Alcune blogger (
Seavessi e
Finalmentemamma) hanno creato un blog intitolato
Pessime Mamme in cui si raccontano principalmente storie di mancati/disastrosi allattamenti e/o parti che hanno reso queste mamme "pessime" agli occhi della società da "mulino bianco".
Io, come ho scritto nel commento al loro primo post, ho avuto due allattamenti abbastanza disastrosi (il primo di sicuro, il secondo meno, ma solo perchè ho avuto la decenza di non insistere e passare subito al biberon) ma a dire il vero non mi sono mai sentita pessima per questo motivo. Anche il primo parto, seppure naturale, è stato davvero disastroso, ma alla fine non posso dire di sentirmi pessima neppure per questo.
Il primo momento in cui il mondo esterno è riuscito a farmi sentire una PESSIMA MADRE è stato quando, 3 anni fa, sono tornata al lavoro, lasciando il mio primo figlio, di 6 mesi, all'asilo nido. Ora, a distanza di 3 anni, mi trovo nella stessa situazione con FigliaPig e il mondo è sempre lì, pronto a puntarmi nuovamente il dito contro.... Perchè diciamocelo chiaro e tondo:
se sei una mamma che SCEGLIE di tornare al lavoro quando il proprio figlio ha meno di 10-11 mesi (e ciò implica che non hai sfruttato completamente la maternità facoltativa che ti spetterebbe)
sei davvero una PESSIMA MADRE! Ovviamente non parlo delle mamme che sono COSTRETTE a tornare al lavoro a causa di fattori esterni, come ad esempio il datore di lavoro tiranno, la perdita del posto di lavoro o problemi economici di vario tipo. Quelle sono compatite e giustificate perchè poverine sono costrette.
S
ono invece delle PESSIME MADRI quelle come ME, quelle che SCELGONO VOLONTARIAMENTE di riappropriarsi della propria vita, perchè sanno che la serenità e la felicità dei propri figli passano innanzitutto dalla propria e allora fanno scelte strane come tornare a lavorare dopo soli 6 mesi (e a volte anche meno!).
Ma ovviamente la gente non si interroga sulle ragioni delle tue scelte, cara Pessima Madre! Preferisci il lavoro allo stare a casa? Lasci tuo figlio di soli 6 mesi per tornare a lavorare? Peste ti colga, pessima madre che non sei altro!
Inoltre io ho anche l'aggravante del NIDO con il mio primo figlio: quindi
SUPER pessima madre! Ai limiti dei servizi sociali direi. Ovviamente questo giudizio insidacabile arriva sempre dalle "amiche" con uno stuolo di nonni a disposizione, pronti a pulire il sederino santo dei loro perfetti nipotini. Beh, ora ve lo devo dire... mi sembra che mio figlio di 3 anni e mezzo, "abbandonato" al nido a soli 6 mesi, sia molto più sveglio, socievole e ben educato di molti altri bambini cresciuti con i nonni e per questo viziati, capricciosi e maleducati. Ovviamente non voglio generalizzare (anche io tra l'altro sono cresciuta con mia nonna e la ringrazio e la adoro, per quello che ha fatto per me!).
Voglio soltanto dire a tutti che scegliere di rientrare al lavoro presto non vuol dire non amare i propri figli o fregarse o abbandonarli. Ognuno ha le sue motivazioni. Io come ho già detto sono più serena se ho uno spazio mio e affronto meglio anche il tempo che dedico a loro, che acquista subito in qualità. Ovvio che non è una scelta facile, ma è una
scelta e come tale va rispettata. Sarei una pessima madre se stessi tutto il giorno a casa con loro, senza essere serena e perciò sfogando il mio malessere con loro (tipo gridando continuamente, perdendo la pazienza per un nonnulla, ecc.). Preferisco quindi uscire di casa 7 ore al giorno e tornare con il sorriso sulle labbra e tanto entusiasmo e voglia di spupazzarmeli e giocare. E quindi non giudicatemi una pessima madre per questo. Grazie.