentieri un po' di ciò che mangiavamo noi (pezzettini di pasta, di carne, di verdura, di pane, ...). Da qualche giorno però la pappa che rimane nel piatto è sempre di più: ne mangia qualche cucchiaio e poi basta; se invece le do' le nostre pietanze, spalanca la bocca e mangia. Il problema è che con i suoi ritmi di masticazione, ci metteremmo 3 ore a fare un pasto completo, mentre il suo limite di sopportazione si ferma a30 minuti! Il risultato è quindi che in questi ultimi giorni non ha mai mangiato abbastanza durante i pasti e alla fine ho dovuto integrare con il latte.
The last but not least, tra una settimana esatta FigliaPig inizierà il nido. Per tanti, tantissimi, versi, non vedo l'ora. Ma se mi seguite da un po', già sapete che sono una convinta sostenitrice del nido.







venerdì 19 agosto 2011

Quinta Malattia (forse)

Siamo tornati sabato sera, tardi. Domenica FigliaPig era calda. Molto calda. Ho subito espresso il mio dubbio sul fatto che potesse avere la febbre, ma sono stata zittita da chiunque (PapàPig, NonniPig, Zie lontane, ...) perchè era ovvio che FigliaPig fosse calda a causa della grande afa in città e dello sbalzo termico rispetto al mare (perchè eravamo al mare al polo nord?! mah..). Fatto sta che la domenica passa, FigliaPig è sempre calda e un po' più noiosetta del solito, ma tutto sommato è tranquilla, non ha tosse, non è rauca, non ha la diarrea e non ha altri sintomi. Quindi lascio perdere la questione febbre.
Arriva lunedì, ferragosto. FigliaPig mi sembra sempre calda, ma in effetti fa davvero caldissimo. Proseguiamo con la nostra giornata, andando fuori città da alcuni parenti.... e anche loro mi dicono "ma no! ha le braccia fresche! mica ha la febbre! vedrai che è il caldo!!". Torniamo a casa nel tardo pomeriggio e per prima cosa, ancora con la borsa a tracolla, immergo FigliaPig in una bella bacinella di acqua tiepida, per rinfrescarla un po'. Mentre la sciacquetto, sento proprio che la sua testa è bollente. Dopo il bagnetto, le misuro la febbre: 38,5! Avrei voluto telefonare a tutti i parenti che si erano premurati di rassicurarmi sul fatto che fosse solo il caldo!!!
In ogni caso, abbiamo finalmente iniziato a darle la tachipirina (meglio tardi che mai, eh!). Dal momento che aveva solo febbre e nessun altro sintomo (a parte l'inappetenza, com'è normale in caso di febbre), forti dell'esperienza di FiglioPig, abbiamo scelto di non chiamare il pediatra sapendo che 2/3 gg di febbre (anche alta) indicano solo che l'organismo sta combattendo contro qualche virus e non è necessario somministrare alcun medicinale (eccetto il paracetamolo, se la febbre supera i 38,5).
Per fortuna, come previsto e soprattuto SPERATO, mercoledì mattina FigliaPig si è svegliata fresca come una rosellina. Nel corso della giornata, sono comparse un po' di macchie intorno al collo. Giovedì si è ricoperta di macchie sulla schiena e un po' sulla pancia. Oggi è ancora piena di macchie, ma sta riprendendo a mangiare un po' di più e a sorridere come sempre. Noi, sulla base dell'esperienza del nostro primogenito e sbirciando un po' su internet, abbiamo diagnosticato Quinta Malattia. Sarà vero? Al prossimo bilancio di salute (a metà settembre) chiederemo conferma alla nostra pediatra. Voi che dite? Avete esperienze recenti? FiglioPig l'ha fatta sicuramente, ma non sono sicura della differenza con la Sesta e le altre esantematiche dello stesso tipo.

