lunedì 9 maggio 2011

Uguale e diverso

Eccoci qui! Mammapig è tornata in ufficio.... e come già mi era successo dopo il primo figlio, così mi succede ora: mi sembra di essere sempre stata qui! Sarà che il mio congedo di maternità è stato relativamente breve, sarà che qui è tutto uguale (problemi, persone, arredamento, abitudini, ...) .... e insomma, mi fa strano pensare che adesso c'è una bimba in più a casa che mi aspetta!!! Perchè oggi potrebbe essere tranquillamente una giornata qualsiasi di 1 anno fa oppure addirittura di 5 anni fa. Le cose qui sono talmente immutate che mi ingannano e questi ultimi 7 mesi potrebbero essere stati semplicemente un sogno fatto questa notte. Ma poi mi arriva una mail* di TataPig:

Tutto ok...cucciolotta sembra un poco stanca però...si è addormentata alle 10.50 senza problemi ( e da sola) ...tutto è pronto per la pappa...dovrebbe svegliarsi a minuti.Un abbraccio TataPig

Allora è tutto vero. Non è stato un sogno. Ho ben due cucciolini dai quali tornare! E così, mi guardo intorno e anche se tutto sembra uguale, sorrido e penso che adesso è tutto diverso.

 - - - - -- 
*Abbiamo una Tata tecnologica e sapendo che FigliaPig fa più pisolini al giorno, soprattutto di mattina, le abbiamo dato il permesso di usare il suo PC e la nostra rete! La conosciamo da anni, perciò ci fidiamo...

martedì 3 maggio 2011

Saggezza di bimbo

Ogni pomeriggio io e FigliaPig andiamo a prendere FiglioPig alla scuola materna. FiglioPig adora davvero la sua sorellina e ogni giorno, appena la vede, ancora prima di salutarmi, si fionda subito sul passeggino per coccolarla e sbaciucchiarla; poi, non contento, chiama sempre a raccolta tutti i suoi amici esclamando "Hai visto la mia sorellina?! Guarda che bella". Ovviamente allora tutti si buttano a loro volta sul passeggino, iniziando a pastrocchiarla, cosa che davvero non sopporto (soprattutto pensando alla quantità di batteri e virus che le manine di tutti quei bimbi contengono - quelle di FiglioPig INCLUSE!!!). A questo punto, perciò, intervengo per sciogliere la folla di accaniti fans di FigliaPig.

Oggi pomeriggio, insieme al gruppetto di bambini, si è avvicinata anche una signora che ha iniziato a fare tanti complimenti a FiglioPig per la sua bella sorellina. FiglioPig perciò ha iniziato a chiacchierare come al suo solito, dicendo come si chiamava la sua sorellina e raccontando varie cose.
La signora però a un certo punto gli ha chiesto: "Posso prendermi per un po' la tua sorellina? Me la porto un po' a casa mia".
E FiglioPig pronto: "No, perchè mi serve!"
"E perchè ti serve?"
"Mi serve perchè è un pezzo della mia famiglia".
La signora è rimasta letteralmente a bocca aperta e le si sono inumiditi gli occhi. Ha fatto una carezza a FiglioPig, ci ha salutati e se n'è andata.

Io adoro FiglioPig.

