Gli ultimi 10 giorni sono stati davvero intensi per MammaPig.
Riordinare le idee è difficile, ma scrivere serve anche a quello.
PapàPig mi ha fatto una splendida sorpresa per il nostro anniversario: ha organizzato a mio insaputa il "babysitteraggio" dei bambini e mi ha portato a cena in un bellissimo ristorante in collina. Sul tavolo del ristorante ho trovato delle bellissime rose rosse da parte sua e poi una lunga rosa bianca da parte di FiglioPig... ovviamente sono subito scoppiata a piangere per la commozione! La cena è poi trascorsa tranquilla, chiacchierando e mangiando... Al momento dei dolci poi è arrivata la proprietaria del locale che ci ha offerto una tortina a forma di cuore, tutta ricoperta di cioccolato..... e poi si è avvicinato il cameriere e - colpo di scena - la tortina è diventata flambée!! Chiaramente sono riuscita a piangere anche davanti alla torta flambée....
Bellissima serata, peccato che un pezzo del mio cuoricino flambée continuava a pensare a FigliaPig, lasciata dormiente nel suo letto.... speravo con tutto il cuore che dormisse tranquilla, perchè dopo la settimana di inserimento al nido che aveva vissuto, l'ultima cosa che desideravo è che si svegliasse e trovasse qualcun'altro al mio posto. Ero un po' in ansia, lo ammetto... Per fortuna, comunque, non si è svegliata. Mi sono sentita tranquilla, però, solo quando siamo tornati a casa. E ho tirato un sospiro di sollievo.
Per il resto, stiamo ormai concludendo già la seconda settimana di nido. I primi giorni sono stati piuttosto difficili più che altro perchè FigliaPig è abbastanza "tosta", per usare lo stesso termine che ha usato la sua maestra: lei non vuole farsi toccare, tenere in braccio o peggio ancora consolare, da chi non conosce. O meglio, da chi non è MammaPig! Ha patito proprio della presenza di tutti questi "sconosciuti" che la volevano tenere in braccio mentre piangeva. E perciò lei li allontanava con le manine e con i piedini più che poteva. Alla fine la maestra si è arresa all'evidenza e l'ha lasciata seduta per terra, in mezzo ai giochi, senza più cercare il contatto fisico e FigliaPig finalmente si è calmata e ha giocato tranquillissima. Per la serie, voglio solo le coccole della mamma!
Quindi ora che le maestre hanno sperimentato la sua indipendenza, autonomia e soprattutto testardaggine, capendo un po' di più come rapportarsi con lei, sta andando decisamente meglio. Piange al momento del distacco (come ha sempre fatto anche FiglioPig!), ma poi è serena e tranquilla. E alla fine, è questo che conta.
venerdì 9 settembre 2011
venerdì 2 settembre 2011
Oggi, 3 settembre 2011
Questa data non può passare inosservata. Così, anche se in questi giorni sono davvero indaffarata tra inserimento al nido della piccola, le normali ore di lavoro slittate al pomeriggio (per il momento ancora 6 dato che la bimba è sotto l'anno), le corse a casa per far da mangiare e riuscire a stare ancora un paio d'ore con i bimbi "lucidi, voglio ritagliarmi cinque minuti solo per scrivere che:
Oggi è il nostro anniversario.
E sono 6 anni. Da quando ci siamo detti sì quel giorno sono successe tante cose, che se ci penso bene non posso che rimanere stupita del fatto che siamo ancora qui. I momenti difficili sono stati tanti e ce ne sono tutti i giorni, anche proprio in questi giorni in cui io sto impazzendo per colpa della mia determinazione nel volere fare sempre tutto, nel voler seguire l'inserimento di FigliaPig e nel voler comunque andare a lavorare, tanto da sacrificarmi in orari assurdi. Ma per fortuna ci sono stati e ci sono anche tanti momenti belli, che senza PapàPig non avrei mai potuto vivere.
Sei anni fa non avrei saputo immaginare la nostra vita attuale, non mi sarei neppure mai sognata di avere tutto questa forza e determinazione per affrontare il caos quotidiano, noi che eravamo così tranquilli e pacifici, sempre organizzati, senza fretta. Adesso invece tranquilli e pacifici non lo siamo davvero mai. Organizzati ancora meno. "Senza fretta" non lo conosciamo.
Sono passati 6 anni, quei due ragazzi all'altare mi sembrano così lontani. Mi chiedo se quando i figli saranno grandi, ritorneremo un po' ad essere quei ragazzi o se invece la vita ormai ci ha così stravolti che non lo potremo mai più essere. In ogni caso, si cresce. Non vorrei tornare mai indietro, sono felice della nostra vita attuale, della nostra famiglia e di cosa siamo diventati, con tutti i pro e tutti i contro. Quei ragazzi all'altare sono lontani, per fortuna. Mi manca solo un po' di quella "lentezza", di quella tranquillità, che forse proprio in questi giorni di "affanno perpetuo" mi sembrano irraggiungibili.
Oggi FigliaPig compie 10 mesi.
Sono davvero volati. E io la A D O R O ogni giorno di più! Quando era nato FiglioPig avevo pensato che non avrei mai potuto amare un altro figlio come amavo lui, che era il primo. E invece mi sono dovuta ricredere... sono davvero innamorata di questa piccola polpetta! E rivivere l'avventura della mammità con lei mi ha riconciliato con tante inquietudini, tanti errori, tante incertezze che invece avevano caratterizzato la mia prima esperienza da mamma.
Oggi è il primo compleanno del Blog.
Ho aperto questo blog l anno fa. Me lo ricordo davvero come se fosse ieri. Avevo un bel pancione di 8 mesi, con dentro FigliaPig, ed ero piena di dubbi e preoccupazioni per l'immininente inizio del primo anno di scuola materna di FiglioPig, oltre che per l'arrivo della sorellina e l'inzio di una nuova avventura familiare in 4. Ho aperto il blog solo per raccontarmi, senza avere troppe pretese. E ho scoperto invece che avere un blog, aiuta tanto a riflettere, a meditare e a lavorare su se stessi, come una sorta di autoanalisi. In una vita frenetica come quella che sto vivendo da 4 anni a questa parte, avevo davvero dimenticato il significato di questi termini. Ho scoperto che scrivere (così come leggere), a volte anche di sciocchezze, mi ha aiutato a ritrovare un contatto con me stessa. A riflettere su ciò che ero e che in fondo al cuore forse sono ancora: una bambina timida e sensibile, ma molto determinata. A riflettere sull'adolescente che sono ancora: ingenua e spontanea, ma forse un po' sprovveduta. A riflettere su chi sono adesso... una moglie, una mamma e unadonna ragazza lavoratrice, appassionata di tutti e tre i suoi ruoli, tanto da non poter più rinunciare a nessuno dei tre. Ma "donna" ancora no. Non mi ci sento ancora. Credo di avere ancora ventanni e preferisco vivere così. Quanto mi da' fastidio quando nei negozi mi chiamano "Signora".
Oggi è il nostro anniversario.
E sono 6 anni. Da quando ci siamo detti sì quel giorno sono successe tante cose, che se ci penso bene non posso che rimanere stupita del fatto che siamo ancora qui. I momenti difficili sono stati tanti e ce ne sono tutti i giorni, anche proprio in questi giorni in cui io sto impazzendo per colpa della mia determinazione nel volere fare sempre tutto, nel voler seguire l'inserimento di FigliaPig e nel voler comunque andare a lavorare, tanto da sacrificarmi in orari assurdi. Ma per fortuna ci sono stati e ci sono anche tanti momenti belli, che senza PapàPig non avrei mai potuto vivere.
Sei anni fa non avrei saputo immaginare la nostra vita attuale, non mi sarei neppure mai sognata di avere tutto questa forza e determinazione per affrontare il caos quotidiano, noi che eravamo così tranquilli e pacifici, sempre organizzati, senza fretta. Adesso invece tranquilli e pacifici non lo siamo davvero mai. Organizzati ancora meno. "Senza fretta" non lo conosciamo.
Sono passati 6 anni, quei due ragazzi all'altare mi sembrano così lontani. Mi chiedo se quando i figli saranno grandi, ritorneremo un po' ad essere quei ragazzi o se invece la vita ormai ci ha così stravolti che non lo potremo mai più essere. In ogni caso, si cresce. Non vorrei tornare mai indietro, sono felice della nostra vita attuale, della nostra famiglia e di cosa siamo diventati, con tutti i pro e tutti i contro. Quei ragazzi all'altare sono lontani, per fortuna. Mi manca solo un po' di quella "lentezza", di quella tranquillità, che forse proprio in questi giorni di "affanno perpetuo" mi sembrano irraggiungibili.
Oggi FigliaPig compie 10 mesi.
Sono davvero volati. E io la A D O R O ogni giorno di più! Quando era nato FiglioPig avevo pensato che non avrei mai potuto amare un altro figlio come amavo lui, che era il primo. E invece mi sono dovuta ricredere... sono davvero innamorata di questa piccola polpetta! E rivivere l'avventura della mammità con lei mi ha riconciliato con tante inquietudini, tanti errori, tante incertezze che invece avevano caratterizzato la mia prima esperienza da mamma.
Oggi è il primo compleanno del Blog.