giovedì 18 agosto 2011

Vacanze 2011

Le vacanze sono già finite. Solo due settimane, che sono volate via velocissime. Ma le abbiamo vissute in maniera piena e sono state divertenti, serene e rilassanti. In una parola, PERFETTE.
Quando pensavo a queste prime vacanze in 4, ero un po' preoccupata: temevo che sarebbe stato complicato conciliare le esigenze di un bimbo quasi 4enne, iperattivo e vivace come FiglioPig, con quelle di una bimba di 9 mesi, ancora parecchio dormigliona, soprattutto contando che andavamo in albergo e saremmo stati costretti a vivere in un'unica stanza.
Invece è andata stupendamente bene. I bimbi sono stati bravissimi.
Abbiamo sempre mangiato tutti e 4 insieme negli orari previsti dall'albergo, sempre seduti e composti, senza fare capricci, schiamazzi o andare in giro per la sala come invece facevano altri bambini dell'albergo; quando salivamo in camera a fare nanna (per il riposino pomeridiano o per la notte) tutti e due crollavano abbastanza velocemente, senza disturbarsi più di tanto.
In spiaggia FiglioPig è stato molto più attaccato a noi rispetto allo scorso anno (quando la paura di perderlo era elevatissima perchè scappava da tutte le parti) forse perchè non gli sembrava vero di avere tutto quel tempo a disposizione per giocare con i suoi genitori: per tutta la prima settimana ha voluto giocare solo con noi, rifiutando gli inviti a giocare da parte di altri bambini (scelta assolutamente rara, considerata l'elevata socialità di FiglioPig!). Solo nella seconda settimana ha iniziato un po' a "sganciarsi" facendo amicizia con una bimba che ha decretato in breve essere la sua "migliore amica". Ma in ogni caso è stato sempre la nostra ombra! Si vedeva che voleva proprio stare con noi, passare del tempo in nostra compagnia, godersi i suoi genitori come non può fare a casa: era felice, appagato ed infatti è stato bravissimo. I capricci sono stati davvero pochi, giusto quando la sera ci attardavamo nella passeggiata e lui, che camminava tutto il tempo con noi sulle proprie gambe, il giorno dopo accusava questa stanchezza facendo un po' il noiosetto. FiglioPig è stato talmente bravo in queste vacanze da meritarsi un Omnitrix preso alle macchinette che erogano giocattolini per pochi euro, dato che quello di carta fatto insieme si è ormai decisametne rovinato.

In questa vacanza, FigliaPig è stata per la prima volta la mare. Ha apprezzato particolarmente la sabbia, con cui giocava incuriosita e che ha assaggiato più volte. Ogni volta che la posavo sulla sabbia, magari su un grande asciugamano, lei riusciva sempre ad impanarsi come una cotoletta. Alla fine ho deciso che potevo anche evitare di mettere l'asciugamano! Non ha gradito invece tantissimo il mare, troppo freddo per lei e forse troppo grande... però abbiamo rimediato con la piscinetta gonfiabile che riempivamo con acqua di mare. Per cui alla fine ha sguazzato alla grande pure lei.

Insomma, siamo stati bene. BENE davvero. Ho provato una serenità che non provavo da tempo. Ho paura di dirlo, per scaramanzia, ma sono stata felice. Sono stata felice con la mia famiglia, con i miei bambini. E sono stata felice anche con mio marito. A casa noi due veniamo per ultimi, in genere. Non abbiamo mai tempo per noi. In queste settimane, invece, siamo riusciti a parlare, a stare più insieme, a riscoprirci, a ridere, a essere noi.

Ma adesso siamo a casa già da 5 giorni e tutto è già tornato come prima. cinque giorni fa ero felice e riposata. Adesso sono già stanca. E vorrei andare in vacanza. Mancano ancora 350 giorni.