Pessima madre? non credo

Alcune blogger (Seavessi e Finalmentemamma) hanno creato un blog intitolato Pessime Mamme in cui si raccontano principalmente storie di mancati/disastrosi allattamenti e/o parti che hanno reso queste mamme "pessime" agli occhi della società da "mulino bianco".
Io, come ho scritto nel commento al loro primo post, ho avuto due allattamenti abbastanza disastrosi (il primo di sicuro, il secondo meno, ma solo perchè ho avuto la decenza di non insistere e passare subito al biberon) ma a dire il vero non mi sono mai sentita pessima per questo motivo. Anche il primo parto, seppure naturale, è stato davvero disastroso, ma alla fine non posso dire di sentirmi pessima neppure per questo.
Il primo momento in cui il mondo esterno è riuscito a farmi sentire una PESSIMA MADRE è stato quando, 3 anni fa, sono tornata al lavoro, lasciando il mio primo figlio, di 6 mesi, all'asilo nido. Ora, a distanza di 3 anni, mi trovo nella stessa situazione con FigliaPig e il mondo è sempre lì, pronto a puntarmi nuovamente il dito contro.... Perchè diciamocelo chiaro e tondo: se sei una mamma che SCEGLIE di tornare al lavoro quando il proprio figlio ha meno di 10-11 mesi (e ciò implica che non hai sfruttato completamente la maternità facoltativa che ti spetterebbe) sei davvero una PESSIMA MADRE! Ovviamente non parlo delle mamme che sono COSTRETTE a tornare al lavoro a causa di fattori esterni, come ad esempio il datore di lavoro tiranno, la perdita del posto di lavoro o problemi economici di vario tipo. Quelle sono compatite e giustificate perchè poverine sono costrette.
Sono invece delle PESSIME MADRI quelle come ME, quelle che SCELGONO VOLONTARIAMENTE di riappropriarsi della propria vita, perchè sanno che la serenità e la felicità dei propri figli passano innanzitutto dalla propria e allora fanno scelte strane come tornare a lavorare dopo soli 6 mesi (e a volte anche meno!).
Ma ovviamente la gente non si interroga sulle ragioni delle tue scelte, cara Pessima Madre! Preferisci il lavoro allo stare a casa? Lasci tuo figlio di soli 6 mesi per tornare a lavorare? Peste ti colga, pessima madre che non sei altro!
Inoltre io ho anche l'aggravante del NIDO con il mio primo figlio: quindi SUPER pessima madre! Ai limiti dei servizi sociali direi. Ovviamente questo giudizio insidacabile arriva sempre dalle "amiche" con uno stuolo di nonni a disposizione, pronti a pulire il sederino santo dei loro perfetti nipotini. Beh, ora ve lo devo dire... mi sembra che mio figlio di 3 anni e mezzo, "abbandonato" al nido a soli 6 mesi, sia molto più sveglio, socievole e ben educato di molti altri bambini cresciuti con i nonni e per questo viziati, capricciosi e maleducati. Ovviamente non voglio generalizzare (anche io tra l'altro sono cresciuta con mia nonna e la ringrazio e la adoro, per quello che ha fatto per me!).
Voglio soltanto dire a tutti che scegliere di rientrare al lavoro presto non vuol dire non amare i propri figli o fregarse o abbandonarli. Ognuno ha le sue motivazioni. Io come ho già detto sono più serena se ho uno spazio mio e affronto meglio anche il tempo che dedico a loro, che acquista subito in qualità. Ovvio che non è una scelta facile, ma è una scelta e come tale va rispettata. Sarei una pessima madre se stessi tutto il giorno a casa con loro, senza essere serena e perciò sfogando il mio malessere con loro (tipo gridando continuamente, perdendo la pazienza per un nonnulla, ecc.). Preferisco quindi uscire di casa 7 ore al giorno e tornare con il sorriso sulle labbra e tanto entusiasmo e voglia di spupazzarmeli e giocare. E quindi non giudicatemi una pessima madre per questo. Grazie.

lunedì 2 maggio 2011

Inserimento

Domani FigliaPig compie 6 mesi.
Tra 7 giorni torno a lavorare.
Da oggi "inserimento" con TataPig.


Servono altre parole?!

Forse non servono, perchè se siete mamme avete già capito tutto, ma serve a me scriverle per metabolizzare un po' di stati d'animo. Come al solito, sono combattuta.

Da una parte sono contenta di tornare al lavoro (farò solo 6 ore) perchè penso che possa farmi davvero bene prendere questa boccata di vita "normale", in cui sono solo "Pig" e non "MammaPig". Sì, da una parte ho davvero voglia di tornare a fare qualcosa per me stessa, che mi realizzi come persona e di avere delle ore al giorno in cui non penso a stendere, a cucinare, a riordinare, ecc. Lo ammetto: la vita a casa mi sta davvero stretta! E' sempre stato così, fin da quando ero una studentessa. A casa mi impigrisco e mi ammoscio, anche se ho due figli splendidi da accudire. La mia realizzazione personale passa necessariamente anche per il mondo esterno: che sia lo studio, il lavoro o lo sport.