Ho aperto questo blog l anno fa. Me lo ricordo davvero come se fosse ieri. Avevo un bel pancione di 8 mesi, con dentro FigliaPig, ed ero piena di dubbi e preoccupazioni per l'immininente inizio del primo anno di scuola materna di FiglioPig, oltre che per l'arrivo della sorellina e l'inzio di una nuova avventura familiare in 4. Ho aperto il blog solo per raccontarmi, senza avere troppe pretese. E ho scoperto invece che avere un blog, aiuta tanto a riflettere, a meditare e a lavorare su se stessi, come una sorta di autoanalisi. In una vita frenetica come quella che sto vivendo da 4 anni a questa parte, avevo davvero dimenticato il significato di questi termini. Ho scoperto che scrivere (così come leggere), a volte anche di sciocchezze, mi ha aiutato a ritrovare un contatto con me stessa. A riflettere su ciò che ero e che in fondo al cuore forse sono ancora: una bambina timida e sensibile, ma molto determinata. A riflettere sull'adolescente che sono ancora: ingenua e spontanea, ma forse un po' sprovveduta. A riflettere su chi sono adesso... una moglie, una mamma e una
Inserimento e Voce del verbo #4
La settimana dell'inserimento di FigliaPig è stata più dura del previsto, sotto diversi fronti, non ultimo la scelta di lavorare il pomeriggio, dopo aver finito con FigliaPig e il nido. Spero di poter fare presto un post per raccontare i dettagli dell'inserimento vero e proprio... per ora, inizio a dire che è stato abbastanza un disastro! Ma chi mi conosce sa anche che per me il bicchiere è spesso mezzo vuoto...
Per contro, FiglioPig in questi giorni è spettacolare. E' davvero bravo, simpatico e collaborativo e sta dando davvero il meglio di sè! Forse perchè è felice di avere la casa e la tata tutta per sè, quando FigliaPig è al nido e poi come diceva la pubblicità della MasterCard qualche hanno fa... "Il turno di tuo fratello non ha prezzo"!
Mi voglio perciò distrarre dai drammi dell'inserimento con un paio di chicche regalateci da FiglioPig in positive-mood:
Mamma, voglio il prosciutto CALDO! (voleva dire crudo)
Guarda, Ben10 è SCADUTO! (voleva dire svenuto)
Questa sera mi accingo ad uscire a cena con delle mie amiche... spero che le chiacchiere e le risate mi possano far dimenticare in fretta questa settimana e darmi la carica per affrontare la prossima... l'inserimento non è ancora finito!
Leggi anche:
Voce del verbo #3
Voce del verbo #2
Voce del verbo
Per contro, FiglioPig in questi giorni è spettacolare. E' davvero bravo, simpatico e collaborativo e sta dando davvero il meglio di sè! Forse perchè è felice di avere la casa e la tata tutta per sè, quando FigliaPig è al nido e poi come diceva la pubblicità della MasterCard qualche hanno fa... "Il turno di tuo fratello non ha prezzo"!
Mi voglio perciò distrarre dai drammi dell'inserimento con un paio di chicche regalateci da FiglioPig in positive-mood:
Mamma, voglio il prosciutto CALDO! (voleva dire crudo)
Guarda, Ben10 è SCADUTO! (voleva dire svenuto)
Questa sera mi accingo ad uscire a cena con delle mie amiche... spero che le chiacchiere e le risate mi possano far dimenticare in fretta questa settimana e darmi la carica per affrontare la prossima... l'inserimento non è ancora finito!
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lunedì 29 agosto 2011
Giochi giubilati e giochi riesumati
In questo weekend abbiamo portato in cantina, per la seconda volta nella loro storia (!!), la sdraietta e la palestrina.
La sdraietta è stata una vera sorpresa, perchè con FiglioPig è andata in cantina oltre l'anno e mezzo, considerato che la nostra è una sdraietta "versatile" che può essere utilizzata fino ai 12 kg anche come sedia a dondolo. FigliaPig, invece, già dagli 8 mesi ha dimostrato di volersi ribaltare a tutti i costi, sporgendosi in avanti fino a mettere le manine per terra e sfidando all'inverosibile il sistema anti-ribaltamento di cui è dotata. Quindi è da due mesi che preferiamo non usarla. Quindi è da due mesi che è sempre in mezzo alle scatole, pur non avendo più alcuno scopo. Quindi, anche se FigliaPig ha solo 9 mesi e 3 settimane, ieri PapàPig l'ha smontata e l'ha portata in cantina. E dire che FiglioPig c'è davvero vissuto su quella sdraietta, sia da piccolo, ma anche da più grande quando si guardava i suoi libri o i teletubbies alla TV e ci saliva da solo, non senza beccarsi ogni tanto qualche sdraiettata sul muso... FigliaPig invece, da perfetta secondogenita, è già più emancipata. Che se ne fa della sdraietta quando c'è il pavimento, il divano o le sedioline della scrivania di plastica?! Noi siamo ben felici di assencondarla, dato che in questo modo abbiamo un "ciapapuer" in meno per casa....