venerdì 29 luglio 2011

Una settimana da delirio

Siamo al quinto giorno senza PapàPig e io sono letteralmente alla frutta. In particolare mi sta facendo sbroccare FiglioPig che sta facendo un capriccio dietro l'altro ed è letteralmente insopportabile. Dalle 18 in poi è un continuo fra incontrollabilità, capricci, musi, urla, sgridate, castighi, pianti disperati, "mamma cattiva", "mamma scusa, non lo faccio più", ecc. L'apice lo tocchiamo quando è ora di andare a dormire in cui continua a ridere e a fare il pagliaccetto nel letto, finchè non sveglia sua sorella. Alla fine tra una sgridata e l'altra, sta finendo sempre in castigo, seduto per terra in corridoio, finchè poi tra le lacrime gli do' il permesso di tornare nel suo letto e si addormenta. A quel punto sono già le 23!!
So perfettamente perchè si comporta così. Sta soffrendo perchè adesso che sono sola non riesco a dedicarmi a lui come facevo prima. In particolare, dalla nascita della sorellina eravamo riusciti a ritagliarci un nostro "momento" esclusivo tra la cena e la nanna: quando c'è PapaPig infatti lui si occupa di sparecchiare e sistemare la cucina mentre io, dopo aver messo a dormire FigliaPig (che in genere crolla in 2 minuti, Santa subito!!), mi dedico a FiglioPig, che mi racconta sempre tante cose, parlando a macchinetta come al suo solito, e poi partiamo con il rito serale della buonanotte: lo aiuto a lavarsi e impigiamarsi, leggiamo il nostro libro, ci facciamo le coccole, ecc.
Questa settimana essendo sola non sono più riuscita a ritagliarmi tutto quel tempo per lui perchè dovevo comunque anche gestirmi tutte quelle faccende indispensabili per la sopravvivenza (fare la lavatrice, stendere, svuotare la lavastoviglie, riordinare la cucina dopo aver cenato, ecc.) e FiglioPig in quell'arco di tempo fa di tutto per richiamare l'attenzione su di sè, facendo una cosa proibita dietro l'altra: salta sul divano, corre intorno a FigliaPig, innervosendola, tira fuori tutti i suoi giochi che avevo appena finito di riodinare, non li riordina facendo orecchie da mercante, va a giocare con l'acqua del bidet bagnandosi il pigiama appena indossato, va sul balcone ad urlare a quelli che passano, ... E io che corro come una disperata da una stanza all'altra cercando di fare tutto e contemporaneamte sgridando in un flusso continuo FiglioPig.
E come se non bastasse.... stanotte partiamo per il mare!!! Quindi in queste sere avevo pure l'incombenza di prepare i bagagli, dopo che i bimbi si erano addormentati. Quindi dopo le 23 iniziava un'altra esaltante parte della mia infinita giornata... Non so come, sono riuscita a preparane una buona parte (non so cosa ci ho messo dentro, però adesso ci sono tante valigie accatastate in sala!). Purtroppo ancora non ho finito e stasera dovrò necessariamente concludere. Partiamo questa notte, intorno alle 4, così i bimbi possono dormire durante il viaggio.
Papà Pig rientra questa sera, spero tanto prima di cena. Altrimenti non so se tutti i membri della famiglia Pig arriveranno vivi alla partenza per le vacanze.

martedì 26 luglio 2011

Un incontro in piazzetta

Oggi pomeriggio siamo andati ai giardini. Vicino casa ne abbiamo 2 + il "Parco Grande" e in genere scegliamo secondo l'estro del momento. Spesso passiamo da uno all'altro, in cerca di bambini "simpatici". Oggi ci è andata particolarmente male: c'erano in giro solamente bambine antipatiche, saputelle e pure maleducate. I giardinetti, fino a ieri pieni di bimbi, oggi infatti erano stranamente vuoti. Queste tiranne avevano fatto piazza pulita. Così, dopo avere SGRIDATO  le bimbe antipatiche (e scusate ma proprio non ce la faccio a soprassedere a certi comportamenti! Lo so che non sono mie figlie e non mi dovrei permettere, ma le parole mi escono da sole! Sono una persona odiosa, lo so già....) abbiamo abbandonato anche noi il parchetto, tornando verso casa, fiduciosa che avremmo trovato qualche amichetto con cui giocare in "piazzetta".
Noi abitiamo in città, in un condominio piuttosto grande, costruito da poco in una zona che un tempo ospitava fabbriche e che adesso è stata completamente rifatta. L'isolato dove abitiamo quindi è tutto di recente costruzione ed è interamente PEDONALE!!! Infatti lo adoro.... Proprio al centro dell'isolato pedonale sorge una "piazzetta" con una fontana, che è sempre piena di bambini. Molti di questi sono nostri vicini di casa. E' un bel posto questa piazzetta, però è semplicemente una distesa di cemento, senza giochi per bambini o prati verdi su cui correre (anche se un po' di verde c'è, dato che ci sono alberi e siepi a volontà!). Per questo motivo, io preferisco portare i miei bimbi o ai giardinetti oppure al ParcoGrande e dalla piazzetta passiamo solo per salutare, in genere. Al contrario, ci sono dei nostri vicini di casa, che ci passano tutti i pomeriggi: li trovi sempre lì, con i figli che vanno in bici, girando come criceti attorno alla fontana.
Così oggi, dato che ai giardinetti marcava male e mi ero già inimicata tutti sgridando quelle bimbe maleducate, abbiamo ripiegato sulla piazzetta. Per fortuna anche FiglioPig era in bici, quindi per un po' ha girato con gli altri criceti sulla ruota. Poi ha abbandonato la bici e si è lanciato in qualche avventura tra le siepi. Ho constatato che in effetti i bambini, soprattutto se sono in numero superiore a 1,  riescono anche a giocare in una piazzetta senza giochi....
Mentre ero lì sono stata subito pizzicata da uno degli altri papà, nonchè nostro vicino di casa, che stava già parlando anche con un'altra mamma, che invece non conoscevo. E così, facendo come al solito discorsi da genitori, inzio a parlare con quest'altra mamma, che chiamerò MammaSheep [e solo se siete fans di PeppaPig, potete capire la citazione!!!!!] scoprendo un'affinità dietro l'altro.
  • Innanzitutto, abitiamo proprio nello stesso condominio (che ha 5 scale, perciò non conosciamo tutti i condomini. Ovviamente siamo in scale differenti!).
  • Entrambe siamo mamme di un maschietto più grande e di una femminuccia più piccola. 
  • In particolare le nostre bimbe hanno la stessa età e sono nate solamente a 3 gg di distanza! 
  • Le nostre bimbe a settembre inizieranno il nido: LO STESSO NIDO, NELLA STESSA CLASSE!!!!!
  • I nostri figli hanno lo stesso pediatra.
... insomma, ve lo dico: io questa qui già la adoro!!!! Ci siamo trovate subito in sintonia e l'ho trovata instintivamente simpatica! Lo so che è presto per dirlo, ma spero con tutto il cuore di avere trovato una nuova AMICA. Sarà che arriva in un momento in cui MammaPig si sente senza amiche e perciò è nella predisposizione d'animo giusta per fare nuovi incontri. Sarà che MammaPig è una gran chiacchierona (la mela marcia non cade lontana dall'albero, no?!) e non le sembra vero di aver trovato una persona interessata a quello che ha da dire. Sarà che MammaPig è preoccupata per l'inserimento di FigliaPig al nido ed è super contenta di aver già fatto amicizia con una mamma con la quale condividerà quel difficile momento. Sarà che PapàPig è in Germania fino a venerdì e MammaPig aveva bisogno di un contatto umano. Sarà che MammaPig spera davvero in un'amicizia perchè ha bisogno di un'amica-mamma con la quale confrontarsi. Saranno tutte queste cose ed anche altre, ma stasera MammaPig va a letto felice.

