Maggio è leggero.
E' da sempre il mio mese preferito.
Finalmente, pioggia o no, si sente la primavera nell'aria, gli alberi sono pieni di foglie nuove, di un bel verde brillante, la temperatura è calda e io rinasco. Mi sbrino. I maglioni lasciano il posto alle magliette, gli stivali alle ballerine. Lascio finalmente sciarpe e foulard.
Maggio è leggero.
L'ho sempre amato e adesso che sono mamma lo amo ancora di più. Adoro soprattutto non dovere più infagottare i bimbi per uscire: si esce così come si è in casa, al massimo con una felpa o giacchina: si va fuori, facciamo commissioni, andiamo ai giardini, ci fermiano al bar a prendere un gelato.
Maggio è leggero.
E' il mese del mio compleanno. Tra due giorni compirò 32 anni. Adoro festeggiare con la mia famiglia, nella casa in cui sono cresciuta. Adoro ricevere i regali e spegnere le candeline.
Maggio è leggero.
E' un mese fittissimo di impegni. Oggi pomeriggio alle 16,30 c'è la "festa della mamma" al nido di FigliaPig, in cui si farà un lavoretto madre&figlia; alle 17,30 c'è il saggio di inglese alla materna di FiglioPig. E quasi ogni giorno abbiamo qualche impegno di questo tipo.... Tra saggi di fine anno, recite, feste e incontri di vario tipo le giornate passano in un lampo. E la cosa bella è che non c'è tempo di annoiarsi e anche i bimbi sono più sereni.
Maggio è leggero.
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giovedì 10 maggio 2012
lunedì 26 marzo 2012
Prime uscite con due figli deambulanti.... ma come si fa?
Oltre a tutti motivi di cui ho già parlato nel precedente post, ce n'è un altro che mi sta sfiancando: è una cosetta alta circa 85 cm, con i ricciolini, il visino d'angelo... e con due piedini che sfuggono dappertutto!!
FigliaPig è purtroppo in quella terribile fase nota come "il mondo è mio". Complici le belle giornate primaverili, stiamo uscendo di casa. Per FigliaPig è una novità esaltante! Basti pensare che i primi passi li ha fatti nel bel mezzo della varicella, a dicembre, quindi finora non ha ancora esplorato molto il mondo esterno, dato che siamo stati praticamente tutto l'inverno barricati in casa, tra freddo e malanni. FigliaPig quindi gradisce molto questa novità. Anzi, moltissimo. Adora camminare in giro con le sue gambette, incurante di qualsiasi pericolo, andando dove vuole lei, possibilmente da sola. Lei ha un mondo intero da percorrere!!! Un mondo da scoprire! Quando hai solo un figlio da seguire ti soffermi volentieri sulla poesia di questa scoperta. Quando, invece, hai un altro figlio - 4enne e vivace - da seguire, non ci vedi più nulla di poetico. E impazzisci. E alzi gli occhi per urlare al più grande di non allontanarsi e quando li riabbassi ti accorgi che la piccola ha già percorso 4 metri in 2 secondi. In direzione "pericolo" ovviamente. Ad ogni minuto perdi un figlio. A no, eccolo dietro quella panchina. A no, eccola dietro quel cane.
Il primo pomeriggio sono stata fuori da sola con loro 20 minuti, dopo di che ho battuto in ritirata. Tutti a casa. E ho giurato di non uscire mai più sola con loro se non andiamo in uno spazio recintato con il filo elettrico!
FigliaPig è purtroppo in quella terribile fase nota come "il mondo è mio". Complici le belle giornate primaverili, stiamo uscendo di casa. Per FigliaPig è una novità esaltante! Basti pensare che i primi passi li ha fatti nel bel mezzo della varicella, a dicembre, quindi finora non ha ancora esplorato molto il mondo esterno, dato che siamo stati praticamente tutto l'inverno barricati in casa, tra freddo e malanni. FigliaPig quindi gradisce molto questa novità. Anzi, moltissimo. Adora camminare in giro con le sue gambette, incurante di qualsiasi pericolo, andando dove vuole lei, possibilmente da sola. Lei ha un mondo intero da percorrere!!! Un mondo da scoprire! Quando hai solo un figlio da seguire ti soffermi volentieri sulla poesia di questa scoperta. Quando, invece, hai un altro figlio - 4enne e vivace - da seguire, non ci vedi più nulla di poetico. E impazzisci. E alzi gli occhi per urlare al più grande di non allontanarsi e quando li riabbassi ti accorgi che la piccola ha già percorso 4 metri in 2 secondi. In direzione "pericolo" ovviamente. Ad ogni minuto perdi un figlio. A no, eccolo dietro quella panchina. A no, eccola dietro quel cane.
Il primo pomeriggio sono stata fuori da sola con loro 20 minuti, dopo di che ho battuto in ritirata. Tutti a casa. E ho giurato di non uscire mai più sola con loro se non andiamo in uno spazio recintato con il filo elettrico!
venerdì 23 marzo 2012
Stanca
In questo periodo sono davvero stanca. L'inverno mi è sembrato particolarmente lungo, tra malattie dei bimbi, malanni miei, continui viaggi all'estero di PapàPig e mie responsabilità lavorative in aumento.
Nelle ultime due settimane mi sono ritrovata veramente alla frutta, con un raffreddore perenne che non vuole guarire (ma non è allergia, è cominciato con un bella faringite acute), mal di testa e spossatezza costante. Insomma sono stanca e non sono per niente in forma. Ci sono dei giorni in cui mi sembra che ricada davvero tutto sulle mie spalle: il lavoro, la casa, i bimbi,.... Mi sento il motore che gira, mettendo in moto tutti gli altri ingranaggi. Sempre. E non posso fermarmi, non posso scendere. Le volte che ho provato a farlo, tipo stando in malattia per 3 gg dal lavoro dato che avevo la febbre, ne ho pagato le conseguenze. Perchè i problemi non li risolvono gli altri e stanno li ad aspettare il tuo rientro, ancora più ingigantiti. E in casa, se decidi che non raccoglierai i vestiti asciutti dallo stendibiancheria o non ritirerai l'aerosol parcheggiato sulla mensola da settimane, non lo farà nessun altro. E alla fine dovrai comunque farlo, magari in un altro momento, ma sempre con il mal di testa e la stanchezza. E se i bimbi di notte si svegliano, ti dovrai comunque alzare tu, perchè di notte solo la mamma può dare conforto. Sono stanca, ma non posso fermarmi. In questi momenti vorrei licenziarmi dal lavoro, per cercare di avere un po' di respiro, almeno da un lato. Ma non lo farei mai e so che non sarei felice, perchè la verità è che senza lavoro non ci so stare (oltre all'importanza dei soldi). E quindi vado avanti, senza fermarmi, riposandomi per quel che mi è concesso e sperando che la primavera mi aiuti a recuperare un po' di energie.
La primavera è sempre stata la mia stagione preferita. Quella in cui rinasco.Quella in cui ho voglia di fare. Quella in cui ho voglia di uscire. Speriamo.
Nelle ultime due settimane mi sono ritrovata veramente alla frutta, con un raffreddore perenne che non vuole guarire (ma non è allergia, è cominciato con un bella faringite acute), mal di testa e spossatezza costante. Insomma sono stanca e non sono per niente in forma. Ci sono dei giorni in cui mi sembra che ricada davvero tutto sulle mie spalle: il lavoro, la casa, i bimbi,.... Mi sento il motore che gira, mettendo in moto tutti gli altri ingranaggi. Sempre. E non posso fermarmi, non posso scendere. Le volte che ho provato a farlo, tipo stando in malattia per 3 gg dal lavoro dato che avevo la febbre, ne ho pagato le conseguenze. Perchè i problemi non li risolvono gli altri e stanno li ad aspettare il tuo rientro, ancora più ingigantiti. E in casa, se decidi che non raccoglierai i vestiti asciutti dallo stendibiancheria o non ritirerai l'aerosol parcheggiato sulla mensola da settimane, non lo farà nessun altro. E alla fine dovrai comunque farlo, magari in un altro momento, ma sempre con il mal di testa e la stanchezza. E se i bimbi di notte si svegliano, ti dovrai comunque alzare tu, perchè di notte solo la mamma può dare conforto. Sono stanca, ma non posso fermarmi. In questi momenti vorrei licenziarmi dal lavoro, per cercare di avere un po' di respiro, almeno da un lato. Ma non lo farei mai e so che non sarei felice, perchè la verità è che senza lavoro non ci so stare (oltre all'importanza dei soldi). E quindi vado avanti, senza fermarmi, riposandomi per quel che mi è concesso e sperando che la primavera mi aiuti a recuperare un po' di energie.
La primavera è sempre stata la mia stagione preferita. Quella in cui rinasco.Quella in cui ho voglia di fare. Quella in cui ho voglia di uscire. Speriamo.
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martedì 6 marzo 2012
Un sabato di marzo a Zoom
A volte le cose belle capitano così, all'improvviso. Una telefonata il venerdì sera da parte di alcuni amici. I bambini non sono al 100% della forma, ma per il primo week end dell'anno sembra che nessuno abbia la febbre. Bisogna cogliere l'occasione al volo. E' deciso, sabato si va a Zoom con loro.