Dall'altra parte non so se sono così pronta a separarmi da FigliaPig. E' così dolce, calda, profumata, tenera, morbida. Ma come si fa?! Senza parlare del fatto che probabilmente anche lei pensa le stesse cose di me a giudicare da come mi cerca, da come mi guarda, da come mi tocca il viso con le sue manine, da come voglia esclusivamente me in alcuni momenti particolari (quando è stanca, nervosa, con male al pancino, ecc).

Per fortuna TataPig è una signora davvero dolce e amorevole e almeno su questo aspetto posso stare tranquilla. Si è già presa cura di FiglioPig (e se ne prenderà ancora quando si ammalerà e io sarò al lavoro!) e dal punto di vista educativo-affettivo è proprio brava e degna di massima fiducia.

Oggi abbiamo passato quattro ore insieme. Inizialmente FigliaPig la scrutava, seria ed inflessibile. TataPig è stata bravissima a rispettare i suoi tempi (credetemi, non tutti lo fanno!!!!) e così poco a poco FigliaPig ha inziato a farle i suoi dolcissimi sorrisini e alla fine si è fatta anche prendere in braccio. Ovviamente dato che era il primo giorno, io sono sempre stata presente.
Domani proverò a lasciarle sole un pochino (magari mi chiuderò in una stanza o andrò a fare una passeggiata) ... ma sono praticamente certa che piangerà. Io piangerò di sicuro.

giovedì 21 aprile 2011

Giveaway di Mammamogliedonna: COME MAMMA SONO COSI'

Da bambina, o peggio ancora da ragazza, non ho mai pensato a me stessa come mamma. Tra le amichette di FiglioPig vedo spesso le bambine che giocano a fare le mammine e che non vedono l'ora di avere un fratellino più piccolo da accudire. Ecco io non sono mai stata così! Non ho mai coltivato il sogno di diventare mamma fin da piccola. Forse perchè nella mia famiglia non ci sono stati fratellini/cuginetti piccoli da accudire (erano tutti più grandi di me) e inoltre mia mamma è sempre stata una donna in carriera, perciò non avevo neppure davanti agli occhi il classico modello di mamma che le bambine giocando imitano.
QUindi sono cresciuta senza sapere nulla di pannolini, omogeneizzati, ciucci, ecc. e soprattutto senza pensare a me come mamma. Non che mi dispiacesse l'idea, intendiamoci! Speravo di poter avere dei figli "da grande", ma non mi immaginavo davvero come mamma!
E poi è successo che ho incontrato la persona giusta, con la quale stavo sempre bene, quando ero felice e quando ero triste, la persona che ti fa battere il cuore; dopo un po' di anni di fidanzamento ci siamo sposati. Io avevo 25 anni, lui 32. Dopo un annetto circa, LUI ha iniziato a manifestare il desiderio di diventare papà. Io ero emozionata all'idea di avere un figlio, ma anche letteralmente TERRORIZZATA. Mi sentivo ancora tanto giovane e forse avrei potuto aspettare ancora qualche anno. Alla fine però sulla scia del "proviamoci, tanto mica capiterà subito!!", E' CAPITATO SUBITO! Quando è nato FiglioPig avevo 27 anni. E dal momento in cui me l'hanno posato sulla pancia mi sono subito sentita MAMMA.
Non l'avrei mai immaginato, considerati i presupposti, eppure adesso mi sento nata per essere mamma, adoro essere mamma e solo ora mi sento veramente completa.
Che mamma sono?
Sicuramente sono molto dolce. Amo riempire di baci e coccole i miei due bimbi e appena ne ho l'occasione corro a strapazzarmeli. E loro sono dolci come me.... adorano essere sbaciucchiati e coccolati!!
Sono però anche abbastanza severa e ferma nelle decisioni, se dico NO è NO e non mi faccio impietosire dalle lacrime. Cerco comunque di spiegare con calma le ragioni dei no e le regole da rispettare e devo dire che questo metodo sta portando i suoi frutti.
Mi piace poi giocare con loro, fare finta di essere una bimba anche io e inventare storie, giocare con la fantasia, parlare dei nostri cartoni preferiti.
C'è una cosa però che affronto proprio male: LE MALATTIE! Divento super apprensiva, mi preoccupo tantissimo e non riesco a viverla serenamente. Quando sono malati, sono in ansia, divento ancora più protettiva e dolce nei loro confronti, ma ringhio nei confronti del mondo esterno. Divento una vera leonessa!!
Il mio difetto più grande è il non avere pazienza. Detesto ripetere le cose mille volte (lavati le mani. lavati le mani. lavati le mani.  E FiglioPig ancora che gioca tranquillamente..... LAVATI LE MANI!!!!!).
A volte poi pecco anche di organizzazione: se fossi più organizzata forse potrei proporre attività più creative e ludiche (a volte anche solo uscire per una passeggiata), invece spesso io mi arrabatto tra lavatrici e pappine e FiglioPig si annoia a morte, mi gironzola intorno (e mi fa perdere la pazienza di cui sopra!!).


