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martedì 9 aprile 2013

L'evoluzione del linguaggio di FigliaPig

FigliaPig si è sempre fatta capire molto bene. Anche quando non parlava.
Le baby sitter "occasionali" erano stupite da come riuscisse a farsi capire ad appena 1 anno e senza pronunciare delle vere e proprie parole. Tipo che se aveva fame, ti indicava il suo seggiolone e tentava di dire pappa (PAAAA). Inequivocabile.
Alcuni vocabili invece erano chiari solo a noi della famiglia.
Ad esempio, il nome di FiglioPig: Matteo. A 18 mesi tentava di chiamarlo e quello che usciva fuori era "PESCE". Sulla relazione tra i suoni "Matteo" e "Pesce" continuiamo ad interrogarci tuttora. In ogni caso, siamo andati avanti tutta l'estate con "Pesce" e dovevamo sempre specificare agli estranei che in realtà era il nome del fratello per non farla prendere per una pazza visionaria, appassionata di pesce!
Intorno ai 24 mesi, Pesce si è trasformato in "PETTAO" e questo modo di chiamare FiglioPig era così simpatico che nel giro di poco è diventato il suo soprannome ufficiale (ancora adesso qualche volta lo chiamiamo così in modo affettuoso!).
E finalmente a metà marzo (ossia a 28 mesi) anche Pettao si è trasformato in un chiaro MATTEO.
Un'evoluzione simile ha avuto anche Babbo Natale. A 25 mesi circa diceva "Ucci Ciale", mentre ora lo pronuncia correttamente.
Nel corso degli ultimi mesi, FigliaPig ha migliorato molto la pronuncia delle tante parole che ormai conosce e ovviamente ha anche arricchito il suo vocabolario. Formula frasi abbastanza complesse e ci imita nelle espressioni e nei modi di dire. Ad esempio, mi passa le mani sulla fronte e sui capelli e mi dice "Sei bella sudatina!!" .... ovviamente a sproposito, quando non sono per niente "sudatina", il che la rende ancora più buffa!!! Ogni volta che noi o FiglioPig raccontiamo qualcosa della giornata, lei si intromette per fare altrettanto e tenta di ripetere quello che abbiamo detto noi, infilandoci i nomi delle sue amiche dell'asilo. Davvero tenera e divertente!!
Poi parlotta tanto da sola mentre gioca. Prende le sue bamboline, le sgrida perchè fanno i capricci e ripete loro "Non si fa! In castigo!!". Prende le pentoline, cucina ed elenca tutti gli ingredienti che mette (spesso non aderenti alla realtà, tipo prende il peperone e dice che è l'olio. Vabbè, dettagli!).
La prova del nove che dimostra quanto ora parli "bene", però, sono le canzoni. Prima canticchiava le canzoncine che imparava all'asilo nido e - a parte quelle già a note - noi non capivamo neppure l'argomento. I suoni che diceva erano senza senso e non avevano nessuno filo logico. Ora finalmente, con l'evoluzione del linguaggio,  abbiamo capito le parole e il significato di alcune canzoni che cantava da mesi e abbiamo scoperto che sono completamente diverse da quello che ci aspettavamo. Ad esempio, continuava a cantare "i bambini consolare" (o almeno sembrava dicesse così), mentre ora abbiamo scoperto che diceva "i  bambini so suonare" (dove viene suonata ogni parte del corpo del bambino: la pancia, il naso, ecc.). Che ridere con FiglioPig il giorno in cui FigliaPig ha finalmente pronunciato bene le parole della canzone: eravamo felici come se avessimo risolto il più intricato dei misteri!!
In conclusione ormai abbiamo un'altra bella chiacchierina in giro per casa, che promette bene come il fratellone. Lei non si lancia ancora in tanti discorsi davanti ad uno sconosciuto, ma con noi della famiglia non sta zitta un attimo e ci sono certi momenti che non saprei davvero dire chi è il più chiacchierone tra i due. Diciamo che la lingua non manca a nessuno. Neanche a MammaPig del resto.