Ed è stata una giornata fantastica..... un caldo sole di primavera, lo stupore negli occhi, la curiosità, le risate, le corse di FiglioPig e la prima vera camminata all'aria aperta di FigliaPig....
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| Suricati |
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| Dromedari |
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| Piccola esploratrice |
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| Pinguini africani in acqua |
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| PapàPig e FigliaPig |
Grazie Amici per questa inaspettata e sorprendente giornata!
venerdì 20 maggio 2011
Il mio fiore di maggio
Questa mattina, prima di andare in ufficio, coccolavo e pasticciavo la mia dolce bambolina sul mio letto e pensavo a quanto la sua presenza abbia illuminato la mia vita (che già splendeva della luce di FiglioPig!!). E mi è venuto da cantarle "Fiore di maggio" di Concato.
FigliaPig non è stata concepita a maggio (come la bimba di cui si parla nella canzone), ma ha portato nelle nostre vite lo stesso "sole di primavera", quel calore e quella gioia che mi fa venire le lacrime agli occhi ogni volta che la guardo.
E' una bimba così serena, pacifica e gioisa che anche nelle giornate più turbolente è sufficiente guardarla per prendere una boccata di aria fresca. Quando sono affaccendata in mille faccende, mi basta incrociare il suo sguardo, lei mi sorride come per dirmi "ciao mamma! io sono qui che ti guardo!" e di colpo tutto passa in secondo piano. E' una bambina dolcissima e io la adoro.
Fabio Concato
FigliaPig non è stata concepita a maggio (come la bimba di cui si parla nella canzone), ma ha portato nelle nostre vite lo stesso "sole di primavera", quel calore e quella gioia che mi fa venire le lacrime agli occhi ogni volta che la guardo.
E' una bimba così serena, pacifica e gioisa che anche nelle giornate più turbolente è sufficiente guardarla per prendere una boccata di aria fresca. Quando sono affaccendata in mille faccende, mi basta incrociare il suo sguardo, lei mi sorride come per dirmi "ciao mamma! io sono qui che ti guardo!" e di colpo tutto passa in secondo piano. E' una bambina dolcissima e io la adoro.
Fabio Concato
Fiore Di Maggio (1984)
Tu che sei nata dove c'e' sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo' tuffare
e quel sole ce l'hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e' nato un fiore.
sopra uno scoglio che ci si puo' tuffare
e quel sole ce l'hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e' nato un fiore.
E ti ricordi c'era il paese in festa
tutti ubriachi di canzoni e di allegria
e pensavo che su quella sabbia
forse sei nata tu
o a casa di mio fratello non ricordo piu'.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta giu'
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Ma che bel sogno era maggio e c'era caldo
noi sulla spiaggia vuota ad aspettare
e tu che mi dicevi guarda su quel gabbiano
stammi vicino e tienimi la mano.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta giu'
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Tu che sei nata dove c'e' sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo' tuffare
e quel sole ce l'hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e' nato un fiore
tutti ubriachi di canzoni e di allegria
e pensavo che su quella sabbia
forse sei nata tu
o a casa di mio fratello non ricordo piu'.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta giu'
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Ma che bel sogno era maggio e c'era caldo
noi sulla spiaggia vuota ad aspettare
e tu che mi dicevi guarda su quel gabbiano
stammi vicino e tienimi la mano.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta giu'
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Tu che sei nata dove c'e' sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo' tuffare
e quel sole ce l'hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e' nato un fiore
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mercoledì 13 aprile 2011
La mia primavera
Il tempo vola. Tra poche settimane finisce il mio congedo di maternità e si torna al lavoro. Io sto facendo più cose in questi ultimi giorni a casa che in tutti i 6 mesi precedenti. Ma non è una questione di pigrizia che mi ha portato a ridurmi all'ultimo. E' semplicemente una questione di stagione. Sono stagione-patica. Come ho già scritto da qualche parte nel blog, con la primavera rinasco, il sole mi da' nuova energia e voglia di fare e quindi in questi giorni sono inarrestabile.
Le giornate sono particolarmente piene, FigliaPig cresce e sta per provare le sue prime pappe, FiglioPig adora giocare all'aria aperta e stare in mezzo al verde (e anche se abitiamo in città, cerchiamo di scovarlo ovunque!), MaritoPig sembra essere lievemente meno stressato dell'ultimo periodo e la vita sembra essere un po' più bella, in primavera.
Le giornate sono particolarmente piene, FigliaPig cresce e sta per provare le sue prime pappe, FiglioPig adora giocare all'aria aperta e stare in mezzo al verde (e anche se abitiamo in città, cerchiamo di scovarlo ovunque!), MaritoPig sembra essere lievemente meno stressato dell'ultimo periodo e la vita sembra essere un po' più bella, in primavera.
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