giovedì 23 settembre 2010

Chi trova un amico, trova un tesoro

Questa mattina è andata meglio del solito per una serie di coincidenze fortunate.
Prima fra tutte, FiglioPig si è svegliato di ottimo umore; talmente di buon umore che siamo riusciti a conservare il sorriso, sdrammatizzando anche su un piccolo intoppo mattutino: a causa di uno starnuto FiglioPig ha rovesciato inavvertitametne sulla tovaglia e per terra 250 ml di latte di riso con biscotti già mezzi sciolti (MaritoPig che è campione di perdita di pazienza in questi casi, si è subito alterato, ma alla fine siamo riusciti a rimediare senza accumulare eccessivo ritardo e senza ingigantire troppo un piccolo incidente di percorso).
Poi abbiamo incontrato davanti all'entrata della scuola un bambino più grande della sua sezione che gli ha detto allegro "CIAO MATTEO!" (ebbene sì, vi ho svelato il nome di FiglioPig) e lui era tutto contento ed orgoglioso. Era un bambino proprio grande che lo salutava ed era pure un saluto pieno di entusiasmo! Abbiamo visto poi questo bambino-grande salutare la sua mamma sulla porta della classe e correre a giocare tranquillo e FiglioPig mi ha detto che lui avrebbe fatto lo stesso, senza piangere, perchè era grande come quel bambino.
Infine, dulcis in fundo, quando siamo entrati abbiamo trovato Alessandro, il suo compagno di nido! Già perchè dovete sapere che nella scuola ci sono ben 4 suoi amici del nido, che però sono finiti in classi diverse e finora FiglioPig li ha solo intravisti in qualche raro momento di ricreazione comunitaria. Abbiamo però piacevolmente scoperto che uno di questi ha iniziato l'inserimento solo oggi ed è proprio in classe con lui. "Ciao Ale! Che ne dici se giochiamo insieme?" Con queste parole, FiglioPig si è allontanato da me, senza piangere disperato come ha fatto negli scorsi giorni, senza chiedermi di rimanere un minutino, senza avvinghiarsi ad una gamba come un koala su un eucalipto. E mi ha salutato da lontanto con la manina. Felice.

Come sono importanti gli amici nella nostra vita, fin da piccoli.

Il vero amico è chi ti prende per mano e ti tocca il cuore.”
- Gabriel Garcia Marquez -




5 commenti:

  1. Benissimo, è un ottimo segno! Ora con 2 amici andrà a scuola molto più volentieri!!

    RispondiElimina
  2. Che teneri che sono quando fanno di questi piccoli-grandi passi in avanti... da una parte siamo fiere di loro, dall'altra ste cose ci lasciano un po' di malinconia addosso pure... no?

    Ciao... Sono Micaela e per caso mi sono imbattuta nel tuo blog. Complimenti, è molto carino... ti seguirò! ;o)

    RispondiElimina
  3. ...che bel post...brava.

    RispondiElimina
  4. Hai ragione mammabradipo! In effetti anche oggi è andata benone...

    Micaela, sinceramente io sono solo contenta!!! Niente malinconia! Il magone mi prende solo quando capita che fa pianti strazianti perchè non vuole lasciarmi...
    Grazie per i complimenti al blog! Passerò a trovarti anche io...

    Anonimo, grazie!

    RispondiElimina
  5. Bella la frase di GGM che hai riportato. Ho appena finito di leggere Cent'anni di solitudine per la terza volta. Volevo darti il benvenuta nel mio blog.
    A presto

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails