mercoledì 7 marzo 2012

Nati per leggere - Storie piccine a Torino


Oggi abbiamo partecipato ad un incontro di lettura ad alta voce per bambini, organizzato nell'ambito del progetto Nati per Leggere.

In particolare, nella nostra città proprio questa settimana c'è un programma fittissimo grazie all'iniziativa "Storie Piccine":
momenti di  lettura ad alta voce per bambini e genitori nelle biblioteche civiche, nei laboratori di lettura, nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, nelle librerie, nei consultori delle ASL e negli studi pediatrici che hanno aderito al progetto Nati per Leggere della Città di Torino.
E' la prima volta che partecipiamo a una simile iniziativa ed ero un po' scettica perchè temevo che 1) FiglioPig (iperattivo com'è!!) non sarebbe stato capace di rimanere fermo e soprattutto in silenzio ad ascoltare, dopo aver passato già l'intera giornata a scuola (l'incontro infatti era alle 17) e 2) FigliaPig, a 16 mesi, avrebbe disturbato tutti quanti camminando e parlottando in giro per la stanza. Invece, come spesso accade, i bambini mi hanno stupito, rovesciando le mie convinzioni. Entrambi hanno ascoltato rapiti, fermi ed in silenzio: un'educatrice sfogliava le pagine del libro (con bellissime illustrazioni) mentre un'altra leggeva (ed interpretava) la storia. Chiaramente il libro raccontava una storia molto semplice, le pagine contenevano solo pochissime frasi, ma coloratissimi disegni, come tutti i libri per bambini piccoli.
Dopo la lettura ad alta voce che coinvolgeva tutti i partecipanti, ogni bimbo ha scelto dei libri da leggere "in privato" insieme alla propria mamma (o a chi li aveva accompagnati all'incontro). Successivamente ci sono state altre due letture ad alta voce, ma purtroppo noi ce le siamo perse perchè FigliaPig aveva saltato la sua merenda al nido e iniziava ad avere il pancino che brontolava. Peccato. A malincuore siamo dovuti andare via....
In conclusione, è stata un'esperienza decisamente positiva e coinvolgente, che consiglio caldamente a tutti, anche a chi ha figli "vivaci" come FiglioPig: la lettura ad alta voce farà il miracolo! Noi probabilmente ripeteremo l'esperienza anche venerdì!

martedì 6 marzo 2012

Un sabato di marzo a Zoom

A volte le cose belle capitano così, all'improvviso. Una telefonata il venerdì sera da parte di alcuni amici. I bambini non sono al 100% della forma, ma per il primo week end dell'anno sembra che nessuno  abbia la febbre. Bisogna cogliere l'occasione al volo. E' deciso, sabato si va a Zoom con loro.

Ed è stata una giornata fantastica..... un caldo sole di primavera, lo stupore negli occhi, la curiosità, le risate, le corse di FiglioPig e la prima vera camminata all'aria aperta di FigliaPig....

Suricati

Dromedari
Piccola esploratrice
Pinguini africani in acqua


PapàPig e FigliaPig


Grazie Amici per questa inaspettata e sorprendente giornata!

martedì 14 febbraio 2012

Sull'amicizia fra maschi e femmine

Spesso mi capita di sentire raccontare da altri genitori oppure di leggere sui vari "mommyblog" di come i bimbi già al nido o alla materna si "innamorino" di qualche bimba oppure provino qualche simpatia speciale. Noi non abbiamo mai incoraggiato questo discorso con frasi sibilline tipo "ma chi ti piace?", "ma è la tua fidanzatina?", "dalle un bacio", ecc. e forse proprio per questo FiglioPig non ha mai mostrato interesse verso la cosa. Certamente sa cosa sono due fidanzati, se n'è fatto un'idea se non altro attraverso le storie, i cartoni animati e sicuramente ne abbiamo parlato anche noi, ma non ha mai mostrato un interesse di questo tipo verso una sua amichetta. Al massimo, se l'amica in questione è molto speciale per lui la definisce la sua "Migliore Amica".