La palestrina invece non è stata per niente una sorpresa. Usata poco, sia da FiglioPig che da FigliaPig, e messa in cantina il più in fretta possibile considerato anche l'ingombro. La nostra è quella che vedete nella foto qui sotto (in un'immagine presa dal web), molto carina e simpatica, per carità. Solo che entrambi l'hanno usata solo intorno al terzo mese (pochi minuti alla volta, perciò se dovessimo mettere in fila i minuti di effettivo utilizzo arriveremmo a 4 gg scarsi in tutto). Al quarto mese, entrambi la guardavano già come per dire "Che noia! Mamma, ma di nuovo 'sta cosa mi metti?! Gli ho già presi tutti, i giochini! Sono piccolo/a, ma mica tonto/a, eh!". Ultimamente, quando provavo ad avvicinarla a FigliaPig, seduta sul pavimento, non la guardava neppure, come se avessi solo spostato una sedia o parte dell'arredamento che già conosceva. E così, via anche questa, in cantina.... Ma i vostri figli hanno giocato un po' più a lungo con la palestrina?!
Ma ovviamente la casa così sgombra di ciapapuer non poteva stare... così per due "procopi" giubilati, altri due sono stati riesumati per una nuova sessione di vita: il cavallino a dondolo di legno e il tavolino multi-attività.
Il cavallino è stato subito apprezzato da FigliaPig, che ha iniziato anche a dondolarsi da sola divertita, complice la recente scoperta dell'altalena al parco giochi.
Il tavolino multi-attività invece è stato subito monopolizzato da FiglioPig e già mi sono pentita di averlo tirato fuori, perchè è un continuo di suoni, musiche e canzoncine. Come se non ci bastassero i suoni, le musiche e le canzoncine emesse dai nostri figli, senza tasto "off". La cosa che più mi ha sopreso, però, è stato constatare che FiglioPig non ricordava questo gioco, l'aveva completamente cancellato dalla memoria eppure, oltre ad averci giocato sempre tantissimo e a conoscere a memoria tutte le sue innumerevoli canzoncine, l'avevamo portato in cantina solamente un anno fa, quando lui aveva già due anni e mezzo. Altre cose avvenute intorno a quell'epoca le ricorda.... Misteri della mente umana!
In ogni caso, portare in cantina dei giochi e tirarne fuori altri, mi sottolinea ancora una volta come FigliaPig cresca velocemente. Anzi, la percezione nostra è che cresca ancora più velocemente di FiglioPig. E domani inizieremo un'altra tappa importante. Domani inizia il nido. Sono proprio impaziente e curiosa di vedere come reagirà FigliaPig.
La sdraietta è stata una vera sorpresa, perchè con FiglioPig è andata in cantina oltre l'anno e mezzo, considerato che la nostra è una sdraietta "versatile" che può essere utilizzata fino ai 12 kg anche come sedia a dondolo. FigliaPig, invece, già dagli 8 mesi ha dimostrato di volersi ribaltare a tutti i costi, sporgendosi in avanti fino a mettere le manine per terra e sfidando all'inverosibile il sistema anti-ribaltamento di cui è dotata. Quindi è da due mesi che preferiamo non usarla. Quindi è da due mesi che è sempre in mezzo alle scatole, pur non avendo più alcuno scopo. Quindi, anche se FigliaPig ha solo 9 mesi e 3 settimane, ieri PapàPig l'ha smontata e l'ha portata in cantina. E dire che FiglioPig c'è davvero vissuto su quella sdraietta, sia da piccolo, ma anche da più grande quando si guardava i suoi libri o i teletubbies alla TV e ci saliva da solo, non senza beccarsi ogni tanto qualche sdraiettata sul muso... FigliaPig invece, da perfetta secondogenita, è già più emancipata. Che se ne fa della sdraietta quando c'è il pavimento, il divano o le sedioline della scrivania di plastica?! Noi siamo ben felici di assencondarla, dato che in questo modo abbiamo un "ciapapuer" in meno per casa....
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| La nostra sdraietta in un'img presa dal web |
La palestrina invece non è stata per niente una sorpresa. Usata poco, sia da FiglioPig che da FigliaPig, e messa in cantina il più in fretta possibile considerato anche l'ingombro. La nostra è quella che vedete nella foto qui sotto (in un'immagine presa dal web), molto carina e simpatica, per carità. Solo che entrambi l'hanno usata solo intorno al terzo mese (pochi minuti alla volta, perciò se dovessimo mettere in fila i minuti di effettivo utilizzo arriveremmo a 4 gg scarsi in tutto). Al quarto mese, entrambi la guardavano già come per dire "Che noia! Mamma, ma di nuovo 'sta cosa mi metti?! Gli ho già presi tutti, i giochini! Sono piccolo/a, ma mica tonto/a, eh!". Ultimamente, quando provavo ad avvicinarla a FigliaPig, seduta sul pavimento, non la guardava neppure, come se avessi solo spostato una sedia o parte dell'arredamento che già conosceva. E così, via anche questa, in cantina.... Ma i vostri figli hanno giocato un po' più a lungo con la palestrina?!