lunedì 4 marzo 2013

Un'amica a casa

Oggi è successa una cosa che mi ha sorpreso: è venuta una bimba a giocare a casa nostra e per la prima volta è stata la "piccola" di casa la principale protagonista, anzichè suo fratello maggiore.
Ora cerco di spiegarmi meglio...
Finora tutti i bimbi che sono venuti a giocare a casa nostra o erano compagni di asilo di FiglioPig oppure figli di nostri amici, ma in entrambi i casi hanno sempre giocato ed interagito quasi esclusivamente con FiglioPig, il più grande,  mentre FigliaPig, ancora relativamente piccola, rimaneva in "secondo piano", ai margini dei loro giochi.

Img presa dal web
Oggi pomeriggio, mentre rientravamo a casa, abbiamo incontrato nell'androne del palazzo la nostra portinaia, che, contrariamente a quanto si possa immaginare, è una ragazza giovane con due bimbe piccole (una di 4 anni appena compiuti e l'altra di 10 mesi). Spesso quando ci incontriamo, io e la portinaia ci perdiamo facilmente in chiacchiere (potete immaginare, una portinaia di vocazione - io - con una portinaia vera!!!) e FiglioPig inizia a giocare con la bimba più grande, che chiamerò MikyFox. Dato che loro abitano proprio al pian terreno, è anche capitato che FiglioPig finisca - non si sa come - in casa loro a giocare con i giochi di MikyFox; così, oggi, tra una chiacchiera e l'altra di noi mamme e una corsa e l'altra dei bimbi, abbiamo invitato MikyFox a giocare da noi. La mamma non poteva venire perchè doveva ancora finire di lavorare (ha un'ora di pausa a metà pomeriggio giusto per andare a recuperare le figlie), ma la bimba, sebbene non ci conosca poi così bene, ha subito acconsentito a venire da sola.
Img presa dal web
Una volta a casa è successo il "fatto strano". Sebbene anche durante gli incontri nell'androne, MikyFox e FiglioPig abbiano sempre giocato bene, una volta a casa non sono riusciti a trovare qualcosa che li coinvolgesse entrambi. FiglioPig le mostrava i suoi giochi preferiti, ma lei non era affatto interessata e in breve ha iniziato a giocare e interagire proprio con FigliaPig che aveva già tirato fuori il servizio da thè, Minnie, Hello Kitty, ecc. E alla fine, per tutto il pomeriggio, MikyFox ha giocato con FigliaPig, ma non come la bambina grande che fa la mammina alla piccola, ma proprio come due bambine "alla pari". Per dire, hanno giocato insieme anche all'Allegro Chirurgo, che è da sempre una passione di FigliaPig!! FiglioPig è rimasto in disparte e ha giocato da solo, inizialmente anche un po' offeso per la "nuova situazione". Io cercavo di spronarlo ad unirsi a loro, ma evidentemente era una situazione così nuova da spiazzarlo e smorzare la sua innata affabilità.
Per fortuna, verso la fine del pomeriggio, FiglioPig è riuscito poi a lasciarsi coinvolgere dal duetto MikyFox e FigliaPig, ma su questo non avevo troppi dubbi. FiglioPig ha tanti difetti, ma sicuramente tra i suoi miglior pregi c'è la capacità di giocare con tutti ed adeguarsi facilmente ad ogni "tipo" di bimbo. So che a scuola passa con facilità dal giocare a "mamma e bambino", "marito e moglie" e simili con le sue compagne al giocare a Spiderman, a BenTen o ai dinosauri con i suoi amici.
La vera novità dunque è stata FigliaPig: per la prima volta ha giocato con una bimba "estranea" e più grande, per la prima volta è stata lei ad avere un'amica con cui giocare a casa.