FiglioPig e la sua "Migliore Amica" del mare

Quindi FiglioPig per il momento non contempla fidanzate, solo amiche. Anzi, a questo proposito è molto scocciato perchè non capisce perchè le bambine della sua classe fanno spesso gruppetto tra di loro e non vogliono giocare con i maschi e allora quando torna a casa mi chiede: "Mamma, ma è vero che i maschi possono giocare anche con le femmine?" Certo Amore, perchè io ti ho sempre insegnato così, di giocare con tutti. "Ma AmicaPig non vuole giocare con me perchè dice che sono un maschio. E non vuole far giocare con me neanche AmicaPig2 che invece gioca sempre con me al doposcuola quando non c'è lei." FiglioPig, dille che non c'è niente di male a giocare insieme. Anche se i maschietti sono un po' diversi dalla femminucce, sono anche tanto uguali. Siete bambini e scommetto che ci sono tante cose che vi piacciono ad entrambi: correre, ridere, i lavoretti che fate con la maestra, le canzoncine, arrampicarvi sullo scivolo, ... E se AmicaPig non vuole giocare lo stesso, pazienza FiglioPig! Gioca con gli altri. E vedrai che tra qualche anno sarà lei a venirti a cercare.
FiglioPig vorrebbe quindi giocare con maschi e femmine, indistintamente (anche se ovviamente ha anche lui una predilizione per gli amici del suo stesso sesso). Al nido infatti ha sempre fatto così: tanti amici maschietti, ma se capitava l'occasione giocava volentieri anche con le bambine (se facevano giochi in linea con i suoi gusti!). Alla materna si è invece scontrato con l'innata (?!) o istigata (tale madre, tale figlia!) civetteria tipica delle femminucce snob, che gli dicono che non giocano con lui A PRIORI, senza neanche sapere che gioco si andrà a fare. E questo un po' mi irrita e mi fa pensare a quanto la gente sia ignorante e cresca i proprio figli nell'ignoranza. Non avremo un mondo migliore, se già alla materna i bimbi sono così ottusi.



giovedì 9 febbraio 2012

"RIO, RIO, quanta magia!"

Da quando FiglioPig è diventato un po' più "grande" (diciamo dai 3 anni in poi) ha imparato ad apprezzare molto i film di animazione. Io sono sempre bambina perchè non ho mai smesso di guardarli e anche quando non ero mamma, non mi perdevo nessuna nuova uscita, anzi... molto spesso andavo a guardarli persino al cinema.
Quest'anno quindi ho chiesto esplicitamente al parentame di regalare a FiglioPig dei film di animazione e io per prima gliene ho preso uno: RIO



L'ho preso un po' a caso, perchè non conoscevo molto la trama e non avevo avuto occasione di vederlo (essendo uscito al cinema da relativamente poco) o di sentirne parlare, però la copertina mi ispirava ed era pure in offerta!!
Beh, ragazzi, MAI REGALO FU PIU' AZZECCATO!!!
Fin dai primi minuti, è un cartone assolutamente coinvolgente, colorato, divertente, pieno di musiche stupende e con una trama appassionante: LO ADORIAMO!
Io in particolare penso che sia davvero uno dei più bei film d'animazione degli ultimi tempi, tanto da superare anche qualcuno degli ultimi film Disney - e questo mi costa molto dirlo, perchè sono sempre stata una super fans di Disney.
Quindi, da quando abbiamo il DVD, l'abbiamo già guardato e riguardato tantissime volte e una delle cose che ci diverte di più è ballare come matti sulle canzoni del film! In particolare è terapeutico ballare con i bimbi questa canzone (così vi spiegate anche il titolo del post):


NB: Per chi non l'avesse visto, ecco qualche info   e  qui invece una recensione.