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| La nostra palestrina in un'img presa dal web |
Ma ovviamente la casa così sgombra di ciapapuer non poteva stare... così per due "procopi" giubilati, altri due sono stati riesumati per una nuova sessione di vita: il cavallino a dondolo di legno e il tavolino multi-attività.
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| Più o meno il nostro cavallino in un'img presa dal web |
Il cavallino è stato subito apprezzato da FigliaPig, che ha iniziato anche a dondolarsi da sola divertita, complice la recente scoperta dell'altalena al parco giochi.
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| Il nostro tavolino in un'img presa dal web |
Il tavolino multi-attività invece è stato subito monopolizzato da FiglioPig e già mi sono pentita di averlo tirato fuori, perchè è un continuo di suoni, musiche e canzoncine. Come se non ci bastassero i suoni, le musiche e le canzoncine emesse dai nostri figli, senza tasto "off". La cosa che più mi ha sopreso, però, è stato constatare che FiglioPig non ricordava questo gioco, l'aveva completamente cancellato dalla memoria eppure, oltre ad averci giocato sempre tantissimo e a conoscere a memoria tutte le sue innumerevoli canzoncine, l'avevamo portato in cantina solamente un anno fa, quando lui aveva già due anni e mezzo. Altre cose avvenute intorno a quell'epoca le ricorda.... Misteri della mente umana!
In ogni caso, portare in cantina dei giochi e tirarne fuori altri, mi sottolinea ancora una volta come FigliaPig cresca velocemente. Anzi, la percezione nostra è che cresca ancora più velocemente di FiglioPig. E domani inizieremo un'altra tappa importante. Domani inizia il nido. Sono proprio impaziente e curiosa di vedere come reagirà FigliaPig.
martedì 23 agosto 2011
I progressi di FigliaPig - 9 mesi e mezzo
FigliaPig sta crescendo a vista d'occhio.
Da un mese tenta disperatamente di muoversi e sentiamo che ormai è vicina alla meta. Da un mese a questa parte, infatti, appena la metto seduta appoggia le manine per terra nel tentativo di gattonare. A metà luglio (8 mesi e mezzo) metteva giù le mani e basta, perchè non riusciva ad alzare il sederino. Ai primi di agosto (9 mesi) alzava il culetto, ma si ribaltava e cadeva sistematicamente di faccia, scoppiando a piangere più per l'offesa che per il male. Adesso (9 mesi e mezzo) sa mettersi a quattro "zampe", ma non va nè avanti nè indietro. Rimane così fino a quando non torna a sedersi di nuovo. Riesce anche a passare dalla posizione prona a quella a quattro zampe e quindi seduta. La cosa stupefacente in tutto ciò è che anche se ancora non gattona, riesce comunque a spostarsi: se la lascio in un angolo del tappeto, dopo 5 minuti, la trovo all'angolo opposto! FiglioPig sta imparando a sua spese che non può più permettersi di lasciare i suoi giochi per terra perchè sua sorella in un modo o nell'altro riesce comunque a raggiungerli e ad afferrarli.
Un altro importante cambiamento di FigliaPig riguarda l'alimentazione. Come già avevo raccontato qui, la piccolina di casa ha subito dimostrato di gradire il cibo "solido", da mordere e masticare, piuttosto che quello frullato e passato, così al momento dei pasti, quando finiva la sua pappa "classica", le davo volentieri un po' di ciò che mangiavamo noi (pezzettini di pasta, di carne, di verdura, di pane, ...). Da qualche giorno però la pappa che rimane nel piatto è sempre di più: ne mangia qualche cucchiaio e poi basta; se invece le do' le nostre pietanze, spalanca la bocca e mangia. Il problema è che con i suoi ritmi di masticazione, ci metteremmo 3 ore a fare un pasto completo, mentre il suo limite di sopportazione si ferma a30 minuti! Il risultato è quindi che in questi ultimi giorni non ha mai mangiato abbastanza durante i pasti e alla fine ho dovuto integrare con il latte.
The last but not least, tra una settimana esatta FigliaPig inizierà il nido. Per tanti, tantissimi, versi, non vedo l'ora. Ma se mi seguite da un po', già sapete che sono una convinta sostenitrice del nido.