lunedì 25 luglio 2011

Guardo FiglioPig al parco giochi e rifletto...

Spesso e volentieri, quando esco dal lavoro e fa bello, porto i FigliPig al parco.
FigliaPig ha 8 mesi e mezzo, perciò in genere fa un po' di nanna sul passeggino e poi, quando è sveglia, parlotta, si guarda intorno curiosa e gioca con qualche giochino che le appendo nel passeggino.
FiglioPig, per fortuna, da un annetto circa, ha raggiunto l'autonomia nel gioco, perciò non devo più marcarlo stretto e posso sedermi comodamente su una panchina e GUARDARLO!
Da quando lo osservo da lontano, realizzo sempre di più che ha un dono abbastanza raro, di cui sono sprovvisti la maggior parte dei bimbi che conosco: AMA GIOCARE CON GLI ALTRI. Innanzitutto, come ho già scritto nel blog, FiglioPig è un bambino molto socievole, che non si vergogna ad andare dagli altri e dire "Giochiamo insieme?", senza che io gli abbia mai detto di farlo. Probabilmente questo è frutto del nido, ma sicuramente anche di una sua propensione naturale: è così di carattere!!! E poi va da chiunque gli ispiri simpatia, maschio o femmina che sia, grande o piccolo. Perciò a volte si ritrova a giocare con bambine di 7 anni (quindi il doppio della sua età!!) ad arrampicarsi su qualche palestrina da roccia, altre volte con maschietti della sua età a fare Ben10, inscenando un'aspra lotta, altre ancora va dai bimbi piccoli (tipo 1 o 2 anni) e fa loro le bolle di sapone oppure gioca a fare il fratello maggiore e li aiuta. Quest'ultimo caso è quello che mi fa più ridere perchè puntalmente i bambini piccoli - che ancora non sanno giocare con gli altri -  lo guardano con una faccia interrogativa che dice tutto, ma FiglioPig non demorde. E finchè si comporta bene e non da' fastidio (perchè il rischio è che qualche volta esageri e disturbi questi bimbi) lo lascio fare. Un pomeriggio invece ha giocato benissimo con 4 bimbe tra i 2 e i 4 anni che preparavano da mangiare, utilizzando foglie, rametti, terra, ecc. Quasi mi spiaceva dirgli che era ora di andare a casa, perchè era davvero uno spettacolo da guardare!!!
Un giorno invece voleva giocare con una bimba che avrà avuto circa 15 mesi, che zompettava allegra per il parchetto, tenuta per mano dal papà; la bimba ovviamente non parlava perciò le risposte alle domande di FiglioPig, gliele dava il papà della bimba.... così alla fine ha iniziato a giocare con il papà!!! E lo chiamava e lo andava a cercare!!! In questa situazione, in realtà, ho preso da parte FiglioPig e gli ho spiegato che non poteva giocare con il papà, perchè lui stava giocando con la sua bimba e perciò doveva lasciarli tranquilli. Ma FiglioPig mi ha risposto che quel papà aveva detto che poteva giocare con lui! Inarrestabile!! Comunque ho cercato di trovargli un diversivo per lasciare quel papà a godersi la sua bimba, senza FiglioPig in mezzo.
Un altro aspetto che adoro di FiglioPig è il SAPER CONDIVIDERE. Se ha un gioco (palla, bolle, bici, ecc.), lo impresta volentieri agli altri bambini, anche sconosciuti. A patto che ce lo restituiscano quando è ora di andare a casa, ovviamente!!!E' davvero generoso in questo... Anche a casa, quando viene qualche bimbo, non ha problemi ad imprestare le sue cose. Se la socialità è frutto anche di una predisposizione naturale, la condivisione invece è stata esclusivamente coltivata nel tempo. Anche lui ha attraversato la fase del "MIO" in cui non voleva dare niente a nessuno e magari ci rimaneva male se qualcuno gli prendeva un gioco (fase del tutto fisiologica e normale per i bimbi piccoli). Noi abbiamo sempre cercato di spiegargli con calma che bisogna fare sempre a turno, un po' per uno e che è bello prestare i giochi perchè così la prossima volta l'altro bimbo ti presta i suoi e poi magari si può giocare insieme. E devo dire che poco per volta, siamo riusciti nell'intento di insegnargli a condividere. Ho notato però che non vuole condividere se qualche bimbo gli sta particolarmente antipatico, magari perchè gli ha fatto qualche sgarbo... Però d'altra parte, come dargli torto?! Anche noi condividiamo con gli amici, mica con i nemici, no?! In ogni caso, se lo becco in fragranza di reato, parte comunque la ramanzina (soft, però!!) !
Non lo so se è normale alla sua età e se con il tempo cambierà, ma sono davvero contenta che FiglioPig riesca a giocare così bene con i maschietti come con le femminuccie, con i bimbi piccoli come con i grandi. E che impresti senza problemi le sue cose. Sono davvero orgogliosa di lui.