Con questo post partecipo al Giveaway di MammaMoglieDonna sul tema "ecco io come mamma sono così".

martedì 19 aprile 2011

Un teologo fra noi

FiglioPig va in una scuola salesiana. Le maestre sono laiche, ma ovviamente ci sono dei momenti in cui si parla di religione, specialmente quando si avvicinano feste come la Pasqua. Lui, in questa storia della religione ci sguazza! Sarà perchè è un bambino molto curioso di natura, sarà perchè gli piacciono tanto le storie e le canzoncine, sarà che ha una memoria fenomenale, fatto sta che a casa mi parla spessisimo di Gesù, delle sue parabole, mi canta le canzoncine e le preghiere e mi fa tante domande, E tutto questo lo fa con un entusiasmo e un divertimento che mi lascia sempre incredula. Io ho conosciuto queste cose principalmente attraverso il catechismo e ho un ricordo piuttosto noioso e cupo di quelle "lezioni"; lui invece parla della religione davvero con gioia.
E alla fine sono contenta. Forse è meglio imparare certe cose come un gioco o una "storiella", piuttosto che annoiarsi sui banchi di catechismo come è successo a me.
C'è solo una cosa che mi mette in crisi: LE DOMANDE!! FiglioPig mi fa tantissime domande sull'argomento (avrei dovuto farmi venire qualche sospetto già a settembre), spesso anche piuttosto imbarazzanti perchè magari non so rispondere o non me le sono mai poste o a volte è troppo difficile spiegarle e vado davvero a rovistare negli angoli più reconditi del mio cervello alla ricerca di qualcosa di sensato da dire. E così, sempre più spesso, passeggiamo per strada parlando di Gesù, di Dio e di argomenti teologici vari. Altro che teletubbies!!!!!!! Mi chiedo davvero cosa pensano le persone che ci incontrano per strada ed ascoltano stralci delle nostre conversazioni. Ovviamente tra i due, quello teologo ed illuminato è FiglioPig! Io non faccio che arrampicarmi sugli specchi tutto il tempo.
Non ci credete?! Volete alcuni esempi di domande?! Eccole...

perchè Gesù è morto?
Perchè quelle persone cattive volevano eliminarlo?
Perchè l'hanno messo sulla croce?
Perchè è risorto?
Chi è Barabba?
Perchè la gente ha voluto liberare Barabba?
E chi ha tolto dalla croce Gesù?
Perchè Gesù è il Figlio di Dio?
Ma è Giuseppe il papà di Gesù!
Cosa fa Gesù adesso?

Con l'iscrizione a scuola, dovrebbero dare un compendio di risposte esatte e adatte ai bambini di 3 anni, oltre all'elenco di cose da portare (grembiule, ciabattine, asciugamano, ...).

mercoledì 13 aprile 2011

La mia primavera

Il tempo vola. Tra poche settimane finisce il mio congedo di maternità e si torna al lavoro. Io sto facendo più cose in questi ultimi giorni a casa che in tutti i 6 mesi precedenti. Ma non è una questione di pigrizia che mi ha portato a ridurmi all'ultimo. E' semplicemente una questione di stagione. Sono stagione-patica. Come ho già scritto da qualche parte nel blog, con la primavera rinasco, il sole mi da' nuova energia e voglia di fare e quindi in questi giorni sono inarrestabile.
Le giornate sono particolarmente piene, FigliaPig cresce e sta per provare le sue prime pappe, FiglioPig adora giocare all'aria aperta e stare in mezzo al verde (e anche se abitiamo in città, cerchiamo di scovarlo ovunque!), MaritoPig sembra essere lievemente meno stressato dell'ultimo periodo e la vita sembra essere un po' più bella, in primavera.

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