Da un mese tenta disperatamente di muoversi e sentiamo che ormai è vicina alla meta. Da un mese a questa parte, infatti, appena la metto seduta appoggia le manine per terra nel tentativo di gattonare. A metà luglio (8 mesi e mezzo) metteva giù le mani e basta, perchè non riusciva ad alzare il sederino. Ai primi di agosto (9 mesi) alzava il culetto, ma si ribaltava e cadeva sistematicamente di faccia, scoppiando a piangere più per l'offesa che per il male. Adesso (9 mesi e mezzo) sa mettersi a quattro "zampe", ma non va nè avanti nè indietro. Rimane così fino a quando non torna a sedersi di nuovo. Riesce anche a passare dalla posizione prona a quella a quattro zampe e quindi seduta. La cosa stupefacente in tutto ciò è che anche se ancora non gattona, riesce comunque a spostarsi: se la lascio in un angolo del tappeto, dopo 5 minuti, la trovo all'angolo opposto! FiglioPig sta imparando a sua spese che non può più permettersi di lasciare i suoi giochi per terra perchè sua sorella in un modo o nell'altro riesce comunque a raggiungerli e ad afferrarli.
Un altro importante cambiamento di FigliaPig riguarda l'alimentazione. Come già avevo raccontato qui, la piccolina di casa ha subito dimostrato di gradire il cibo "solido", da mordere e masticare, piuttosto che quello frullato e passato, così al momento dei pasti, quando finiva la sua pappa "classica", le davo volentieri un po' di ciò che mangiavamo noi (pezzettini di pasta, di carne, di verdura, di pane, ...). Da qualche giorno però la pappa che rimane nel piatto è sempre di più: ne mangia qualche cucchiaio e poi basta; se invece le do' le nostre pietanze, spalanca la bocca e mangia. Il problema è che con i suoi ritmi di masticazione, ci metteremmo 3 ore a fare un pasto completo, mentre il suo limite di sopportazione si ferma a30 minuti! Il risultato è quindi che in questi ultimi giorni non ha mai mangiato abbastanza durante i pasti e alla fine ho dovuto integrare con il latte.
The last but not least, tra una settimana esatta FigliaPig inizierà il nido. Per tanti, tantissimi, versi, non vedo l'ora. Ma se mi seguite da un po', già sapete che sono una convinta sostenitrice del nido.
venerdì 19 agosto 2011
Quinta Malattia (forse)
Siamo tornati sabato sera, tardi. Domenica FigliaPig era calda. Molto calda. Ho subito espresso il mio dubbio sul fatto che potesse avere la febbre, ma sono stata zittita da chiunque (PapàPig, NonniPig, Zie lontane, ...) perchè era ovvio che FigliaPig fosse calda a causa della grande afa in città e dello sbalzo termico rispetto al mare (perchè eravamo al mare al polo nord?! mah..). Fatto sta che la domenica passa, FigliaPig è sempre calda e un po' più noiosetta del solito, ma tutto sommato è tranquilla, non ha tosse, non è rauca, non ha la diarrea e non ha altri sintomi. Quindi lascio perdere la questione febbre.
Arriva lunedì, ferragosto. FigliaPig mi sembra sempre calda, ma in effetti fa davvero caldissimo. Proseguiamo con la nostra giornata, andando fuori città da alcuni parenti.... e anche loro mi dicono "ma no! ha le braccia fresche! mica ha la febbre! vedrai che è il caldo!!". Torniamo a casa nel tardo pomeriggio e per prima cosa, ancora con la borsa a tracolla, immergo FigliaPig in una bella bacinella di acqua tiepida, per rinfrescarla un po'. Mentre la sciacquetto, sento proprio che la sua testa è bollente. Dopo il bagnetto, le misuro la febbre: 38,5! Avrei voluto telefonare a tutti i parenti che si erano premurati di rassicurarmi sul fatto che fosse solo il caldo!!!
In ogni caso, abbiamo finalmente iniziato a darle la tachipirina (meglio tardi che mai, eh!). Dal momento che aveva solo febbre e nessun altro sintomo (a parte l'inappetenza, com'è normale in caso di febbre), forti dell'esperienza di FiglioPig, abbiamo scelto di non chiamare il pediatra sapendo che 2/3 gg di febbre (anche alta) indicano solo che l'organismo sta combattendo contro qualche virus e non è necessario somministrare alcun medicinale (eccetto il paracetamolo, se la febbre supera i 38,5).
Per fortuna, come previsto e soprattuto SPERATO, mercoledì mattina FigliaPig si è svegliata fresca come una rosellina. Nel corso della giornata, sono comparse un po' di macchie intorno al collo. Giovedì si è ricoperta di macchie sulla schiena e un po' sulla pancia. Oggi è ancora piena di macchie, ma sta riprendendo a mangiare un po' di più e a sorridere come sempre. Noi, sulla base dell'esperienza del nostro primogenito e sbirciando un po' su internet, abbiamo diagnosticato Quinta Malattia. Sarà vero? Al prossimo bilancio di salute (a metà settembre) chiederemo conferma alla nostra pediatra. Voi che dite? Avete esperienze recenti? FiglioPig l'ha fatta sicuramente, ma non sono sicura della differenza con la Sesta e le altre esantematiche dello stesso tipo.