martedì 19 luglio 2011

Natale a Luglio

Oggi. Tardo pomeriggio.
Siamo a luglio, in piena estate, fuori c'è un bel sole.
FiglioPig mi propone di vedere un DVD.  
Benissimo! Cosa vuoi vedere?
Questo:
Un Favoloso Natale con gli amici Disney

E l'abbiamo visto!

Buon Natale a tutti!!!

lunedì 18 luglio 2011

"In giro per il mondo" di Richard Scarry

Come ho già raccontato, la messa a nanna di FiglioPig è particolarmente lunga e faticosa! Fra le varie cose, prevede anche la lettura di un libro nel lettone di mamma e papà, in modo da non disturbare FigliaPig che dorme nella cameretta.
 Fino a qualche tempo fa, ogni sera cambiavamo libro: FiglioPig ha una nutrita libreria e gli piace molto ascoltare storie. Da qualche mese, però, non si cambia più. Il libro della buonanotte è diventato solo questo:


"In giro per il mondo" di Richard Scarry.
Richard Scarry è un classico della letteratura per bambini (volete saperne di più? leggete qui su wiki!) tanto è vero che PapàPig-bambino ne era un fans accanito e possedeva diversi libri di quest'autore (che ora dovrebbero essere abbandonati da qualche parte in soffitta o in cantina... prima o poi li recupereremo!); anche io da bambina avevo un libro di Sandrino e Zigo-Zago. FiglioPig invece ha conosciuto Richard Scarry attraverso il cartone animato "Evviva Sandrino!" (che hai nostri tempi non c'era!!!) e ha subito preso in simpatia i personaggi e gli avvincenti misteri che i protagonisti si trovano a risolvere in ogni puntata.
PapàPig allora, pensando che la cantina e/o la soffitta potevano attendere, ha deciso di comprargli un libro di Scarry come souvenir del suo week-end a Roma, in occasione della Maratona a cui ha partecipato a marzo. E da allora, tra FiglioPig e Richard Scarry è stato amore a prima vista....
E' un libro che ha tantissime storie, tutte brevissime, divertenti e buffe, che hanno la particolarità di completarsi ed integrarsi con le illustrazioni. Il bambino quindi non può limitarsi ad ascoltare, perchè le parole non sono sufficienti per comprendere lo svolgimento della storia: è necessario guardare i disegni e completare quindi ciò che si ascolta (le parole) con ciò che si osserva (le illustrazioni). Quindi è un libro davvero stimolante ed adatto a bimbi curiosi ed osservatori. I disegni inoltre sono pieni di particolari, spesso anche buffi, infatti dopo aver letto qualche storia (perchè sono davvero brevi!), passiamo un po' di tempo a sfogliare il libro alla ricerca di dettagli divertenti (es. macchine che sono parcheggiate all'incontrario con le ruote all'aria, personaggi che fanno facce strane, topolini che sbucano da ogni dove, ecc.).
Inoltre è un libro educativo perchè le storie sono ambientate in giro per il mondo, con tanto di cartina che mostra dove si trovano le varie ambientazioni. Ogni storia poi è il pretesto per parlare di usanze, peculiarità, monumenti, ecc. del Paese in cui è ambientata. Perciò troviamo una mummia in Egitto, il carnevale in Brasile, le montagne con capre e caproni in Svizzera, la Tour Eiffel a Parigi, la Regina a Londra, i canguri in Australia e così via.
E FiglioPig non perde occasione per fare tante domande su tutto ciò che vede e che ascolta, perciò sta già imparando a conoscere il mondo.

L'orologio delle attività (inutile, ma divertente!)

Ogni sera mettere a letto FiglioPig è un'impresa. Lo dobbiamo praticamente abbattere!!! Fosse per lui non andrebbe mai a dormire, anche quando è stanco morto. Vuole sempre continuare a giocare, a fare questo e quell'altro e ogni scusa è buona per rimanere sveglio. Anche dopo avergli letto la decima storia della serata, una volta a letto, continua a parlottare, giocare con le mani, canticchiare, mettersi seduto, girarsi e rigirarsi, giocare con le coperte, farsi la tana, poi deve bere, poi deve fare pipì, poi deve fare cacca, poi torna nel letto.... e poi mi dice "mamma, ma non riesco a dormire!". E lì sbotto!!! "E ci credo!!! continui a giocare, a cantare, a parlare!!!" Allora gli dico che per addormentarsi deve chiudere gli occhietti, stare fermo e pensare a qualcosa di bello. Tipo correre sul prato. A volte funziona, a volte no.
In ogni caso tutta la procedura "nanna FiglioPig" dura almeno 1 ora, se non 1 ora e mezza. E la cosa non mi piace per niente! Così qualche sera fa alle 21,30, stanca dell'ennesimo "ma non ho sonno!" ho preso un foglio e una matita e ho disegnato questo:



E' un semplice "orologio" diviso in 4, con una freccia che indica che ora è. Serve a spiegare che nel corso della giornata, bisogna rispettare il momento giusto per fare una determinata attività. Quando è ora di dormire, non bisogna giocare. Così come quando è ora di mangiare, non si deve dormire (ma questo a casa nostra non capita davvero mai, dato che FiglioPig adora mangiare!). Bisogna quindi rispettare i vari momenti della giornata. C'è un tempo giusto per fare tutto! E questo si potrebbe applicare anche alla vita, ma per ora ci accontentiamo di applicarlo alla giornata!!
Ho individuato le attività da inserire nell'orologio pensando a quando FiglioPig fa fatica a staccare dal gioco per fare qualcos'altro, ma ovviamente ognuno può inserire le attività che desidera. Ecco le nostre:
  • giocare
  • mangiare
  • prepararsi (vestirsi, lavarsi, ecc.)
  • dormire.
Da quando l'abbiamo appeso, FiglioPig è sempre molto contento di andare a girare la lancetta sulle varie attività, anche quella della nanna. Ma se devo essere sincera, non si addormenta più in fretta.... continua a metterci sempre un'ora, un'ora e mezza!!

Conclusione: obiettivo fallito, però adesso si diverte a far girare le lancette dei vari momenti della giornata!

domenica 17 luglio 2011

100 cm

FiglioPig è alto un metro!

Il primo dentino di FigliaPig

Buongiorno. Sono le 8 di domenica mattina. Sono a pezzi e ho un gran mal di testa. Ho passato una notte infernale con FigloPig che tossiva in continuazione e che non riusciva a dormire. Siamo stati svegli praticamente tutta la notte. Abbiamo trovato pace verso le 6 di mattina. Alle 7 però si è svegliata FigliaPig: allegra e contenta perchè ha dormito tutta la notte, facendosi  le sue 10 ore di sonno! E ovviamente mi sono dovuta alzare, preparare il biberon di colazione e darglielo. Poi  ho tentato di farla riaddormentare per poter dormire anche io un pochino, ma chiaramente lei aveva voglia di giocare; così alla fine mi sono arresa e siamo venute in sala. Neanche il tempo di poggiarla sul suo tappetino che arriva FiglioPig:  ma come fa? Ma non ha bisogno di dormire dopo aver passato la notte in bianco? Quasi quasi lascio loro in sala e vado a dormire io.
In tutto ciò, ovviamente PapàPig sta continuando a dormire beato... mica si accorge di nulla, lui!! Eppure i due bimbi adesso stanno giocando a tutto spiano e stanno facendo parecchia di confusione. Beato lui!!