giovedì 30 agosto 2012

Bilancio di fine agosto

Per fortuna, con il rientro a casa le acque si sono calmate. 
Come vi raccontavo qui, durante le vacanze, FiglioPig è stato davvero poco gestibile e più di una volta mi ha portato sull'orlo di una crisi di nervi. Anzi, adesso che ci penso, la crisi ce l'ho proprio avuta!! Mi ha fatto davvero andare fuori di testa.
Invece, fortunatamente, è bastato tornare a casa per riavere il bimbo di sempre. Certo, non mancano capricci e sgridate, ma siamo rientrati nella normalità e abbiamo ritrovato quell'equilibrio che avevamo smarrito.
Nel frattempo, siamo già al quarto giorno del nuovo centro estivo e va decisamente meglio. Quando PapàPig lo saluta, fa gli occhioni da cane abbandonato sull'autostrada, però non piange più. Piano piano sta prendendo confidenza anche con questa nuova realtà. E comunque quando vado a prenderlo lo trovo sempre tranquillo e allegro, che gioca con qualche bimbo.

Invece FigliaPig è tornata nel suo abituale asilo nido. Ero preoccupata per il suo rientro, dato la forte fase di mammite acuta attraversata durante le vacanze, invece il suo è andato meglio del previsto. Quest'anno le 3 settimane di chiusura del nido hanno coinciso esattamente con le nostre ferie, pertanto non ha perso il giro, non ha dimenticato maestre e compagni e ha ripreso la solita routine come una cosa naturale, come un normale lunedì dopo il weekend. Questo è uno dei vantaggi del nido privato che non fa la chiusura estiva classica... (lo svantaggio ovviamente è il costo!). Lo stupore più grande è stato da parte delle maestre che hanno trovato FigliaPig estremamente cresciuta in queste 3 settimane. E in effetti in questi pochi giorni di vacanza ha tolto il pannolino di giorno, ha incominciato a bere nel bicchiere normale (senza beccuccio), siede a tavola solo più con il rialzino e soprattutto ha avuto un notevole balzo in avanti nel linguaggio. Ormai chiacchiera alla grande come il fratello, persino mentre gioca ed è davvero uno spasso sentirla. E' solo un po' testona e determinata, perciò spesso vuole imporsi e vuole fare le cose solo quando e come decide lei, però per il momento è ancora abbastanza gestibile: anche se frigna un po', basta ignorarla o distrarla con qualcos'altro e poi le passa subito.

domenica 8 luglio 2012

Senza rotelle

Questa mattina FiglioPig ce l'ha fatta!!!!!!!!!!!!! 



Siamo tutti euforici e gasati, manco avesse vinto il Tour de France! Il più contento di tutti è ovviamente FiglioPig, che non fa che parlare della sua impresa e che ha voluto subito togliere il maniglione, lanciandosi in lunghe pedalate completamente da solo. Ha ancora qualche difficoltà di equilibrio nella partenza, perciò è necessaria ancora una "spintarella", ma una volta partito va tranquillo e sereno.
Ora posso dire che la barra di apprendimento è stata davvero un valido aiuto perchè gli ha dato sicurezza e nello stesso tempo ci ha permesso di sostenerlo facilmente senza sostituirci a lui.

Sia io che PapàPig ricordiamo perfettamente il giorno in cui abbiamo imparato ad andare senza rotelle e ovviamente lo avevamo già raccontato a FiglioPig. Spero che anche lui possa ricordare questo giorno per tutta la vita e lo possa raccontare ai suoi figli.

venerdì 6 luglio 2012

Il maniglione, questo sconosciuto

Dal momento che il "maniglione" per la bici ha incuriosito alcune di voi, do' qualche spiegazione in più. Innanzitutto, la scatola recita "barra di apprendimento", che forse fa più figo, e si applica al posto delle rotelle (molto facilmente, senza neanche l'ausilio degli attrezzi), in questo modo:

Grazie alla barra è possibile tenere su la bici e il bambino senza troppo sforzo e soprattutto tenendo dritta la schiena. Vi consiglio, però, di avere la tenuta adatta per CORRERE!!!
Purtroppo non vi so dire se funzioni perchè siamo solo al secondo week-end di tentativi e il maniglione è ancora necessario. Però posso sicuramente dire che FiglioPig sta imparando con serenità: sa che lo teniamo dalla barra e che ogni tanto lasciamo un po' la presa per farlo andare in autonomia, rimanendo sempre pronti a riprenderlo in caso di necessità. L'unico rischio sono le sue improvvise frenate, che rischiano ogni volta di farci infilzare! Per evitare questo vi consiglio di stare da un lato della bici, piuttosto che dietro.

In conclusione, per ora mi sembra uno strumento davvero utile (anche se non indispensabile) che da' sicurezza al bimbo e maggiore "comfort" a chi deve sostenerlo e corrergli dietro. Il costo è abbordabile: 20 euro.
Vi farò sapere se FiglioPig impara!! 


Avvertenza: anche se non è un post sponsorizzato, devo farvi notare che questa barra è venduta da Decathlon ed è compatibile solo con le bici della stessa marca. Non so se esistano dei maniglioni applicabili a qualsiasi tipo di bici.

Due

FigliaPig ha 20 mesi è ormai parla, anche se ovviamente a modo suo! Ma ci prova, ripete tutti i suoni che sente e conosce tante parole...  così tante da aver iniziato a metterle insieme e a formare le prime rudimentali frasi di DUE parole, come IO ACQUA, CIAO PAPA', ecc. D'accordo, manca ancora un po' alle frasi vere e proprie, ma per la sua età direi che va benissimo così e noi ne siamo davvero orgogliosi.
Barra di apprendimento
Anche FiglioPig si sta esercitando con il DUE. Proprio in queste settimane ha imparato ad andare sul monopattino VERO, da grandi, quello che ha solo due ruote appunto e adesso stiamo provando anche ad andare in bici senza rotelle.
Per farlo senza traumi (per lui, ma soprattutto per noi!!!) abbiamo comprato da Decathlon il maniglione apposito e devo dire che è davvero comodo! E' solo un "tantino" ingombrante perciò ... speriamo che FiglioPig impari in fretta!!
Il monopattino di FiglioPig