Arriva lunedì, ferragosto. FigliaPig mi sembra sempre calda, ma in effetti fa davvero caldissimo. Proseguiamo con la nostra giornata, andando fuori città da alcuni parenti.... e anche loro mi dicono "ma no! ha le braccia fresche! mica ha la febbre! vedrai che è il caldo!!". Torniamo a casa nel tardo pomeriggio e per prima cosa, ancora con la borsa a tracolla, immergo FigliaPig in una bella bacinella di acqua tiepida, per rinfrescarla un po'. Mentre la sciacquetto, sento proprio che la sua testa è bollente. Dopo il bagnetto, le misuro la febbre: 38,5! Avrei voluto telefonare a tutti i parenti che si erano premurati di rassicurarmi sul fatto che fosse solo il caldo!!!
In ogni caso, abbiamo finalmente iniziato a darle la tachipirina (meglio tardi che mai, eh!). Dal momento che aveva solo febbre e nessun altro sintomo (a parte l'inappetenza, com'è normale in caso di febbre), forti dell'esperienza di FiglioPig, abbiamo scelto di non chiamare il pediatra sapendo che 2/3 gg di febbre (anche alta) indicano solo che l'organismo sta combattendo contro qualche virus e non è necessario somministrare alcun medicinale (eccetto il paracetamolo, se la febbre supera i 38,5).
Per fortuna, come previsto e soprattuto SPERATO, mercoledì mattina FigliaPig si è svegliata fresca come una rosellina. Nel corso della giornata, sono comparse un po' di macchie intorno al collo. Giovedì si è ricoperta di macchie sulla schiena e un po' sulla pancia. Oggi è ancora piena di macchie, ma sta riprendendo a mangiare un po' di più e a sorridere come sempre. Noi, sulla base dell'esperienza del nostro primogenito e sbirciando un po' su internet, abbiamo diagnosticato Quinta Malattia. Sarà vero? Al prossimo bilancio di salute (a metà settembre) chiederemo conferma alla nostra pediatra. Voi che dite? Avete esperienze recenti? FiglioPig l'ha fatta sicuramente, ma non sono sicura della differenza con la Sesta e le altre esantematiche dello stesso tipo.
giovedì 18 agosto 2011
Vacanze 2011
Le vacanze sono già finite. Solo due settimane, che sono volate via velocissime. Ma le abbiamo vissute in maniera piena e sono state divertenti, serene e rilassanti. In una parola, PERFETTE.
Quando pensavo a queste prime vacanze in 4, ero un po' preoccupata: temevo che sarebbe stato complicato conciliare le esigenze di un bimbo quasi 4enne, iperattivo e vivace come FiglioPig, con quelle di una bimba di 9 mesi, ancora parecchio dormigliona, soprattutto contando che andavamo in albergo e saremmo stati costretti a vivere in un'unica stanza.
Invece è andata stupendamente bene. I bimbi sono stati bravissimi.
Abbiamo sempre mangiato tutti e 4 insieme negli orari previsti dall'albergo, sempre seduti e composti, senza fare capricci, schiamazzi o andare in giro per la sala come invece facevano altri bambini dell'albergo; quando salivamo in camera a fare nanna (per il riposino pomeridiano o per la notte) tutti e due crollavano abbastanza velocemente, senza disturbarsi più di tanto.
In spiaggia FiglioPig è stato molto più attaccato a noi rispetto allo scorso anno (quando la paura di perderlo era elevatissima perchè scappava da tutte le parti) forse perchè non gli sembrava vero di avere tutto quel tempo a disposizione per giocare con i suoi genitori: per tutta la prima settimana ha voluto giocare solo con noi, rifiutando gli inviti a giocare da parte di altri bambini (scelta assolutamente rara, considerata l'elevata socialità di FiglioPig!). Solo nella seconda settimana ha iniziato un po' a "sganciarsi" facendo amicizia con una bimba che ha decretato in breve essere la sua "migliore amica". Ma in ogni caso è stato sempre la nostra ombra! Si vedeva che voleva proprio stare con noi, passare del tempo in nostra compagnia, godersi i suoi genitori come non può fare a casa: era felice, appagato ed infatti è stato bravissimo. I capricci sono stati davvero pochi, giusto quando la sera ci attardavamo nella passeggiata e lui, che camminava tutto il tempo con noi sulle proprie gambe, il giorno dopo accusava questa stanchezza facendo un po' il noiosetto. FiglioPig è stato talmente bravo in queste vacanze da meritarsi un Omnitrix preso alle macchinette che erogano giocattolini per pochi euro, dato che quello di carta fatto insieme si è ormai decisametne rovinato.