La novità di questo weekend è che finalmente è spuntato il primo dentino di FigliaPig, che ha 8 mesi e mezzo giusti. Rispetto al suo fratellone, il suo primo dentino si è fatto attendere 2 mesi in più, perciò eravamo tutti in trepidante attesa!!
FigliaPig in questi ultimi giorni ha anche iniziato a girarsi a pancia in giù durante il sonno, perciò spesso la trovo così, letteralmente spalmata sul materasso con la faccia girata da una parte e la bocca aperta.... è tenerissima, ma soprattutto in questa posizione mi sembra una bambina già "grande"!!! Un anno fa, a luglio, era ancora nella mia pancia, ero al sesto mese di gravidanza, avevamo da poco scoperto che si trattava di una femminuccia.... e adesso è qui, con il suo primo dentino, che diventa "grande" ogni giorno di più.

Ora si è svegliato anche PapàPig....  provo a tornare a letto io, vediamo se riesco a pisolare ancora un'oretta, sennò oggi non ce la posso fare!!! E speriamo che la tosse di FiglioPig migliori...

giovedì 14 luglio 2011

Il grande di riferimento di FiglioPig

Premessa
Ultimamente sono un po' indaffarata con il lavoro, più che altro perchè sto lavorando con dei colleghi e perciò non posso gestirmi il tempo in modo autonomo, com'ero abituata a fare prima. Purtroppo mi devo adeguare alle loro pause e al loro modo di lavorare e perciò non riesco a ritagliarmi del tempo per curare il mio "orticello" (ossia il mio blog).
Questo ha fatto sì che tanti post che avrei voluto scrivere sono rimasti nella mia testa. Oggi che sono un po' più libera, ho aperto subito blogger, ma mi sono accorta che quando perdo "l'attimo" il post non esce più spontaneo e fluido... Che rabbia!! Però non demordo e ci provo lo stesso...