mercoledì 11 aprile 2012

La prima pipì nel vasino

Questa Pasquetta è stata una pietra miliare per la famiglia Pig. Se da un lato, FiglioPig ha affrontato la sua prima notte fuori casa, senza genitori, FigliaPig non è certo stata a guardare e ha deciso in totale autonomia di fare la sua prima pipì nel vasino.
Negli ultimi tempi, infatti, FigliaPig mi ha chiesto spesso di essere messa sul vasino. Secondo me un po' perchè vede suo fratello che usa il water e un po' perchè al nido ci sono alcuni bambini che già lo usano (anche perchè sono un po' più grandi di lei, che invece è di fine anno), fatto sta che spesso me lo indica e ci si vuole sedere sopra. Io ho sempre cercato di accontentarla, ma spesso la facevo sedere vestita, giusto per farla giocare, raccontandole che quello serviva a fare pipì. E lei si toccava il pannolino e tentava di tirarsi giù i pantaloni. Così qualche volta, quando avevo più tempo,  l'ho anche accontentata, mettendola sul vasino senza pannolino, ma ovviamente senza aspettarmi granchè. In fondo FigliaPig ha 17 mesi e non pensavo minimamente a farle fare pipì nel vasino. Era un gioco che voleva fare, punto e basta.
Il giorno di Pasquetta mi ha di nuovo chiamato per farsi mettere sul vasino. Così l'ho spogliata e l'ho aiutata a sedersi. Ci è stata qualche minuto, vedevo che ogni tanto sbirciava di sotto per controllare la situazione e alla fine dopo un po' sento un rumorino sospetto. Ha fatto pipì!!!!!!!!! Subito le ho fatto un sacco di feste, le ho fatte vedere quello che aveva fatto e poi insieme siamo andate a buttare la pipì nel water e a pulire il vasino. Ma ovviamente il gioco era troppo divertente e i bambini amano ripetere le stesse azioni, perciò si è fatta di nuovo "accomodare" sul vasino. A questo punto, davvero non mi aspettavo più nulla e invece, dopo qualche istante, ecco un'altra pipì! FigliaPig aveva davvero lo sguardo super soddisfatto. Ha cercato poi di prendere il vasino (meno male che ero lì vicino per aiutarla!) per ripetere le stesse operazioni di pulizia che avevamo fatto prima.
Ovviamente dal quel momento il "gioco del vasino" è andato per la maggiore, tanto che alla fine ho dovuto nasconderlo perchè lei voleva continuamente stare senza pannolino, seduta sul vasino.
Ieri pomeriggio, dopo il nido, la scena si è ripetuta e ha di nuovo fatto due pipì, tanto che adesso sto pensando di metterle i pannolini a mutandina, almeno sono un po' più pratici. Ma secondo voi esistono  della sua taglia? Pesa 9,5 kg (in genere taglia 4). Per FiglioPig anche li usavamo, ma lui era un po' più grande e usavamo già la tg.5. Lui ha iniziato questo percorso intorno ai 2 anni ed è stato completamente spannolinato (anche nella nanna) verso i 2 anni e mezzo.
Non mi sembra possibile che FigliaPig voglia già spannolinarsi da sola a 17 mesi, però cercherò di assecondarla e vedremo cosa succede. Per il momento mi sembra che abbia davvero capito come far uscire la pipì e sembra consapevole del fatto che è lei che la produce.
Abbiamo due vasini, ma FigliaPig vuole sedersi solo su questo!


Quante sorprese quest'anno nell'uovo di Pasqua!!

martedì 10 aprile 2012

Aggiornamenti dalla due giorni in montagna

Questi due primi giorni senza mamma e papà stanno andando veramente alla grande. FiglioPig si sta talmente divertendo che non ha nemmeno tempo di parlarci al telefono... giusto un "ciao" veloce!  Ha tante cose da fare tra passeggiate sulla neve che ancora non si è sciolta, avventure da "scalatore" della montagna, raccolta di insalata nel prato e partite a Rubamazzetto.
Insomma sta andando tutto benissimo, sopra ogni mia più rosea aspettattiva: non ha avuto nemmeno un secondo di nostalgia o ripensamento. Sta bene e si sta divertendo.
Non era solo un'impressione: il mio aquilotto era davvero pronto a spiccare il volo.

lunedì 9 aprile 2012

Prima notte fuori casa per FiglioPig

Questa notte, per la prima volta, FiglioPig dormirà fuori casa, senza mamma e papà.

Questa mattina lui e PapàPig sono partiti alla volta della montagna, dove si trova NonnoPig che si occuperà di lui fino a domani pomeriggio. Dovevamo accompagnare tutti insieme FiglioPig, ma alla fine io e FigliaPig siamo rimaste a casa, dato che siamo entrambe molto raffreddate. Pensavo che FiglioPig non volesse lasciarmi, che piangesse almeno un po' all'idea di stare ben 36 ore così lontani, che non fosse pronto a dormire da solo, fuori casa, senza i suoi genitori, che facesse almeno qualche storia e che fosse necessario almeno un po' di "convincimento" per fargli accettare questa novità. Invece lui era così felice, emozionato all'idea di prepararsi la "valigia" come fa suo papà, di prendersi lo spazzolino, le ciabatte, il pigiama. Contento di stare due giorni in montagna, senza mamma e papà. Ormai è grande. Ha 4 anni e mezzo.
Invece io ho pianto mentre lo salutavo. E lui mi sorrideva e mi diceva "Mamma non piangere, torno domani. Ricordati che sono sempre nel tuo cuoricino!" ... che è quello che gli ho sempre detto io quando all'asilo piangeva al momento della separazione. Tenerissimo, lui, che mi fa le mie stesse rassicurazioni!
Sono felice ed orgogliosa. Ho pianto, infatti, anche pensando a che ometto è diventato. Proprio lui che piangeva tutte le mattine in cui lo portavo al nido, proprio lui che quando era piccolo non voleva addormentarsi se non in braccio, proprio lui che non voleva andare da nessuna parte senza di me e mi cercava continuamente. E invece adesso esce di casa con il suo zainetto, tutto eccitato e contento e dice anche di far in fretta, che non ha tempo da perdere, deve andare in montagna da nonno. E mi saluta e mi dice di non piangere. 