martedì 7 febbraio 2012

15 mesi


FigliaPig è diventata davvero una bambina "grande" e ci stupisce ogni giorno di più con i progessi che fa. Ma quanto crescono in fretta questi bimbi?!
Ormai dice molto chiaramente diverse parole/suoni che voglio annotare per ricordare questa tenerissima fase:
MAMMA per mamma (!)
PA-PA per papà ma anche per pappa
PA per palla ma anche per pannolino
MA per il nome di FiglioPig
CA-CA per acqua
BA-BA per cane (ossia BAU-BAU)
IAO - IAO per ciao-ciao (aprendo e chiudendo la manina per salutare)
CA-CO per coccole
NO per no (questo lo dice benissimo da diversi mesi!!!)
Ma per fortuna da qualche settimana ha imparato anche a dire sì con la testa. Ormai capisce tutto, indica le cose che sente nominare e riconosce le attività ricorrenti. Ad esempio, se le dico "andiamo a pulire il nasino" lei subito parte in direzione del pacchetto di fazzoletti e se le dai il fazzoletto in mano se lo porta sul naso... spalmandosi bene bene di mocio! Vabbè, ovviamente c'è ancora qualcosa da perfezionare!!! Se le dico invece che dobbiamo cambiare il pannolino se lo tocca e mi dice di sì! Insomma riconosce tutte le parole di uso comune, soprattutto quelle che la riguardano da vicino come l'igiene (facciamo il bagnetto, cambiamo il pannolino, puliamo il nasino, mettiamo la crema), il corpo (i piedini, le manine, gli occhi , il naso, la bocca, i capelli, ...), i vestiti (le calze, le scarpe, i pantaloni, la felpa), la pappa (l'acqua, il latte, il pane, i biscotti, la torta, la pasta, la banana, lo yogurt, ecc), ... E la conquista degli ultimi giorni: se le chiedi di darti un bacio apre la bocca e ti sbava per bene la guancia! E MammaPig vive per questi momenti....

lunedì 6 febbraio 2012

E' dura, ma si va avanti

In queste ultime settimane, sono davvero esausta. Sono sola a casa perchè PapàPig è all'estero per lavoro. Rientra nei weekend, ma riparte lunedì mattina. Siamo già alla seconda settimana così e io ero cotta già dopo il primo giorno, figuratevi ora. Ma gran parte della mia stanchezza deriva dal fatto che ho dovuto affrontare da sola una pesantissima influenza intestinale di FigliaPig, che le ha portato febbre costante a 39,5°- 40° per due interi giorni, vomito, dissenteria e altra febbre più moderata per altri 2 giorni.... La bimba era ridotta ad uno straccio, dormiva , non mangiava niente e non riusciva neppure a stare in piedi. Io ero davvero molto molto preoccupata. Ho chiamato persino la pediatra in lacrime (mi avrà creduta matta, ma pazienza...).
Come se non bastasse, proprio nello stesso periodo, sono rimasta sola anche sul lavoro perchè le persone con cui lavoravo sono state temporaneamente dedicate ad un'altra attività, fuori ufficio.
La scorsa settimana è stata veramente tremenda: a casa passavo il tempo (sia di giorno che di notte) con una bimba bollente in braccio e un 4-enne nervoso che si sentiva trascurato. Al lavoro impazzivo perchè mi trovavo di fronte ad un enorme quantitativo di lavoro, che normalmente spartivo con altri due colleghi e che invece adesso dovevo gestire da sola. Per fortuna che questa volta sono riuscita a trovare subito una babysitter disponibile, perchè se mi fossi pure dovuta assentare dal lavoro non so cosa sarebbe successo.
E' stata una settimana proprio dura, insomma: sia al lavoro che a casa mi sentivo un macigno di responsabilità addosso che mi schiacciava. La prova più dura è stata ovviamente a casa, soprattutto perchè ero preoccupata per FigliaPig che vedevo così indebolita e giù di corda.
Ma per fortuna è andata. Ne scrivo solo ora, proprio perchè ormai la settimana più brutta è andata.
Adesso PapàPig è di nuovo all'estero e sono sola con i bimbi, i miei colleghi sono ancora fuori ufficio e sto lavorando come una pazza, però va meglio, decisamente meglio, perchè i bimbi stanno bene. E' tutta qui, la differenza. La salute dei miei figli.