Post vero e proprio
Mi preme raccontarvi del "Grande di Riferimento" di FiglioPig (che chiamerò RifPig): ne ho già parlato qua e là, nel blog, però si merita proprio un post tutto per lui!
RifPig è un bambino che quest'anno ha frequentato l'ultimo anno di scuola materna. A settembre era quindi un bambino di 5 anni (ormai ne ha già compiuti 6!!) al quale è stato affidato un bambino nuovo di 3 anni, ossia FiglioPig. Non so se l'associazione sia stata casuale oppure studiata a tavolino in base alle più avanzate ricerche socio-educative-pedagogiche-comportamentali, fatto sta che tra i due è nata una vera amicizia, che sembra destinata a durare nel tempo. Eppure i due soggetti in questione sono quanto di più diverso si possa trovare: RifPig è un bambino timido, introverso, che gioca spesso da solo, che preferisce stare seduto vicino alla mamma ai giardini o a una festa di compleanno, molto serio e posato, rispettoso delle regole.
FiglioPig è vivace, sempre allegro e casinista, ama la compagnia e chiacchierare, è capace di sostenere una conversazione lunga e dettagliata persino con uno sconosciuto che ci chiede un'indicazione stradale (infatti tutto il quartiere conosce i fatti nostri grazie alla nostra rana dalla bocca larga!!), per niente timido, anzi molto sfrontato, capace di fare amicizia con tutti i bambini che ci sono al parco giochi, spesso diventandone il leader, completamente incapace di stare fermo o zitto per più di 1 secondo, si fa trascinare molto dal gioco.
Insomma, come vedete, due caratteri davvero opposti! Eppure è successa la magia....: FiglioPig è andato avanti per tutto l'anno scolastico a parlare di RifPig e a giocare a fare finta di essere lui, facendo il bambino bravo, grande e responsabile, che ubbidiva sempre alla maestra e faceva sempre la cosa giusta al momento giusto, che sapeva fare tante cose, come apparecchiare la tavola, allacciarsi le scarpe, mettersi il grembiule; insomma FiglioPig lo adorava e lo mitizzava: era il suo Grande di Riferimento, che lo aiutava e lo proteggeva! Ma se è vero che FiglioPig adorava RifPig, è ancora più vero il contrario: RifPig lo stra-adorava e proteggeva FiglioPig quando qualche altro grande lo prendeva in giro  o quando qualcuno non lo faceva giocare, lo coccolava quando i primi mesi piangeva al momento del distacco, lo chiamava "cucciolino", se ne prendeva cura, lo seguiva sempre durante i vari momenti della giornata in classe e gli insegnava tante cose.
Verso fine giugno ho avuto modo di parlare con la mamma di RifPig e lei stessa mi ha detto che FiglioPig è stato molto importante per la crescita e l'autostima di RifPig: RifPig è maturato tanto ed è riuscito ad avere più fiducia in se stesso e nelle sue capacità. Durante questa chiacchierata, ci siamo anche scambiate i numeri di telefono e le rispettive email, cosa che non mi ero mai osata chiedere durante l'anno (io sono timida, non come FiglioPig!!!)
RifPig è un bambino dotato di nonni-babysitter perciò con la fine della scuola materna, ha definitivamente salutato  FiglioPig: lui a settembre inizierà la scuola elementare!
FiglioPig, invece, non essendo dotato di nonni-babysitter, sta frequentando la scuola estiva, ossia la scuola materna stessa, solo che sono tutti insieme e con tutte le maestre dell'anno che fanno a turno.
La scorsa settimana, prima di andare al mare con i suoi nonni, RifPig è passato alla scuola estiva a salutare insieme ai suoi genitori: purtroppo non siamo riusciti ad incrociarci, ma ha lasciato un regalino nell'armadietto di FiglioPig!!! Il giorno dopo, quando l'abbiamo trovato, io ho pianto come una fontana mentre leggevo il biglietto che RifPig aveva scritto di suo pugno: "PER FIGLIOPIG DA RIF PIG. MI DISPIACE DI AVERTI LASCIATO." E poi un cuore con dentro "GRANDE FIGLIOPIG". E poi il regalo: una cornice con dentro una foto che li ritrae insieme, abbracciati, durante la festa di fine anno.
FiglioPig inizialmente è rimasto deluso - e anche molto - dal regalo, perchè si aspettava un giocattolo, ma io gli ho spiegato che invece quello era un regalo ancora più bello, perchè gli avrebbe permesso di ricordarsi di RifPig per tutta la vita. Il giocattolo invece non gliel'avrebbe ricordato e sarebbe diventato un giocattolo come tutti gli altri, che poi alla fine sarebbe finito in cantina. La foto invece ora campeggia in sala, ad altezza FiglioPig, che ogni tanto va a rimirarsela contento, dicendo che così si ricorda di RifPig.
Ma non è finita.... ovviamente per ringraziarli del regalo, mi decido a chiamare la mamma di RifPig, che è felicissima di sentirci, e FiglioPig chiede di parlare con RifPig, così passiamo il telefono ai bimbi che si fanno la loro bella chiacchierata (beh, com'è facile intuire, è FiglioPig che si fa la sua bella chiacchierata, RifPig ascolta per lo più!!). Tutto questo è successo circa dieci giorni fa.
Ieri sera, alle 21 mi squilla il cellulare, un numero che non conosco. Rispondo. E' RifPig in persona che mi chiede di parlare con FiglioPig!!!! FiglioPig è al settimo cielo e come se fosse abituato da sempre a ricevere telefonate personali dai suoi amici, prende il cellulare e inizia a chiacchierare alla grande, raccontandogli della scuola estiva, di cosa stava facendo e varie altre cose. Si sono ripromessi di vedersi presto, quando saranno finite le vacanze estive.
Chissà se quest'amicizia durerà nel tempo. Io lo spero con tutto il cuore. Per loro.

lunedì 11 luglio 2011

Sul plaid in sala


Da quando FigliaPig sa stare seduta bene, la metto sempre su un plaid in sala, per terra, circondata da cuscini per attenuare eventuali cadute, frutto di maldestri tentativi di movimento. Appena la metto nel suo "regno", subito arriva anche FiglioPig. Sono davvero dolcissimi quando giocano insieme. A volte, FiglioPig vive dei veri momenti di "regressione" in cui fa finta di essere piccolo come lei, imitandola in tutto e per tutto; altre volte, invece, la sua missione è farla ridere e allora fa il pagliaccetto stupidino, cercando di fare cose buffe, buttandosi per terra, facendo le vocine, cantando, ecc.; altre ancora, lui prende i giochi di FigliaPig dalla cesta e glieli dispone tutti intorno, in modo che lei riesca ad afferrarli; altre volte, condividono solamente il plaid, ognuno concentrato nel proprio gioco.
Resta il fatto che mi piace tanto osservarli così, vicini e felici.

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