Ormai sei davvero grande, FiglioPig! Buon divertimento.... e torna presto! :-)


martedì 7 febbraio 2012

15 mesi


FigliaPig è diventata davvero una bambina "grande" e ci stupisce ogni giorno di più con i progessi che fa. Ma quanto crescono in fretta questi bimbi?!
Ormai dice molto chiaramente diverse parole/suoni che voglio annotare per ricordare questa tenerissima fase:
MAMMA per mamma (!)
PA-PA per papà ma anche per pappa
PA per palla ma anche per pannolino
MA per il nome di FiglioPig
CA-CA per acqua
BA-BA per cane (ossia BAU-BAU)
IAO - IAO per ciao-ciao (aprendo e chiudendo la manina per salutare)
CA-CO per coccole
NO per no (questo lo dice benissimo da diversi mesi!!!)
Ma per fortuna da qualche settimana ha imparato anche a dire sì con la testa. Ormai capisce tutto, indica le cose che sente nominare e riconosce le attività ricorrenti. Ad esempio, se le dico "andiamo a pulire il nasino" lei subito parte in direzione del pacchetto di fazzoletti e se le dai il fazzoletto in mano se lo porta sul naso... spalmandosi bene bene di mocio! Vabbè, ovviamente c'è ancora qualcosa da perfezionare!!! Se le dico invece che dobbiamo cambiare il pannolino se lo tocca e mi dice di sì! Insomma riconosce tutte le parole di uso comune, soprattutto quelle che la riguardano da vicino come l'igiene (facciamo il bagnetto, cambiamo il pannolino, puliamo il nasino, mettiamo la crema), il corpo (i piedini, le manine, gli occhi , il naso, la bocca, i capelli, ...), i vestiti (le calze, le scarpe, i pantaloni, la felpa), la pappa (l'acqua, il latte, il pane, i biscotti, la torta, la pasta, la banana, lo yogurt, ecc), ... E la conquista degli ultimi giorni: se le chiedi di darti un bacio apre la bocca e ti sbava per bene la guancia! E MammaPig vive per questi momenti....