Ma in fondo sono successe anche tante cose belle in questo periodo. Sto davvero bene con i miei figli e ormai quando siamo da soli abbiamo trovato un nostro equilibrio che mi facilita molto la gestione delle cose e riusciamo a passare insieme attimi di serenità e felicità. Certo non mancano i capricci e i momenti di caos generale, ma devo ammettere che sono davvero degli episodi isolati, in momenti particolari della giornata. Per il resto, sono davvero due bimbi d'oro. Li adoro.


mercoledì 11 gennaio 2012

Riflessioni sparse sul ritiro dal nido

Oggi FigliaPig è tornata al nido dopo quasi un mese di stop forzato ai box. Eravate rimasti alla varicella tra Natale e Capodanno? Beh, dopo Capodanno si è fatta anche la bronchite, passata ovviamente da suo fratello che ne stava appena uscendo. Nonostante la speranza che il 2012 ci portasse un po' più di salute, l'abbiamo iniziato con l'antibiotico. Comunque sia, abbiamo tenuto a casa FigliaPig per parecchi giorni (stava bene già da giovedì/venerdì scorso) proprio per darle tempo di rimettersi e rinforzare le sue difese immunitarie.
Ritornando in "società" (sia nella scuola materna che al nido) ho però scoperto che in questo periodo è stata un'ecatombe, ci sono stati davvero tanti bimbi malati e al nido mi sono imbattuta anche in storie di ricoveri ospedalieri. Sto sentendo anche di tanti genitori che hanno deciso di ritirare i bimbi dal nido (non solo dal nostro) almeno per i mesi invernali, che è la stessa scelta che eravamo stati costretti a fare anche noi con FiglioPig quando aveva 2 anni in seguito a un periodo particolarmente sfigato di malattie e ricoveri in ospedale perchè non si capiva cosa avesse. All'epoca, eravamo stati gli unici a fare questa scelta (tra i genitori della classe o nostre conoscenze) e io mi sentivo tanto "fallita".... sembrava che solo noi avessimo un bambino che si ammalava sempre e sembrava .... non so ... che ci fossimo arresi. Quando andammo a comunicare alla direttrice del nido che ritiravamo FiglioPig fino alla primavera successiva, piansi come una sciocca proprio perchè mi sentivo debole, sconfitta, umiliata. Ovviamente si rivelò una scelta azzeccata.... FiglioPig in quei 6 mesi a casa, recuperò bene tutte le forze e mise su anche un po' di ciccetta, riuscimmo a frequentare insieme un corso di acquaticità (saltando pochissime lezioni) e poi a marzo rientrò al nido, senza troppi traumi (anche se rifacemmo un piccolo inserimento), riuscendo a godersi ancora 5 mesi di giochi con i suoi amichetti, la sua prima gita da solo in fattoria e la festa di fine anno con tanto di "diploma"! Insomma, alla fine sono stata poi molto felice e soddisfatta della nostra scelta di ritirarlo dal nido per i mesi invernali.
Eppure in questi giorni, sentire tutte queste mamme che contemporaneamente mi dicono che ritirano i loro bimbi per qualche mese, mi ha gettato nuovamente nello sconforto e mi sta facendo riflettere. Innanzitutto, noi ci eravamo sentiti così "pionieri" nel ritirarlo, mentre ora sembra che sia diventata quasi una moda. Ad esempio sono perplessa quando sento che la nostra vicina di casa vuole ritirare il suo bimbo (che ha la stessa età di FigliaPig) perchè ha otiti troppo frequenti perchè so lo stile di vita che gli fanno fare, l'hanno fatto uscire fino a metà dicembre senza cappellino, lo sballottano regolarmente in giro ad ogni ora del giorno e della notte, va in piscina, ecc. Non che ci sia niente di male a portarlo in piscina o a farlo uscire in generale, ma se il bambino soffre di otiti a me verrebbe più spontaneo non portarlo più in piscina o a prendere freddo in giro, prima di pensare di ritirarlo dal nido. Comunque sia, al di là di ciò che penso della mia vicina di casa, che odio e sulla quale non riesco a non esprimere giudizi negativi (ma lo faccio sul mio blog, perciò concedetemelo, per favore!), il punto cruciale è che davanti a tutti questi ritiri (alcuni più che giustificati) mi sto chiedendo cosa dobbiamo fare noi ovvero cosa è meglio per FigliaPig. Come ho raccontato, anche lei si sta ammalando sovente (come tutti i bimbi che frequentano il nido).... e non lo so, a volte le tue certezze sono così fragili che basta sentire qualcuno che va in una direzione diversa dalla tua, che inizi a vacillare.  Sicuramente il tempo mi darà la soluzione: vedremo come andranno i prossimi giorni, vedremo quanto ancora si ammalerà.... tanto la primavera è ormai vicina, no?!

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