In questa vacanza, FigliaPig è stata per la prima volta la mare. Ha apprezzato particolarmente la sabbia, con cui giocava incuriosita e che ha assaggiato più volte. Ogni volta che la posavo sulla sabbia, magari su un grande asciugamano, lei riusciva sempre ad impanarsi come una cotoletta. Alla fine ho deciso che potevo anche evitare di mettere l'asciugamano! Non ha gradito invece tantissimo il mare, troppo freddo per lei e forse troppo grande... però abbiamo rimediato con la piscinetta gonfiabile che riempivamo con acqua di mare. Per cui alla fine ha sguazzato alla grande pure lei.

Insomma, siamo stati bene. BENE davvero. Ho provato una serenità che non provavo da tempo. Ho paura di dirlo, per scaramanzia, ma sono stata felice. Sono stata felice con la mia famiglia, con i miei bambini. E sono stata felice anche con mio marito. A casa noi due veniamo per ultimi, in genere. Non abbiamo mai tempo per noi. In queste settimane, invece, siamo riusciti a parlare, a stare più insieme, a riscoprirci, a ridere, a essere noi.
Ma adesso siamo a casa già da 5 giorni e tutto è già tornato come prima. cinque giorni fa ero felice e riposata. Adesso sono già stanca. E vorrei andare in vacanza. Mancano ancora 350 giorni.
Quando pensavo a queste prime vacanze in 4, ero un po' preoccupata: temevo che sarebbe stato complicato conciliare le esigenze di un bimbo quasi 4enne, iperattivo e vivace come FiglioPig, con quelle di una bimba di 9 mesi, ancora parecchio dormigliona, soprattutto contando che andavamo in albergo e saremmo stati costretti a vivere in un'unica stanza.
Invece è andata stupendamente bene. I bimbi sono stati bravissimi.
Abbiamo sempre mangiato tutti e 4 insieme negli orari previsti dall'albergo, sempre seduti e composti, senza fare capricci, schiamazzi o andare in giro per la sala come invece facevano altri bambini dell'albergo; quando salivamo in camera a fare nanna (per il riposino pomeridiano o per la notte) tutti e due crollavano abbastanza velocemente, senza disturbarsi più di tanto.
In spiaggia FiglioPig è stato molto più attaccato a noi rispetto allo scorso anno (quando la paura di perderlo era elevatissima perchè scappava da tutte le parti) forse perchè non gli sembrava vero di avere tutto quel tempo a disposizione per giocare con i suoi genitori: per tutta la prima settimana ha voluto giocare solo con noi, rifiutando gli inviti a giocare da parte di altri bambini (scelta assolutamente rara, considerata l'elevata socialità di FiglioPig!). Solo nella seconda settimana ha iniziato un po' a "sganciarsi" facendo amicizia con una bimba che ha decretato in breve essere la sua "migliore amica". Ma in ogni caso è stato sempre la nostra ombra! Si vedeva che voleva proprio stare con noi, passare del tempo in nostra compagnia, godersi i suoi genitori come non può fare a casa: era felice, appagato ed infatti è stato bravissimo. I capricci sono stati davvero pochi, giusto quando la sera ci attardavamo nella passeggiata e lui, che camminava tutto il tempo con noi sulle proprie gambe, il giorno dopo accusava questa stanchezza facendo un po' il noiosetto. FiglioPig è stato talmente bravo in queste vacanze da meritarsi un Omnitrix preso alle macchinette che erogano giocattolini per pochi euro, dato che quello di carta fatto insieme si è ormai decisametne rovinato.

In questa vacanza, FigliaPig è stata per la prima volta la mare. Ha apprezzato particolarmente la sabbia, con cui giocava incuriosita e che ha assaggiato più volte. Ogni volta che la posavo sulla sabbia, magari su un grande asciugamano, lei riusciva sempre ad impanarsi come una cotoletta. Alla fine ho deciso che potevo anche evitare di mettere l'asciugamano! Non ha gradito invece tantissimo il mare, troppo freddo per lei e forse troppo grande... però abbiamo rimediato con la piscinetta gonfiabile che riempivamo con acqua di mare. Per cui alla fine ha sguazzato alla grande pure lei.
Insomma, siamo stati bene. BENE davvero. Ho provato una serenità che non provavo da tempo. Ho paura di dirlo, per scaramanzia, ma sono stata felice. Sono stata felice con la mia famiglia, con i miei bambini. E sono stata felice anche con mio marito. A casa noi due veniamo per ultimi, in genere. Non abbiamo mai tempo per noi. In queste settimane, invece, siamo riusciti a parlare, a stare più insieme, a riscoprirci, a ridere, a essere noi.
Ma adesso siamo a casa già da 5 giorni e tutto è già tornato come prima. cinque giorni fa ero felice e riposata. Adesso sono già stanca. E vorrei andare in vacanza. Mancano ancora 350 giorni.
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