domenica 20 novembre 2011

D'improvviso

FiglioPig è un bambino molto vivace, di quelli che fanno davvero fatica a stare fermi e zitti per più di due secondi. Sempre attivo, fisicamente e mentalmente. Soprattutto mentalmente. E credo che sia proprio per questo che abbia sempre avuto dei grossi problemi di addormentamento.
Fin da piccolo, anche nel lettino, continuava a giocare, cantare, parlare finchè stremato, dopo circa un'ora, poi crollava. Crescendo, la lotta per farlo dormire è continuata e forse anche peggiorata dato che dopo la favola, le coccole e le continue chiacchiere non c'era avvisaglia del crollo. Alla fine, negli ultimi due anni, l'unica soluzione per farlo addormentare, è stata quella di fermarsi accanto al suo lettino, cercando di farlo rilassare attraverso coccole e massaggini, fino a quando non prendeva sonno. Che fatica però!!!! Soprattutto perchè non stiamo parlando di 10 minuti accanto al suo lettino, ma di un tempo che oscillava tra l'ora (nel migliore dei casi!!) e le due ore. Praticamente per me non esisteva più la sera. Avevo un appuntamento fisso tra le 21 e le 23, perciò non potevo guardare un film, non potevo stare al PC, non potevo stendere, non potevo farmi una doccia, non potevo leggere un libro, non potevo stare con PapàPig, non potevo fare nulla se non stare seduta per terra affianco al lettino di FiglioPig.
Più di una volta ho provato altre strategie d'addormentamento, prendendo spunto da vari libri o metodi letti su internet e nella blogosfera, ma FiglioPig non era pronto. Non riusciva a rilassarsi da solo. Non aveva problemi a stare nel suo lettino da solo e tranquillo, ci stava anche 2 o 3 ore... solo che quando mi affacciavo nella cameretta, lo trovavo sempre sveglio, che parlottava o sperimentava qualche posizione acrobatica nel letto. Tranquillo e sereno, ma non dormiente! Alla fine, mi dovevo comunque fermare un attimo vicino a lui per farlo rilassare.... e allora si addormentava.

Da qualche settimana, invece, LA SVOLTA. 
Non ho fatto nulla di diverso da prima, perchè ho sempre provato a spiegargli come fare a rilassarsi e ho sempre continuato a provare a farlo addormentare da solo.
Prima però non era pronto. 
Adesso, a 4 anni compiuti, lo è diventato. 
Perciò adesso ci da' la buonanotte, io lo accompagno nel suo lettino, gli faccio un po' di coccole e massaggini, dandogli i soliti consigli per rilassarsi (gli stessi di prima... chiudere gli occhi, stare in silenzio, fermo...) e poi vado in sala con PapàPig. E lui si addormenta tranquillo nel giro di 15 MINUTI!! Non si alza, non parlotta, non fa acrobazie: sta fermo e tranquillo e si addormenta!!! E' ormai da 2 settimane che ho ripreso possesso del mio tempo serale e sono felicissima! Io e PapàPig siamo riusciti a guardare persino dei film in TV insieme.... non succedeva da tempo immemorabile!!!
E così, di punto in bianco, FiglioPig ha preso consapevolezza di essere padrone del suo corpo, di potergli comandare di stare fermo, ha imparato a chiudere gli occhi e rilassarsi, ha imparato ad addormentarsi. 

Come FigliaPig, che da un giorno all'altro, stupisce con una nuova conquista, che non ti aspetti: 
impila i blocchetti delle costruzioni per fare una torre di 4 o 5 pezzi, prende il cucchiaio - che fino al giorno prima serviva solo per "suonare il tamburo" - per portarsi il cibo alla bocca (riuscendoci!!), dice pappa ("PAPA"), gatto ("ATO") e fa il verso del cane ("BA - BA").
Così. 
D'improvviso. 


mercoledì 21 settembre 2011

Le prime parole di FigliaPig

Vorrei tanto iniziare questo post dicendovi che la prima parola del mio fiorellino, della mia dolcissima bimba, della mia unica figlia femmina per la quale stravedo (senza nulla togliere al mio unico figlio maschio per il quale stravedo uguale!) sia stata MAMMA. Invece no. I primi suoni dotati di significato di FigliaPig sono stati "CIAO" e "NO". E io che aspettavo con ansia che dicesse "mamma".... invece mi saluta e mi dice no. La sa già lunga, la ragazza...
Per dire "Ciao" agita la manina e dice una specie di "ao" o "tao", dipende dalle volte. E sorride! E' così carina che in effetti mi viene da perdonarla anche se non dice mamma...
Per dire "No" agita sia la testa che le mani nell'inequivocabile modo in cui si dice no e dice una specie di "na". Diciamo che è una o molto aperta! In genere fa così quando le porgo qualcosa da mangiare e lei non lo vuole. E' chiarissima nel suo modo di comunicare.
Comunque, giusto per correttezza, devo ammettere che dice anche MA-MA-MA-MA, ma finora non c'è evidenza del fatto che lo dica intenzionalmente riferendosi a me, perciò non lo prendo ancora come un dire "mamma".
E' sorprendente tuttavia come, a 10 mesi, riesca davvero a capire così tante cose e a farsi capire altrettanto bene. Anche le educatrici del nido mi hanno confermato che capisce quasi tutto! Ad esempio, la mattina quando sto parlando con la sua maestra e dico "adesso allora vado", ma ancora ce l'ho in braccio e  non ho fatto il minimo cenno di allontanarla, lei già inizia a piangere e puntualmente chiedo "ma come ha fatto a capirlo?!".

martedì 23 agosto 2011

I progressi di FigliaPig - 9 mesi e mezzo

FigliaPig sta crescendo a vista d'occhio.
Da un mese tenta disperatamente di muoversi e sentiamo che ormai è vicina alla meta. Da un mese a questa parte, infatti, appena la metto seduta appoggia le manine per terra nel tentativo di gattonare. A metà luglio (8 mesi e mezzo) metteva giù le mani e basta, perchè non riusciva ad alzare il sederino. Ai primi di agosto (9 mesi) alzava il culetto, ma si ribaltava e cadeva sistematicamente di faccia, scoppiando a piangere più per l'offesa che per il male. Adesso (9 mesi e mezzo) sa mettersi a quattro "zampe", ma non va nè avanti nè indietro. Rimane così fino a quando non torna a sedersi di nuovo. Riesce anche a passare dalla posizione prona a quella a quattro zampe e quindi seduta. La cosa stupefacente in tutto ciò è che anche se ancora non gattona, riesce comunque a spostarsi: se la lascio in un angolo del tappeto, dopo 5 minuti, la trovo all'angolo opposto! FiglioPig sta imparando a sua spese che non può più permettersi di lasciare i suoi giochi per terra perchè sua sorella in un modo o nell'altro riesce comunque a raggiungerli e ad afferrarli.
Un altro importante cambiamento di FigliaPig riguarda l'alimentazione. Come già avevo raccontato qui, la piccolina di casa ha subito dimostrato di gradire il cibo "solido", da mordere e masticare, piuttosto che quello frullato e passato, così al momento dei pasti, quando finiva la sua pappa "classica", le davo volentieri un po' di ciò che mangiavamo noi (pezzettini di pasta, di carne, di verdura, di pane, ...). Da qualche giorno però la pappa che rimane nel piatto è sempre di più: ne mangia qualche cucchiaio e poi basta; se invece le do' le nostre pietanze, spalanca la bocca e mangia. Il problema è che con i suoi ritmi di masticazione, ci metteremmo 3 ore a fare un pasto completo, mentre il suo limite di sopportazione si ferma a30 minuti! Il risultato è quindi che in questi ultimi giorni non ha mai mangiato abbastanza durante i pasti e alla fine ho dovuto integrare con il latte.
The last but not least, tra una settimana esatta FigliaPig inizierà il nido. Per tanti, tantissimi, versi, non vedo l'ora. Ma se mi seguite da un po', già sapete che sono una convinta sostenitrice del nido.







giovedì 23 giugno 2011

Da sola a pancia in giù

FigliaPig dorme su di un fianco, con il dito in bocca. Tipica posizione fetale.
Da 10 giorni, ecco come la sto trovando quando si sveglia:




FigliaPig ha imparato a mettersi a pancia in giù!! Ancora non ha capito però come rotolare in senso contrario per tornare a pancia in su e così rimane in quella posizione finchè qualcuno non le va in soccorso; è come una tartarughina girata sul guscio, che muove le zampine, senza ricavarne un effettivo cambiamento di posizione. Ed è tanto buffa, oltre che tenera!

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